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martedì 3 febbraio 2026

Il Liceo Artistico di Asti omaggia ancora il Maestro Paolo Conte

Un nuovo e nutrito gruppo di studenti del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri” di Asti ha visitato venerdì 30 gennaio 2026 la mostra di opere grafiche del Maestro Paolo Conte, allestita nelle sale di Palazzo Mazzetti. Dopo il successo della precedente uscita, anche questa volta i ragazzi – in particolare quelli dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale, ma non solo, hanno voluto rendere omaggio all’artista astigiano, immergendosi in un percorso che racconta la dimensione più intima e visiva della sua creatività, traendo a loro volta importanti stimoli creativi.

Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Giuseppe Varlotta, Andrea Marello e Andrea Passarino, che hanno guidato la partecipazione all’iniziativa nell’ambito delle ampie strategie di orientamento in ingresso e in uscita messe in campo dal Liceo Artistico. L’ attività, ampiamente supportata e condivisa dalla Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha commentato come l’obiettivo strategico sia quello di offrire ai ragazzi occasioni concrete di incontro con l’arte, il territorio e le professioni culturali, rafforzando consapevolezze e competenze utili per le future scelte formative.


Accolti dalle guide dell’organizzazione, gli studenti hanno potuto osservare schizzi, incisioni, studi e tavole che testimoniano come la produzione grafica di Paolo Conte sia parte integrante del suo universo poetico. La mostra presenta un lungo arco temporale della sua attività visiva, rivelando un artista capace di esprimersi con la stessa intensità del celebre cantautore, ma attraverso materia, tratto e colore.

Un momento particolarmente significativo è stato l’incontro con il Presidente di Asti Musei il dottor Francesco Antonio Lepore, e con la curatrice della mostra, la dottoressa Manuela Furnari, da anni studiosa e saggista dedicata all’opera di Conte. Furnari ha illustrato agli studenti il lavoro dietro l’allestimento, l’importanza della dimensione grafica nella poetica dell’artista e il valore di questa esposizione nel rivelare un “Paolo Conte a tutto tondo”, oltre le note e oltre i palcoscenici.

La visita conferma ancora una volta l’impegno del Liceo Artistico di Asti nel promuovere esperienze culturali di alto valore e nel valorizzare la ricchezza del patrimonio artistico locale, avvicinando le nuove generazioni alle figure più significative della scena astigiana.

a cura del prof. Andrea Marello

venerdì 16 gennaio 2026

Il jazz del segno: la 5 Arti Figurative del liceo artistico di Asti alla scoperta di Paolo Conte

Non capita tutti i giorni di poter studiare da vicino l’universo visivo di un mito della musica internazionale e nostro concittadino, ovvero Paolo Conte, il Maestro. È quello che hanno fatto gli studenti della classe 5F del liceo artistico "Benedetto Alfieri" di Asti, che nei giorni scorsi hanno varcato la soglia di Palazzo Mazzetti per immergersi in Originali, la mostra dedicata all’opera pittorica e grafica di Paolo Conte.

Accompagnati dal professor Andrea Marello, i ragazzi hanno esplorato le sale del prestigioso palazzo astigiano, lasciandosi suggestionare da quel labirinto di linee, macchie di colore e atmosfere fumose che caratterizzano la produzione figurativa del Maestro.

Taccuini aperti e spirito "contiano" hanno caratterizzato l'uscita didattica degli studenti, uscita che non è stata una semplice passeggiata tra i quadri: per i giovani artisti del quinto anno la visita si è trasformata in un vero e proprio laboratorio itinerante. Tra le opere che raccontano di orchestrine jazz, volti segnati e paesaggi onirici, i ragazzi hanno dato fondo alla loro creatività: i taccuini, compagni inseparabili di ogni studente dell'Artistico, si sono riempiti di schizzi, appunti visivi e riflessioni. "È stato un modo per assorbire lo spirito contiano del disegno", commentano dal liceo, "fatto di sintesi, ritmo, e una profonda libertà espressiva che va oltre lo spartito". La Dirigente Maria Stella Perrone condivide appieno lo spirito creativo degli studenti, e li invita a coltivare i loro sogni artistici, ad essere loro stessi, anche e soprattutto attraverso l’arte.

La mostra "Original" continua a confermarsi un polo d'attrazione fondamentale per Asti, capace di ispirare non solo i turisti, ma anche chi, tra i banchi di scuola, sta imparando a dare forma al proprio futuro artistico.

a cura del prof. Andrea Marello

mercoledì 29 ottobre 2025

Gli studenti della 5M del Liceo Artistico vincono il primo premio al concorso nazionale “Un Corto per i Diritti Umani”

Si è svolta mercoledì 22 ottobre, presso l’Aula Magna dell’Istituto Alfieri, la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “Un Corto per i Diritti Umani”, promosso dall’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ETS attraverso il progetto “Gioventù per i Diritti Umani”.

Il concorso nasce con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la diffusione dei Diritti Umani così come sanciti dalla Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite del 1948, la quale auspicava che i suoi principi fossero “diffusi, visualizzati, letti e spiegati principalmente nelle scuole e altre istituzioni educative, senza distinzioni basate sullo stato politico di paesi o territori”.

Gli studenti della classe 5M del Liceo Artistico, indirizzo audiovisivo dell’Istituto Alfieri hanno conquistato il primo premio a livello nazionale nella sezione dedicata alle scuole secondarie di secondo grado.
Il loro cortometraggio, realizzato con grande sensibilità e cura, è stato supervisionato dal professor Francesco Vincenzo Bellitta, che ha seguito i ragazzi durante l’intero percorso creativo e produttivo.


Durante la cerimonia di premiazione è intervenuta la Dirigente Scolastica,
dott.ssa Maria Stella Perrone, che ha espresso orgoglio per il risultato raggiunto dagli studenti, sottolineando come esperienze di questo tipo rappresentino una preziosa occasione di crescita, ricordando inoltre che, al di là dei premi, ciò che conta davvero è il percorso formativo e umano che gli studenti hanno intrapreso.

