Un confronto interessante e costruttivo quello di ieri, 9 febbraio 2026 in Aula magna, per gli allievi dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale capitanati dal prof. Giuseppe Varlotta che, da vero regista, ha organizzato un incontro meet con un altro regista, Giuseppe Piccioni. Il film di cui si è parlato è Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, opera cinematografica che narra la vita del poeta a partire dall’infanzia fino alla sua morte, alternando momenti del passato e del presente, anche attraverso i versi della sua poesia, fortemente fonosimbolica ed evocativa.
Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" - Asti
Uno spazio di condivisione delle esperienze, delle storie, dei traguardi dei ragazzi del Liceo Artistico
mercoledì 11 febbraio 2026
IL REGISTA DI ZVANĺ, GIUSEPPE PICCIONI, SI CONFRONTA CON GLI STUDENTI DEL MULTIMEDIALE DEL LICEO ARTISTICO
martedì 3 febbraio 2026
Il Liceo Artistico di Asti omaggia ancora il Maestro Paolo Conte
venerdì 23 gennaio 2026
Le opere del Liceo Artistico colorano l'Ospedale di Asti
a cura della prof.ssa Silvia Caronna
mercoledì 21 gennaio 2026
Gli studenti del Multimediale del liceo artistico spettatori alla prima del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino
venerdì 16 gennaio 2026
Comune a porte aperte per la 3Fb e la 3G del Liceo Artistico
L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di capire come funziona davvero un Comune, andando oltre i libri e le definizioni teoriche. Dopo una prima introduzione sull’organizzazione dell’Amministrazione comunale, gli studenti sono stati coinvolti in una simulazione del Consiglio comunale, assumendo ruoli istituzionali e confrontandosi su temi, proposte e decisioni. Un esercizio pratico di democrazia, ascolto e responsabilità civica.
Il valore educativo dell’esperienza è stato evidente: gli studenti hanno potuto sperimentare il dialogo, il rispetto delle regole e la complessità dei processi decisionali, sviluppando consapevolezza del proprio ruolo di cittadini attivi. Un’occasione concreta per capire che la partecipazione non è un concetto astratto, ma qualcosa che si costruisce con competenza e impegno, un passo alla volta.
Per la scuola, sottolineano i docenti e la Dirigente scolastica, “Comune Porte Aperte” rappresenta un esempio efficace di educazione civica viva e significativa, capace di motivare gli studenti e di avvicinarli alle istituzioni in modo diretto e coinvolgente. Un’esperienza che lascia il segno, perché quando la cittadinanza si vive, si impara davvero.
A cura del prof. Federico Baglivo

.jpeg)


