martedì 15 settembre 2020

CANCELLI E PORTONI APERTI ALL’ARTISTICO



allievi dell’artistico: - Toc! Toc!

docenti dell’artistico: - Avanti, la porta è aperta!




Oggi, 14 settembre 2020, i cancelli del Liceo artistico si sono nuovamente aperti per accogliere vecchi e nuovi allievi, vecchi e nuovi docenti, vecchi e nuovi collaboratori scolastici, personale di segreteria e tecnici e ricominciare la scuola tutti insieme, in presenza, e con un’idea forte nel cuore: collaborare, ovvero cooperare e condividere, affinché quel prefisso con, declinato ad inizio di ogni verbo, possa portarci ad affrontare un nuovo anno scolastico all’insegna della sinergia tra giovani e meno giovani, che, insieme, camminano sulla stessa strada e verso lo stesso obiettivo. 

Solo insieme potremo respirare ancora un’aria di normalità, solo insieme potremo vincere il malessere che il virus ha generato in ognuno di noi. La nostra scuola è pronta a ripartire, tutta sanificata, con nuove e vecchie regole, mascherine, percorsi, banchi, spazi, cartelli e quant’altro, ma noi, siamo ancora noi, l’artistico di sempre, una scuola magica, dove l’arte si esprime in tutta la sua bellezza e poliedricità. 

Un grazie a chi, in questi mesi, al di là di mari e montagne, ha lavorato e collaborato affinché la nostra scuola potesse riaprire cancelli e portoni: un grazie ai collaboratori scolastici, un grazie ai tecnici, un grazie ai docenti addetti alla preparazione dell’orario, all’animatore digitale, a chi si occupa degli allievi diversamente abili, ai collaboratori del Dirigente e a tutti quelli che si sono prodigati perché la scuola potesse ricominciare dopo lunghi mesi di cancelli e portoni chiusi. 

Un grazie speciale e meritato alla nostra Dirigente, preparata, competente, puntuale e preziosa, disponibile e sempre attiva sul campo.

Io, che scrivo, non sono persona che ama parole retoriche, ma, oggi, sento una specie di istinto che mi porta a scrivere che sono veramente orgogliosa di essere una docente del Liceo artistico e di ritrovare aperti, ogni mattina, quei cancelli e quei portoni, e, ancora, di poter varcare le loro soglie, per poter essere, semplicemente, una docente. 

a cura di Elisabetta De Leonardis

lunedì 7 settembre 2020

IN EQUILIBRIO SUI MURI

In occasione della rassegna "Saltinpiazza" nel comune di Viarigi per il secondo anno di seguito un gruppo di ex allievi del Liceo artistico B. Alfieri sono stati invitati a realizzare un murales sul tema dell'equilibrio.

Lo scorso anno, grazie allo stupendo murales "circense", i suddetti allievi si erano aggiudicati il PREMIO UNESCO come migliore opera 2019 in Piemonte.

particolare

Si pubblica l'articolo scritto da un ex l'allievo Alessandro Pugliese.



“Come poter raccontare brevemente chi siamo? 
Forse semplicemente definendoci anime devote al Liceo Artistico.
Devote alla sua magica propensione di essere una casa, una famiglia e un grande amico.
Queste le radici sulle quali siede la nostra fantasia, queste le basi da cui prendono vita le nostre pennellate, che, con immenso piacere, per la seconda volta, si sono incamminate per le strade di Viarigi, dopo aver conseguito il premio Unesco come opera migliore della regione Piemonte nel 2019.

Un grande e buffo soggetto dal sorriso malizioso posa in primo piano sul muro sottostante il Municipio e raccoglie, lungo la sua veste, le abitazioni caratteristiche del paesino, che, con orgoglio, dimostra, anno per anno, la determinazione dei suoi abitanti, la voglia sempre crescente di far sentire la propria voce.
Un piccolo gesto, nel tentativo di portare un po' di colore, in questo periodo storico così peculiare.”


Così si raccontano gli ex studenti del Liceo Artistico Benedetto Alfieri: sono Letizia Veiluva, Fabio Orioli, Stefano Porro e Alessandro Pugliese, coordinati dalla docente Silvia Caronna.

domenica 28 giugno 2020

MATITE AL CONTRARIO



E' successo a Bubbio, oggi domenica 28 giugno, alle ore 18, nella collina di Sant’Ippolito (di fronte al paese), vicino al magnifico parco scultoreo Quirin Mayer, nella vigna del signor Vittorio Bocchino, la nipote prof.ssa Erika Bocchino, insegnante presso il nostro Liceo, ha “firmato” dei pali di testa del vigneto. I pali si sono trasformati in matite colorate conficcate nel terreno che fuoriescono con la gomma, e di un cavalletto posto a fianco del vigneto, dove si può ammirare il paese di Bubbio. 












L’opera artistica di Erika Bocchino, vuole essere un ricordo del nonno che proprio il 28 giugno, avrebbe compiuto 100 anni.