Infatti la vittoria rappresenta non solo un riconoscimento artistico, ma anche il coronamento di un percorso educativo profondo, nel quale gli studenti hanno potuto riflettere, confrontarsi e raccontare temi universali attraverso il linguaggio del cinema.

Alla premiazione erano presenti anche Eleonora Frigerio, Vicepresidente, e Fiorella Cerchiara, Presidente dell’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ETS, che hanno consegnato una targa e gli attestati di merito ai vincitori.


a cura del prof. Vincenzo Bellitta

lunedì 3 giugno 2024

Fili di emozione nella 1E del Liceo Artistico


La conoscenza di sé e delle proprie emozioni è un argomento trasversale alle varie discipline, ma anche la base da cui partire per affrontare l'orientamento; integrare le emozioni nel percorso educativo, discutendone, analizzandole e sfruttandole per arricchire la formazione e l'esperienza scolastica permette agli studenti di sviluppare gli strumenti necessari per affrontare con successo le sfide emotive, sia a scuola che nella vita quotidiana. È per raggiungere questi obiettivi che è nato "Fili di emozione".
Il progetto interdisciplinare "Fili di emozione", che ha coinvolto la classe 1E del liceo artistico nella primavera del 2024, ha preso l’avvio in classe, durante le ore di lettere - insieme alla prof.ssa Emanuela Carelli -, in cui i ragazzi hanno analizzato le varie emozioni e hanno condiviso le loro riflessioni su ciò che si prova a viverle, ma soprattutto sulla capacità o meno di controllarle. Successivamente, nel laboratorio di discipline plastiche - con la prof.ssa Giorgia Sanlorenzo - gli stessi ragazzi hanno prodotto un elaborato che esprimesse l’emozione da loro scelta. 

L'aspetto positivo di questa attività, oltre agli elaborati originali prodotti, è stata la possibilità per i ragazzi, attraverso il lavoro didattico, di agire sulle emozioni quasi in maniera catartica; scegliere un'emozione importante nella propria vita (in maniera positiva o negativa) e lavorarci, sviscerarla, comprenderla e cercare di riconoscerla per affrontarla e gestirla nelle varie situazioni, ha rappresentato anche un impegno emotivo e coinvolgente per ciascuno dei partecipanti. Il materiale prescelto è stato il fil di ferro per sperimentare una tecnica diversa e poiché il filo crea continuità in tutto il lavoro, così come l'emozione stessa con il tempo cambia, si modella e si trasforma. A completamento dei lavori ogni studentessa e ogni studente hanno presentato una spiegazione scritta per esplicitare il procedimento e le proprie riflessioni.

A cura delle prof.sse Emanuela Carelli e Giorgia Sanlorenzo

lunedì 22 gennaio 2024

Medicina amica all'Alfieri: terzo incontro

Ospitata nella mattinata del 18 gennaio nella suggestiva Aula Magna dell'Istituto Scolastico Alfieri la 3^ tappa del ciclo di conferenze “LA SCUOLA CHIAMA E IL ROTARY RISPONDE, CON MEDICINA AMICA”, edizione 2023-2024, un’iniziativa mirata a promuovere tra gli studenti la consapevolezza del concetto di salute, attraverso una serie di incontri i cui focus affrontano una vasta gamma di problematiche mediche, grazie al contributo di illustri specialisti del territorio astigiano.

Il fulcro della conferenza presso l’IIS V. Alfieri, diretto dalla Dott.ssa Maria Stella Perrone, è stato quello delle malattie cardiache e metaboliche, in particolare il diabete, affrontate sotto la lente della prevenzione da parte degli specialisti intervenuti: il Dott. Luigi Gentile, specialista diabetologo, già direttore della Struttura Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia , il Dott. Marco Scaglione, primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia, il Dott. Antonino Buscemi, specialista cardiologo, la Dott.ssa Masseroni, Farmacista.

Tanti gli studenti ospitati dall’IIS V. Alfieri, più di 100, accompagnati dai loro docenti e provenienti dai Licei A. Monti e F. Vercelli e dall’Istituto A. Castigliano della nostra città.

Per tutti l'opportunità di apprendere direttamente dagli esperti cardiologi e diabetologi intervenuti, utili informazioni sulla fondamentale importanza dell’adozione di stili di vita salutari fin dalla giovane età, poichè, come sottolineato dagli specialisti, le scelte alimentari e comportamentali non corrette, come il consumo esagerato di alcol, il fumo e l'uso di droghe, sono in grado di esercitare un impatto estremamente negativo e decisivo su quella che sarà la salute del cuore in età adulta.

Ancora una volta gli specialisti rotariani puntano sull’informazione e ancor più sulla sensibilizzazione, strumenti indispensabili per la formazione di cittadini critici e consapevoli rispetto alle proprie scelte e alla cui crescita contribuisce in maniera sicuramente decisiva la scuola.

a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

martedì 20 giugno 2023

Giorgio Vassallo e la sua donna barbera

Giorgio Vassallo, alunno della classe quarta grafica (futura quinta), è un ragazzo particolarmente sensibile e proiettato da sempre nel mondo magico dell’arte, qualsiasi sia la forma in cui intende rivelarsi agli occhi di chi la contempla.

Infatti, Giorgio spazia dai loghi alle tele, dai manifesti ai murales, e questo perché è uno spirito caratterizzato da un profondo senso estetico, ma soprattutto dall’entusiasmo di chi vuole sapere, approfondire, e sperimentare quelle che sono le vie che, durante il viaggio, conducono alla cultura. Poi, dopo essersi immerso nel mare di qualche tematica che Giorgio sente essere sua, la trasmette, la condivide, la dona agli altri e lo fa con gli occhi che luccicano, ardenti di gioia e passione, a dire: quello che ho scoperto non lo tengo per me, ma ve lo regalo, come si fa quando la passione ti ha contagiato e tu hai bisogno di corrisponderla con altri.

Ieri sera, 18 giugno 2023, Giorgio Vassallo ha ricevuto un importante premio, in occasione di quel bel festival agrimusicaletterario che si tiene tutti gli anni a San Damiano, dove si celebra la Barbera, vino prelibato del nostro territorio. E se il vino Barbera è tanto maschile quanto femminile, quella di Giorgio è sicuramente una donna che, come cita il testo che illustra la sua tela, vola nell’ebbrezza di uno spirito dionisiaco e sprigiona sapori floreali e di spezie, a dire che, sinesteticamente, da quell’immagine, che si nutre di vino, si sprigionano odori e sapori che invadono i sensi e l’anima.

a cura di 🐈

giovedì 8 giugno 2023

ESSERE SÉ STESSI: QUANDO LA PAROLA CI RENDE UNICI

Mercoledì pomeriggio 31 maggio 2023, in sala Pastrone, si è svolta la premiazione del concorso Essere sé stessi, concorso indetto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Asti; alla sua prima edizione, la gara letteraria era rivolta ad adulti e studenti che, attraverso la parola, hanno così immortalato sulla pagina bianca le loro sensazioni, le emozioni, le idee, qualche storia di vita vissuta, i loro desideri: a farla da filo conduttore la diversità di genere, descritta liberamente, al di là di pregiudizi e stereotipi che non solo limitano l’essere veramente se stessi, ma, a volte, possono procurare anche dolori.
La parola, dunque, come forma artistica, è diventata per tutti i partecipanti scrittori uno strumento vero per raccontare senza timore storie altrettanto vere, quelle che sgorgano dall’animo di chi sa e vuole davvero essere se stesso.
La giuria tecnica, composta da cinque esponenti della cultura astigiana, Carlo Bavastro, Francesco Antonio Lepore, Donatella Gnetti, Maria Grazia Bologna e Gianmarco Griffi e dalla giovane studentessa Vittoria Carlotta Lo Vullo, ha comunicato il nome dei vincitori e l’IIS V. Alfieri è, ancora una volta, salito sul podio della vittoria. Rebecca Vigna, ex studentessa del liceo classico, ha vinto il primo premio. A seguire gli studenti del liceo artistico Pietro Poggi della classe 4 Design secondo classificato e Daniela Dezani, della classe 5 Architettura e Ambiente, terza classificata. E, ancora, una menzione speciale per l’originalità è andata al testo scritto da Gabriele Curcio, della classe 4 Design.
La prof.ssa Emanuela Carelli, anche presente alla premiazione, ha accompagnato gli studenti in questo percorso dedicato alla diversità di genere.
La Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone ha sottolineato come eventi del genere siano occasioni uniche per essere davvero se stessi, perché reali momenti di confronto e di crescita personale, che l’IIS "V. Alfieri", ogni giorno, mette in campo, affinché i ragazzi possano stare bene a scuola e fuori dalla scuola, in armonia con se stessi e con gli altri.

A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

martedì 23 maggio 2023

Progetto "Le vie dell'arte" a Casorzo con la 4F dell'Artistico

Domenica 21 maggio 2023 sì è tenuta nel salone comunale di Casorzo M.to l'inaugurazione e l'esposizione degli elaborati artistici realizzati dalla classe 4f del liceo artistico B. Alfieri di Asti per il progetto "Le vie dell'arte". Ai ragazzi, durante l'a.s. 2021/2022, era stato chiesto di interpretare pittoricamente i nomi delle vie comunali, tecnica e soggetti erano di libera espressione. L'idea era quella di creare un percorso artistico all'interno del comune per riqualificare ed abbellire le vie, invitando i turisti ed i cittadini a riscoprire ogni angolo del paese. Il progetto è stato ideato da Giorgia Sanlorenzo, docente del liceo artistico e consigliere alla cultura del comune di Casorzo.

Alla manifestazione oltre ad alcuni ragazzi della classe sono intervenuti la dirigente dott.ssa Maria Stella Perrone e i docenti di discipline pittoriche Erika Bocchino ed Andrea Marello che hanno sottolineato l'importanza di coinvolgere ed appassionare i ragazzi in questi progetti, unendo l'arte con il territorio. Come ringraziamento per lo splendido lavoro svolto alla scuola è stato consegnato un buono da spendere in materiali didattici presso il colorificio Musso di Asti. Inoltre il comune ha voluto dare ufficialmente il benvenuto ai nuovi cittadini che hanno acquistato casa negli ultimi anni, a seguire i ragazzi del Cuneo Jazz Quartet (conservatorio di Cuneo) hanno allietato il pomeriggio con un concerto jazz ed in fine la Proloco ha offerto a tutti i partecipanti un aperitivo a base di prodotti locali, immancabili i baci di Casorzo e la Malvasia!

A cura della prof.ssa Giorgia Sanlorenzo



lunedì 20 marzo 2023

Parte il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”

Il 7 marzo 2023, in una serata variegata e ricca di interventi, nell’Aula Magna dell’I.I.S. “V.Alfieri” di Asti ha preso il via il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”, che, come spiega la Dirigente Maria Stella Perrone, nasce dall’incontro dell’Istituto con l’Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso della provincia di Asti e, in particolare, con il Generale Antonio Borgia.

Obiettivo del progetto, come descrive la prof.ssa Perrone nel suo intervento di apertura della serata, è quello di promuovere un ampio programma di attività formative ed educative volte allo sviluppo della cultura della legalità tra i giovani. Si partirà dagli allievi dell’Istituto stesso, affinché essi possano poi successivamente diffondere le proprie conoscenze e la propria sensibilità al di fuori. La presenza di Dirigenti e rappresentanti delle scuole astigiane testimonia, infatti, l’importanza del lavoro in rete delle realtà scolastiche, per raggiungere in maniera sempre più efficace ed estesa gli obiettivi prefissati.