QUANDO LE CLASSI NON SONO POLLAIO


considerazioni di docenti di una classe che non è pollaio

L’espressione classe pollaio sta ad indicare, senza nulla togliere ai polli e ai loro ricoveri, una metafora di classi con un numero di allievi numeroso, classi sovraffollate, quindi, piene di banchi e sedie, una lim, una cattedra. Ora, quanti sono in media gli allievi di una classe pollaio? Dai 25 ai 30, diciamo. Tante delle classi del liceo artistico sono classi pollaio: 28, 29, 30 allievi che ogni mattina varcano l’ingresso della scuola e si precipitano nelle aule per prendere posto. 

In questo ultimo triennio un’eccezione ha confermato la regola secondo cui quando le classi ospitano un numero di allievi che corrisponde a metà di un pollaio, allora la didattica dei docenti e la crescita personale degli studenti arriva a risultati che commuovono, e sono lo specchio di un lavoro di anni scolastici in cui tutti possono godere di quel diritto sancito anche dalla Costituzione che si chiama istruzione.

La classe V Architettura e Ambiente, composta da 11 allievi, ha sostenuto in questi giorni il colloquio orale previsto dall’Esame di Stato: tutti gli alunni hanno presentato i loro elaborati sulla Casa della memoria, poi analizzato il testo di Italiano, collegato interdisciplinarmente il documento scelto dalla Commissione, parlato dell’esperienza PCTO e commentato gli articoli della Costituzione. 

Quattro i cento e lode e un cento assegnati dai docenti e dal Presidente Civitate Giuseppe, un riconoscimento finale alla bravura, all’impegno, alla costanza nello studio, al raggiungimento di competenze eccellenti. La riflessione, però, è sorta spontanea in tutti noi docenti che eravamo lì, con loro: ecco, se e quando la classe non è pollaio, gli allievi possono davvero essere allievi, ovvero rispecchiare appieno l’etimologia del termine latino allevare, che significa nutrire, far crescere; e anche noi insegnanti della classe abbiamo scoperto di essere cresciuti con loro e grazie a loro.


























Terminato il colloquio l’allievo David Maria Grasso della classe VA, uno dei cento e lode, ha dimostrato come si possono coniugare lo studio e la musica se prevalgono passione ed entusiasmo.


A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis 

lunedì 22 giugno 2020

UN CORO A DISTANZA PER IL LICEO ARTISTICO DI ASTI

Giorni silenziosi, quelli passati nel timore e nella solitudine della prima fase di lockdown




Quanto sono mancate le voci dei ragazzi, dei compagni di banco, dei colleghi.
Quanto è stato difficile accontentarsi dei collegamenti sincroni, più o meno connessi e sempre alla ricerca di altri e nuovi modi per esprimere ciò che non si poteva.

Quanto è mancata la musica ai nostri alunni, in particolare ai ragazzi della curvatura musicale che son stati costretti a interrompere le lezioni di strumento, il coro, la musica di insieme, così, da un giorno all’altro. Ma una passione forte, come quella di chi ama la musica, non si fa rinchiudere neanche da una pandemia. Un’idea allora prende forma, nata dalla necessità di trovare un modo per fare musica insieme, comunque, perché fare musica insieme è la vera essenza della musica: unire, condividere.

Allora ecco il progetto: WE WILL ROCK THE VIRUS, parafrasando la celebre canzone “We will rock you” dei Queen, diventa un coro-slogan per sconfiggere la paura dell’isolamento, del contagio, del silenzio forzato. WE ARE THE CHAMPIONS è la naturale prosecuzione del breve medley che è stato realizzato grazie al supporto tecnico del collega Andrea Passarino. I ragazzi hanno aderito alla richiesta non senza un po’ di titubanza: forse all’inizio sembrava una cosa astratta e assurda da realizzare. “Come? Io che non canto neanche così bene dovrei incidere la mia parte e inviarla perché tutti sentano come canto?”. Timidezze e ritrosie da superare. E invece la forza di un coro, anche di un coro virtuale, è proprio questa: ogni voce è importante, ogni voce è utile e bellissima perché contribuisce al risultato e lo rende migliore, ne moltiplica la potenza. Così man mano le resistenze hanno ceduto il posto al coinvolgimento e finalmente, anche grazie alla preziosissima collaborazione di un gruppo di docenti, il progetto ha preso vita ed è diventato un video che, credo, rimarrà come uno dei ricordi migliori di questi ultimi difficilissimi mesi.

Così ci siamo sentiti, da lontano ma vicinissimi, ogni voce un volto, un’espressione tipica di ognuno. Così ci siamo immaginati, impegnati in questo piccolo progetto ma grande nel significato. Così ci siamo visti, virtuali ma veri, nel video che unisce musica e persone. Grazie a tutti quelli che si sono uniti, grazie a tutti coloro che ascolteranno. Ora possiamo cantare “WE HAVE ROCKED THE VIRUS”!