Il progetto riceve gli apprezzamenti di Maurizio Rasero, sindaco di Asti e Presidente della Provincia, nonché componente dell’Osservatorio, che, nel suo intervento, sottolinea come l'iniziativa dell’I.I.S. “V. Alfieri” dimostri il grande impegno della scuola nello svolgimento di attività che possano sensibilizzare al tema della tutela della legalità tra i giovani e presso la cittadinanza.

La serata continua con l’intervento di tutti i protagonisti del progetto a partire dal prezioso contributo del Generale Antonio Borgia, che terrà per gli studenti e i docenti una serie di lezioni sul fenomeno mafia, per trasmettere loro le sue conoscenze e la sua grande esperienza sul campo. A seguire gli interventi dell’associazione Libera Asti, dei docenti dell’Istituto referenti del progetto e dei formatori esterni.

La prof.ssa Silvia Caronna introduce le azioni che riguardano le arti figurative, mentre la prof.ssa Monica Gatti delinea il percorso formativo teatrale che verrà intrapreso, sottolineandone il carattere esperienziale e laboratoriale. Filo conduttore di tutto il progetto sarà la creatività dei ragazzi che, guidati dagli esperti, produrranno testi, perfomance e opere figurative, partendo da sé stessi e dalla propria sensibilità.

Gli esperti e formatori si alternano quindi a raccontare le specificità del proprio lavoro con i giovani. Molto apprezzati ed applauditi sono gli interventi di Federica Tripodi, attrice, formatrice ed esperta di teatro educativo e sociale, Alice Delorenzi, formatrice e scenografa

(Ass. Craft - Spazio Kor) ed Ileana Spalla, formatrice teatrale e attrice (L’Arcoscenico).

Vengono infine presentati dal prof. Carlo Bavastro sia il cineforum sulla mafia, che accompagnerà l’intero svolgimento del progetto, sia il film scelto per inaugurarlo nel corso della serata stessa. Come recita la denominazione dell’iniziativa, il cinema figura tra le arti scelte per avvicinare gli studenti al tema della legalità, rappresentandone il punto di partenza e l’ossatura principale. Le proiezioni, anticipate da lezioni preparatorie e seguite da dibattiti, implicheranno anche una fase laboratoriale: guidati dal prof. Giuseppe Varlotta, regista e anch’egli docente dell’Istituto, gli studenti realizzeranno dei cortometraggi in cui il tema della legalità sarà declinato sulla base della loro sensibilità e del modo in cui avranno recepito e rielaborato le proiezioni cui assisteranno.

ll film selezionato per l’inaugurazione è “Sicilian ghost story” (Italia, 2017, vincitore del David di Donatello) ispirato al rapimento e allo scioglimento nell’acido del tredicenne Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, su ordine di Matteo Messina Denaro. Fiaba nera, sospesa tra realtà, cruda, ed elementi onirici, la pellicola colpisce il pubblico, anche più giovane, per la drammaticità dei fatti rappresentati.

A confermare la validità della scelta del cineforum per parlare di legalità gli interventi degli studenti presenti: una lezione o una conferenza tradizionali non sarebbero riuscite, da sole, ad arrivare in modo così diretto alla mente e al cuore. A proiezione avvenuta il Generale Antonio Borgia commenta il film sotto il profilo tecnico, per aver fatto parte del pool antimafia.

Dopo le intense emozioni provate durante la proiezione, la serata si chiude con un momento di convivialità, occasione per scambiarsi idee e sensazioni, arricchita da un rinfresco a cura dei professori referenti del progetto, che hanno scelto per l’occasione i prodotti del commercio equo solidale della “Bottega Altromercato” (Cooperativa della Rava e della Fava). “Altromercato” ha, inoltre, partecipato all’evento con un’esposizione dei prodotti enogastronomici di “Libera Terra”, coltivati proprio su terreni sottratti alle mafie. Si ringraziano infine le “Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro” per averci omaggiato del loro vino.

La serata inaugurale ha riscosso molti apprezzamenti. Ora non resta che attendere ciò che i ragazzi potranno raccontarci fra qualche mese, grazie a un percorso che utilizzerà i linguaggi dell’arte per studiare, conoscere e parlare di un fenomeno, quale quello della mafia, che tanto ha condizionato, e condiziona ancora oggi, la Storia del nostro Paese.

a cura del prof. Carlo Bavastro e della prof.ssa Monica Gatti

lunedì 27 febbraio 2023

Serata di presentazione del progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”

Il 7 marzo 2023 prenderà il via il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative” che coinvolgerà gli studenti di tutto l’Istituto IIS V. Alfieri fino alla fine dell'anno scolastico 2023/2024. L’incontro si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto, in via Giobert, 2. 

Il progetto si sviluppa in sinergia con gli Enti del territorio, e, in particolare, con l’Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso della provincia di Asti, e intende coinvolgere gli studenti dei cinque anni di corso in un percorso formativo ed artistico strutturato e sfidante.

Quella della legalità è tematica che - ormai da anni - coinvolge gli studenti dell’Istituto Alfieri, a partire dagli incontri con l’Arma dei Carabinieri, alle lezioni di vita tenute dal generale Antonio Borgia, che tanto ci ha parlato del contrasto al fenomeno mafioso, per arrivare alla navigazione in sicurezza su internet e al patentino dello smartphone. 

Il centro del nuovo progetto sarà costituito dal “Cineforum di legalità”, intorno al quale prenderanno l’avvio sia momenti di riflessione con gli studenti sia le attività formative e laboratoriali, in particolare laboratori di teatro e di scenografia, una produzione multimediale di video e documentari, rielaborazioni sia testuali che pittoriche delle problematiche emerse durante la fase di formazione. Le attività saranno condotte sia da docenti interni all'Istituto che da esperti esterni, in collaborazione con alcune importanti associazioni artistiche e formative del territorio astigiano quali l’Associazione Craft (Spazio Kor) e L’Arcoscenico (Casa del Teatro 3). Ancora una volta l’arte la farà da padrona: che sia teatro, cinema, che siano elaborati grafici e pittorici piuttosto che sculture, l’arte è sempre pronta a sensibilizzare e comunicare attraverso i suoi propri linguaggi messaggi profondi, educativi e di libertà. 

Si prevede fin d'ora un evento conclusivo in cui verrà presentata una performance teatrale e i lavori prodotti dagli studenti durante tutto il percorso. Tale evento costituirà per i nostri studenti un’occasione per farsi portavoce di un tema, quale quello della legalità, sul quale è estremamente necessario e doveroso riflettere e sensibilizzare.

La serata inaugurale, il 7 marzo, inizierà alle ore 17:00 con i saluti della Dirigente dell’Istituto “V. Alfieri” dott.ssa Maria Stella Perrone e l’intervento del gen. Antonio Borgia. Seguiranno la presentazione del progetto da parte dei docenti e alcuni interventi da parte degli esperti esterni, dei referenti delle associazioni coinvolte e di Libera Asti

La serata sarà arricchita dalla proiezione del film “Sicilian Ghost Story” (2017) di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ispirato al rapimento e all’uccisione del dodicenne Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, mandante Matteo Messina Denaro, seguiranno alcune riflessioni finali e un momento conviviale accompagnato da un rinfresco “di legalità” (in collaborazione con Cooperativa Rava e Fava di Asti - Bottega Altromercato). All’evento sono invitati tutti i genitori degli studenti dell’I.I.S. “V. Alfieri” che potranno prenotarsi seguendo il QR code presente sulla locandina.

a cura della prof.ssa Monica Gatti

lunedì 13 febbraio 2023

Gli studenti dell'Artistico illustratori dei calendari dell'associazione Vivere qui e ora - Cure palliative

I giovani artisti hanno realizzato la parte grafica dei due calendari - da parete e da tavolo dell’Associazione Culturale Vivere qui e ora - cure palliative

Venerdì mattina, 10 febbraio 2023, nell’Aula Magna dell’IIS V. Alfieri, i giovani studenti del liceo artistico erano visibilmente emozionati e commossi e questo perché la Presidente dell’Associazione Vivere qui e ora di Asti, sig.ra Antonietta Bamundo, ha espresso tutta la sua gratitudine ai ragazzi che, con impegno e creatività, hanno realizzato due calendari, uno da parete e uno da tavolo, in nome di chi convive nella propria vita con una malattia, in nome di chi sa che cosa significhi soffrire, ma anche in nome di chi, proprio perché messo duramente alla prova, è un essere speciale, da cui tutti noi dovremmo imparare a riflettere.

E così gli allievi hanno voluto aprire i loro cuori a tutti i malati, alle persone di ogni età che soffrono fisicamente, psichicamente, a chi ha difficoltà nel relazionarsi con gli altri, a chi vive la propria vita ai margini, e, spesso, la vive in silenzio.

I calendari realizzati fondono immagini e parole che vogliono essere una condivisione di emozioni che sono nate appena è stata presentata loro l’opportunità di questo grande progetto, progetto in cui la sensibilità è emersa prepotente, quasi a dire che l’arte, se sgorga dal cuore e dall’interiorità, diventa arte collettiva, di tutti, perché tocca le corde dell’animo.

Venerdì mattina un’aula di una scuola si è così trasformata in un momento di grande commozione, e le 24 pagine dei calendari sono diventate il pretesto per raccontare graficamente e attraverso parole incisive i propri dolori e le proprie esperienze, spesso legate alla malattia di sé e degli altri.

Presenti all’evento anche il vicepresidente dell’Associazione cure palliative Giuseppe Parello e la consigliera Rosa Saracino, la docente Silvia Caronna, referente del progetto Calendario 2023 e la Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone, adulti che hanno ricevuto una profonda lezione di vita da giovani allievi che hanno dimostrato una profonda e autentica sensibilità, al di là di voti e di premi, al di là di banchi e campanelle.

a cura di 🐈

mercoledì 8 febbraio 2023

Il Liceo Artistico corre verso il Palio 2023

Ieri, 6 febbraio 2023,nel tardo pomeriggio, l’Aula magna dell’IIS V. Alfieri di Asti era gremita di gente di Palio, che, insieme a docenti e studenti del liceo artistico hanno condiviso quell’entusiasmo che caratterizza tanti astigiani paliofili, che siano giovani o meno giovani; chi vive il Palio per la corsa dei cavalli, chi per la sfilata, chi perché sbandieratore dell’Asta, chi perché partecipa a tutte quelle lodevoli attività che coronano quella grande tradizione che è il Palio di Asti, le bancarelle, le cene propiziatorie, la sfilata dei bambini, la benedizione dei cavalli, la stima del vessillo. Insomma, tutti accomunati dalla stessa vera passione.

A farla da padroni, nel convegno di ieri, i Drappi del Palio, ovvero quelle opere che danno forma, su un pezzo di stoffa, alla genialità di quegli artisti che esprimono la loro creatività e il loro gusto estetico rappresentando sì il Santo protettore di Asti, la città e il suo stemma, la scritta latina - Aste nited mundo Sancto Custode Secundo, che fa da sfondo alle immagini - ma anche tante idee che prendono vita attraverso forme e colori e che si preparano ad essere ammirate mentre passano eleganti sul carroccio, ammirate e applaudite da tutti.

E se Asti risplende nel mondo grazie a San Secondo, anche gli studenti del liceo artistico stanno lavorando affinché il loro vessillo possa risplendere orgoglioso nelle mani del rione che sarà il vincitore del Palio 2023, ma anche e soprattutto orgoglioso di essere stato ideato, progettato e dipinto nelle aule di una scuola che affonda le sue radici nell’arte e nella gioventù.

Tanti i presenti al convegno, dal Sindaco di Asti alle rappresentanze delle autorità cittadine e delle forze dell’ordine, dai Rettori agli assessori, dagli sbandieratori dell’Asta, accompagnati da un roboante rullo di tamburi, a chi custodisce con maestria i tesori del Museo del Palio, fino alla Dirigente dell’Artistico, Maria Stella Perrone, ai docenti della scuola e agli studenti, in parte presenti e in parte connessi on line al convegno.
Al centro dell’incontro l’iconografia del Palio, la sua storia, le sue corrispondenze con il mondo della storia dell’arte dell’Ottocento e del Novecento, attraverso tante belle immagini commentate dai docenti dell’artistico Salvatore Nascone Pistone e Antonio Bianco.