Progetto musicale a cura di Paola Rivetti
Arrangiamenti musicali e editing audio: Andrea Passarino
Supervisione video: Giuseppe Varlotta
Montaggio: Nicolò Malandrone

Coro e solisti:
Classe 1B: Laura Chanoux, Valerio Cherchi, Silvia Nonanta, Lucrezia Rissone, Giulia Rondelli, Filippo Tagliatti, Gabriele Zavattero
Classe 2B: Francesca Arecco, Chiara Grasso, Matteo Franco, Matteo Ottone, Davide Perniciaro, Alberto Pincitore, Elisa Trinchero
Classe 3°: Noemi Boccaccio, Sara Massa, Aurora Messina, Serse Testa
Classe 4°: Valentina Bordino, Alessandro Casonato, Beatrice Rissone, Cecilia Sechi
Classe 5° Cecilia Abissi, Matilde Baldin, Camilla Beltracchini, Ilaria Cerrato, Nicoleta Vlad

Docenti: Enrica Cravanzola, Milena Di Vicino, Monica Gatti, Andrea Marello, Andrea Passarino, Paola Rivetti, MassimoTesta.

martedì 16 giugno 2020

VIRUS A FUMETTI



Gli alunni del Liceo Artistico non si fermano neanche dopo la fine delle lezioni! Un gruppo di allievi della classe 4F ha collaborato a distanza per realizzare un lavoro ispirato alla fine della pandemia: sulla base di un racconto scritto da Alessandro Casonato (nel quale un alieno dispettoso, ma simpatico, aiuta gli umani a debellare il virus) le compagne Alessia Macaione, Arianna Mortarino e Iris Maddalena Occhiali hanno trasformato la storia in un fumetto…..si attendono candidati per la versione cartone animato!

Umani, alieni e gavettoni…in lotta contro il virus!






Illustrazione di Alessia Macaione

Un bel giorno un alieno arriva sulla terra con la sua macchina volante: è basso, bruttino, ha tre occhi e i denti brutti, ma è anche biondo e ha occhi azzurri.
La macchina volante viaggia veloce come un fulmine e ha le luci blu. L’alieno scende dal suo mezzo e si trova in una città fantasma… finestre e porte chiuse ovunque…Le poche persone che incontra camminano con la mascherina.
“Hei! che succede qua da voi? mi sembrate un po’ strani, voi terrestri!” chiede a una ragazza bionda un po’ paffutella con i capelli lunghi.
“Ma che dici, non vedi che c’è la pandemia! abbiamo paura!!!”






Illustrazione di Iris Maddalena Occhiali

L’alieno rimane un po’ dubbioso e….. le tira un gavettone!
E lei: “Aaaaahhhhh!!! ci mancano proprio i gavettoni! Alieno maleducato!!! che sei venuto a fare qui?”
“Veramente sono venuto a visitare la terra… siete diversi, ma simpatici! ho una sorpresa per voi…” L’alieno tira fuori dalla macchina volante delle mascherine con incorporati gli occhiali da sole: “Mascherine speciali! occhiali da sole per l’estate + maschera anticontagio!”






Illustrazione di Arianna Mortarino

“Fatene buon uso, ci vediamo!!!
L’alieno parte e se ne va. Passano due mesi, l’alieno torna sulla terra, incontra di nuovo la ragazza che gli dice: “Hei alieno, con le tue mascherine siamo guariti tutti..ma adesso…beccati questo!” E gli tira un gavettone!

Testo del racconto: Alessandro Casonato
Illustrazioni: Alessia Macaione, Arianna Mortarino, Iris Maddalena Occhiali
A cura della Prof.ssa Miriana Scorza

domenica 14 giugno 2020

RITRATTI DI UNO QUALUNQUE

Raccolta di poemetti di ispirazione impressionista illustrati dagli studenti dei nostri licei artistici del territorio.
Prof. Roberto Brignolo
Illustrazioni degli studenti del liceo artistico - a.s. 2017-18 e 2018-2019

Progetto realizzato da:
IIS "Penna" - ASTI
IIS "Alfieri" - Liceo artistico - ASTI
Liceo artistico "G. Parodi" - Acqui Terme 

Hanno partecipato al progetto gli studenti 4F  a.s. 2018-2019:

AQUINO FRANCESCA
BALDIN MATILDE LISA
BEGU GRESALDA
BREABAN ANDREI
BRUNI STEFANIA
BUFFARDO DANIELA
BUTTICE’ ALESSIA
COLOSIMO GIULIA
CRISCUOLO JESSICA
DEFENDI GUALTIERO
FRANCO CAROLE
GALLAN NIHALINDA
LENTINI ASYA
LORENZATO ALICE
MARIN MARTINA PALMA
MASSASSO CHIARA
MASSASSO ELENA
MUSSO ANITA
SARDI FRANCESCA
TRINH MINH TAM MATTEO
TRIVELLIN MARA
ZAPATA NICOLE