Tutti insieme, quindi, e ognuno con la propria funzione, hanno vissuto un vero momento di Palio, ma soprattutto di cultura, di sapere e anche di riconoscimento di quanto l’arte sia un’espressione non solo di soggettività, ma anche di condivisione di sani valori, che il liceo artistico B. Alfieri trasmette ai suoi allievi da sempre, ponendoli al centro della progettualità, che da sempre fa emergere se stessi e la propria interiorità estetica.

a cura di 🐈 

martedì 17 gennaio 2023

TENSEGRITY, EQUILIBRIO, FORMA

Modellino di Mirko Broccardo 
Gli allievi della classe IVA del Liceo Artistico, indirizzo Architettura e Ambiente, hanno di recente lavorato sul concetto di tensegrità. La tensegrity fu oggetto di studio dell’architetto, designer e inventore Richard Buckminster Fuller.

In Architettura è molto importante imparare a visualizzare il sistema di forze che, in equilibrio, consentono alle strutture di stare in piedi, a definire i nostri spazi di vita.

Modellino di Martina Novello
Fisica applicata? Sì, anche.

Da qui lo studio, a scelta degli allievi, di un modello in tensegrity; ragionando e costruendo, i ragazzi hanno preso confidenza teorico-pratica con i concetti di equilibrio e forze, sollecitazioni e struttura.

Tutti i modelli realizzati sono costituiti da elementi in tensione: alcuni, continui, sottoposti a sforzi di trazione ed altri, discontinui, compressi. Quando le forze in gioco si equilibrano, la struttura sta in piedi ed è in grado di sostenere sé stessa ed eventuali carichi applicati, cosa che abbiamo verificato.

A cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta

Gli allievi dell’indirizzo ARCHITETTURA E AMBIENTE costruiscono una geodetica

In occasione del secondo incontro di orientamento in ingresso con le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di primo grado, gli allievi dell’indirizzo Architettura e Ambiente, guidati dalla prof.ssa Lanzetta, hanno realizzato una struttura reticolare con cupola geodetica del diametro di circa due metri che, attualmente, si trova sul terrazzo del Liceo artistico in via Giobert. La potete ammirare nelle immagini qua proposte e in altre che si trovano al seguente link.

Principale finalità dell’iniziativa è stata far sperimentare concretamente ai ragazzi tutte le fasi che vanno dalla progettazione alla realizzazione e collaudo di una struttura, compresa l’organizzazione del cantiere fuori opera e in opera.

I materiali impiegati? Prevalentemente di recupero. Abbiamo usato per le aste e i nodi delle bottiglie di plastica da lt.1,5, opportunamente "lavorate" per portarle alle misure e alle specifiche richieste dal progetto; fermacampioni metallici e nastro adesivo trasparente sono stati utilizzati per legare le aste ai nodi e rinforzarli in fase di montaggio.

Senza nulla togliere all’impegno di tutti, un particolare ringraziamento va a Sara Tripodi, IIIA, che, da sola, si è preoccupata di raccogliere durante le vacanze di Natale oltre 100 bottiglie di plastica necessarie alla costruzione.

L’esperienza è stata molto utile: abbiamo imparato a restituire valore agli scarti, a lavorare in squadra, sinergicamente e ordinatamente, ad affrontare e risolvere i problemi imprevisti verificatisi in corso d’opera, senza scoraggiarci.

Un cantiere come metafora della vita? Anche, forse…

a cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta

mercoledì 21 settembre 2022

Il Liceo Artistico è ormai di casa a Scurzolengo

Sabato 17 settembre 2022, dalle ore 16:00, presso il salone consiliare del Comune di Scurzolengo, si è conclusa l'ultima tappa del percorso artistico e turistico dei trü, ovvero i trogoli, contenitori in cemento che, posizionati tra i filari delle vigne, i vecchi contadini usavano per la preparazione del verderame.
Gli studenti del Liceo Artistico
A Scurzolengo, i tredici trogoli rimasti inutilizzati sono stati recuperati e restaurati e dipinti in modo coloratissimo e accattivante con scene di vita contadina e prodotti tipici del territorio; quindi sono stati dislocati in punti nevralgici del paese, a segnare le nove borgate del comune di Scurzolengo e punti di particolare interesse turistico, e son diventati fioriere.

Si è trattato di un progetto che ha coinvolto i ragazzi delle classi prime e seconde del liceo artistico "B. Alfieri" di Asti nel corso dell'anno scolastico appena trascorso: un’attività che ha messo in campo non solo doti artistiche, ma anche collaborazione, partecipazione e senso critico.

La DS Maria Stella Perrone e il prof. Andrea Marello
All’inaugurazione dei pozzetti/fioriere erano presenti il sindaco del paese, Gianni Maiocco, i rappresentanti della giunta comunale, la Dirigente scolastica dell’IIS "V. Alfieri" Maria Stella Perrone, il prof. Marello Andrea, coordinatore del progetto, e le ragazze di Scurzolengo, ovvero quelle donne operose che amano così tanto il loro paese da realizzare meravigliose opere all’uncinetto, il cui ricavato serve proprio a finanziari progetti come questo delle fioriere.

Un modo originale, quindi, per lavorare in sinergia, per raccontare ancora una volta la storia del nostro territorio e farne memoria collettiva per i ragazzi più giovani.

Si ringraziano, tra gli altri collaboratori, i docenti dell’artistico Carlo La Perna e Gabriele Sanzo.

a cura del prof. Andrea Marello

lunedì 27 giugno 2022

Progetto PCTO ‘Artisticamente…in cohousing’

Si è di recente concluso il progetto PCTO ‘Artisticamente…in cohousing’, che ha visto impegnate le classi IV A e V A dell’indirizzo Architettura e Ambiente dell’I.I.S. Vittorio Alfieri di Asti. 

Il progetto d’Istituto, curato dalla prof.ssa Lorenza Lanzetta, con i docenti Pasquale Riso e Marinella Di Franco, ha visto come soggetto ospitante l’associazione CoAbitare di Torino e ha previsto anche la collaborazione con l’associazione ACMOS e il Centro Bioedile di Napoli. 

Tutti gli incontri (preliminari e conclusivo) con le associazioni si sono svolti a distanza, una parte del lavoro operativo ha avuto luogo presso il liceo artistico di Asti. 

Gli allievi, divisi in gruppi, hanno simulato di essere adulti riunitisi in associazione per fondare un cohousing; ogni allievo si è fatto portavoce dei bisogni di un tipo di famiglia (coppia con figli e senza figli, single, nucleo familiare con disabile motorio, giovani, anziani…); hanno discusso e mediato per la definizione della metratura degli alloggi e delle aree comuni, della loro ubicazione e gestione collettiva. Ogni allievo ha studiato una tipologia di alloggio adeguata al suo nucleo familiare e ha realizzato un modello in carta. Un altro momento collettivo importante è stato studiare più modi di aggregazione dei singoli moduli, fino a scegliere quello approvato da ciascun gruppo all’unanimità. 

Si è passati, quindi, al disegno dell’intero edificio, alla realizzazione di modelli in cartone da modellistica, all’assemblaggio in unità di quartiere. Infine, ciascun gruppo ha presentato la sua proposta in formato digitale durante l’incontro conclusivo con il tutor dell’associazione CoAbitare, ing. Bruna Cibrario

L’ingegnere ha evidenziato la buona riuscita del progetto nel suo insieme, la qualità dei progetti visionati, l’impegno di tutti i partecipanti. L’associazione Coabitare, che, nelle sue finalità, ha anche la promozione del Cohousing come modalità etica dell’abitare contemporaneo, ha apprezzato la valenza educativa del progetto ed è disponibile a future collaborazioni. 

Positiva anche la ricaduta sugli allievi; ad esempio, Serena Zago e Giorgio Gaiotto, della IV A, rispettivamente rappresentante d’Istituto e rappresentante alla Consulta provinciale degli studenti, hanno sottolineato quali aspetti positivi: 

- l’essersi immaginati in una dimensione adulta, 
- aver compreso l’impatto che la progettazione ha sulla vita delle persone, 
- aver sviluppato capacità empatiche e di collaborazione, necessarie anche nei futuri ambienti di lavoro. 


A cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta

lunedì 6 giugno 2022

L'Artistico a Scurzolengo!

Anche il progetto di "trasformazione" nel quale ci ha coinvolti il comune di Scurzolengo (AT) per tramite del Signor Sindaco Gianni Maiocco, è giunto al termine.

Il progetto, coordinato dal Prof. Andrea Marello è nato con la fortunata intuizione e volontà di trasformare dei vecchi pozzetti in cemento armato in tredici portavasi coloratissimi che troveranno sistemazione presso il concentrico del paese e nelle borgate del territorio comunale.

La prima fase progettuale, relativa allo sviluppo ed alla proposta di bozzetti inerenti le intenzioni pittoriche, sviluppati seguendo i temi proposti dal comune stesso, ha visto il coinvolgimento delle classi 2A e 2D, coordinate rispettivamente dai prof.ri Gabriele Sanzo e Carlo La Perna del corso di arti figurative.

La seconda fase più operativa e pratica ha visto la realizzazione dei bozzetti (la dipintura sulla superficie dei pozzetti) scelti dall'amministrazione di Scurzolengo ad opera delle classi citate, alle quali si sono aggiunte la 1A, 1B, 1C e 1D le ultime due coordinate dal Prof. Andrea Marello anch'egli di arti figurative.

È stato un momento collettivo e particolarmente impegnativo per i ragazzi del biennio, dal momento che progetti di questa natura e portata sono normalmente più adatti ai ragazzi degli anni a seguire. Il risultato di coinvolgimento, di socialità, di scambio di opinioni, ma soprattutto il risultato finale del lavoro sono certamente di alto livello e ci rendono quindi tutti particolarmente soddisfatti.

Grazie a tutti!

a cura del prof. Andrea Marello

Sulle orme dei fossili preistorici con i ragazzi del Liceo Artistico

Venerdì 3 giugno si è svolta presso il Museo Paleontologico di Asti l’inaugurazione di un pannello decorativo realizzato dagli alunni della 1D del Liceo Artistico “B. Alfieri”.

Il progetto “Pavimentazione fossile”, che unisce l’opera di conservazione e divulgazione del Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano e del Monferrato alle doti artistiche degli studenti, si è sviluppato lungo il corso dell’anno e ha portato alla produzione di venti piastrelle in ceramica fredda che riproducono i resti archeologici mediante la tecnica dello stampo in negativo. Il pannello verrà esposto presso la sede museale in modo permanente.

Il procedimento è stato raccontato dagli studenti stessi. Edoardo Guido ha infatti detto: “A metà dicembre siamo stati qui in visita, accompagnati dai professori Giorgia Sanlorenzo, Carlotta Vibi, Miriana Scorza e Ulderico Ferrero per raccogliere foto e informazioni sui fossili preistorici presenti nel territorio astigiano”. Ha precisato poi Lorenzo Medico: “Con la nostra insegnante di discipline plastiche e scultoree, la prof.ssa Sanlorenzo, abbiamo poi realizzato gli schizzi grafici delle piastrelle, prodotto gli stampi in negativo in argilla, proceduto alla colatura della ceramica fredda e rifinito le nostre opere. Infine, grazie al professor Andrea Marello di discipline pittoriche abbiamo incollato le nostre piastrelle su un pannello decorato a tema marino”.

Un grande lavoro di squadra, insomma, che ha permesso a questi giovani studenti di dare forma alla creatività attraverso una tecnica complessa e di recuperare memorie
del territorio in senso interdisciplinare grazie alla disponibilità del Museo, la cui collezione di più di 15.000 fossili, prevalentemente di epoca pliocenica, offre un quadro completo del patrimonio paleontologico astigiano.

L’importanza di questo traguardo è stata sottolineata dal direttore del Parco Paleontologico, Graziano Delmastro: “Il progetto è in piena linea con la mission del Museo, cioè valorizzare i nostri fossili anche in chiave artistica. Spesso infatti noi abbiamo a disposizione solo i resti fossilizzati, cioè le parti dure, e dobbiamo poi immaginare come questi organismi siano stati nella loro totalità. Progetti come questo ci permettono quindi di interpretare le forme naturali in un modo creativo e interessante”.

Presente all’inaugurazione anche la DS Maria Stella Perrone, che ha commentato: “Non smetto di emozionarmi quest’anno con il Liceo Artistico, che ha saputo dare il meglio di sé e coinvolgere anche gli studenti delle classi prime con progetti di primo rilievo. Ringrazio i docenti perché il loro lavoro e il loro impegno sarà da stimolo per continuare sempre meglio la collaborazione scuola-territorio; a questo proposito porgo i miei ringraziamenti al Museo Paleontologico: questa è la scuola in cui credo, la scuola che ci piace”.


a cura della prof.ssa Carlotta Vibi

lunedì 30 maggio 2022

Storia di una molla che diventa arte

Quando un liceo artistico e un mollificio si incontrano e realizzano un perfetto connubio di arte e di collaborazione all’insegna della condivisione nascono valori estetici e solidali.

Si è conclusa sabato 28 maggio 2022, al Mollificio Astigiano di Belveglio, uno tra i momenti più impegnativi ma anche più ricchi di soddisfazione e di condivisione: l’avventura del liceo artistico Benedetto Alfieri e delle molle, che, reinterpretate in chiave artistica, hanno dato vita ad opere d’arte dal significato profondo, specchio dell’interiorità di giovani artisti e delle loro capacità pittoriche.

Al Mollificio Astigiano, sabato pomeriggio, c’era un pubblico di oltre 250 invitati: studenti, docenti, genitori, tutto il team della ditta capitanato da Pia Giovine e Marco Prainito, clienti e fornitori, amici, tutti insieme ad assistere alla premiazione degli studenti liceali, a condividere con loro entusiasmo e bellezza, ad ascoltare la musica, a elargire applausi meritati, e a versare qualche lacrima di commozione.


Alla presenza di autorità e della Dirigente dell'Istituto "Vittorio Alfieri", dott.ssa Maria Stella Perrone, si è svolta la cerimonia di premiazione del progetto/concorso di idee per la riqualificazione architettonica di un capannone, indetto nell’a.s. 2021/22 dal Mollificio Astigiano di Belveglio, organizzatore dell'evento e collaboratore del Nostro Istituto.

Durante l’anno la reinterpretazione delle molle, felicemente intrappolate nei cinque elementi di aria, acqua, terra, fuoco ed etere ha coinvolto le classi III e IV dell'indirizzo Arti Figurative coordinate dalla prof.ssa Silvia Caronna in trasformazioni geniali.
Pannelli di legno tutti colorati, espressione degli elementi dell’universo, troveranno così la loro nuova casa all'interno dello stabilimento di Belveglio, un luogo in cui si respira un’aria di benessere, un luogo in cui convivono macchinari e molle insieme a piante grasse, pannelli raffiguranti aforismi sulla vita, ombrelli colorati, opere di design, tutti insieme in armonia, a suggerire al visitatore che anche un freddo capannone può trasformarsi in un vero e proprio locus amoenus.

Gli emozionatissimi studenti dell’artistico, vincitori del concorso, si sono susseguiti sul palco durante la cerimonia per ritirare i tanti premi messi in palio dal Mollificio Astigiano, e per offrire al pubblico la loro interpretazione delle opere. Gli applausi, di certo, non sono mancati per nessuno, per gli studenti che si sono aggiudicati la mascotte del Mollificio e premi in denaro, per quelli che hanno partecipato senza vincere, per i docenti che hanno stimolato e condiviso il progetto, per l’arte/bellezza, che, come ha più volte sottolineato Pia Giovine, salverà davvero il mondo.

Intanto, nel grande capannone, si aggiravano tra le tante sedie e il palco gli studenti del multimediale, i fotografi e registi della nostra scuola, quelli che lavorano spesso dietro le quinte insieme ai loro docenti, Daniele Talenti e Nicola Garbarino, ma il cui contributo diventa fondamentale per immortalare gli attimi e le emozioni.

E, tutto intorno, i pannelli degli allievi di Design, realizzati sotto la guida della prof.ssa Gianna Gandini; per l'occasione il corso era rappresentato dal prof. Pasquale Riso. Un'altra tappa fondamentale durante l'evento è stata la realizzazione di una scultura gigantesca costituita da molle che, durante il pomeriggio, ha preso vita grazie al prof. Massimo Testa e agli studenti tutti.

L'evento è poi proseguito con la performance musicale e pittorica, fuse insieme, del Duo AlKemico: le musiche di Angelo Branduardi, a cura del prof. Andrea Marello e del suo splendido e professionale gruppo di musicisti sono state accompagnate dalle tavole pittoriche realizzate dal vivo e proiettate su grande schermo a cura del prof. Gabriele Sanzo.

Quanta meraviglia!

I nomi dei vincitori del progetto/concorso, classe 5 Arti Figurative
elemento ACQUA: Giulia CUCCO
elemento ARIA: Gaia BECCHIO
elemento TERRA: Virginia ROBERTO
elemento FUOCO: Serena TAMBURINI
elemento ETERE: Gaia BECCHIO
migliore RELAZIONE tecnica: Sara TUBINO
menzione speciale: Laura CHANOUX classe III Arti Figurative
premio SPECIALE alla classe III Arti Figurative




A cura del prof. Andrea Marello e della prof.ssa Elisabetta De Leonardis