Uno spazio di condivisione delle esperienze, delle storie, dei traguardi dei ragazzi del Liceo Artistico
martedì 28 gennaio 2025
ANCHE L’IIS V. ALFIERI COMMEMORA LE VITTIME DELL’OLOCAUSTO
domenica 28 gennaio 2024
GIORNATA DELLA MEMORIA ALL’IIS V. ALFIERI
sabato 28 gennaio 2023
GLI STUDENTI DELL’IIS V. ALFIERI E IL GIORNO DELLA MEMORIA
giovedì 3 febbraio 2022
Giornata della memoria 2022 - Achille "Lino" Jona raccontato da Luigi Florio
A scuola abbiamo una grande familiarità con le storie, nell'autentico significato della parola. Studenti e docenti sono abituati a scambiarsi racconti, a spiegare punti di vista, ad analizzare le vicende del passato. Nelle aule ci si racconta e si racconta la realtà, si osserva il mondo e si prova a restituirlo un po' più limpido e bello di come l'abbiamo osservato aprendo gli occhi la mattina. Questo vuol anche dire che studenti e docenti sanno riconoscere una buona storia: per come viene raccontata, per i suoi contenuti, per il suo sedimentare nella nostra memoria. Da questo punto di osservazione privilegiato possiamo dire che la storia ascoltata questa mattina, una Storia con "S" maiuscola, sia una grande storia sotto tutti i punti di vista elencati.
| Luigi Florio nell'aula magna dell'Alfieri |
L'avvocato, già sindaco della città di Asti ed europarlamentare nonché presidente dell'Associazione Italia Israele, Luigi Florio nella mattinata del 3 febbraio ha raccontato la vicenda esistenziale e politica di Achille Jona con grandissima passione e conoscenza alle classi 5G del "Benedetto Alfieri" e la 5A del "Quintino Sella". Abbiamo potuto ascoltare della vita di un ragazzo come tanti altri, cresciuto in una Asti di quasi un secolo fa, che ha frequentato il nostro Liceo Classico con ottimi risultati, un ragazzo ebreo vissuto in un momento storico terribile segnato ancora più spietatamente dalla promulgazione delle Leggi razziali: leggi razziste.
Non è nostro compito, qui, rievocare l'intera vicenda di questo giovane, nato nel 1918 e morto prematuramente nel 1942, ma è opportuno sottolineare come la sua vicenda si presti a mostrare l'intreccio di temi e problemi che sorgono quando si affronta il buco nero della Shoah. Gli studenti presenti hanno infatti potuto riprendere il filo della storia della presenza ebraica in Europa - dalla Diaspora del 70 d.C. passando per i ghetti dell'Europa moderna - in Italia - dove con lo Statuto Albertino si sancivano le inalienabili libertà anche per la minoranza oppressa - fino alle soglie del sogno sionista, inaugurato da Herzl e strenuamente difeso da Lino Jona fino agli ultimi giorni della sua tragicamente breve vita.
| Achille "Lino" Jona, dall'archivio del Ghislieri di Pavia |
A cura della classe 5G del Liceo Artistico
mercoledì 3 febbraio 2021
Incontri formativi e celebrativi all'IIS "Alfieri"
La tematica della memoria ha coinvolto studenti e anche docenti, ha permesso riflessioni personali e storiche, ha potenziato un atteggiamento da parte di tutti noi di compassione nei confronti di chi è tornato o non è tornato dai lager. Insomma, l’educazione civica si permea non solo di memoria, ma anche e soprattutto di inalienabili diritti umani.
martedì 26 gennaio 2021
Giorno della Memoria 2021
Il 27 gennaio è la giornata di commemorazione delle vittime dell'Olocausto, il Giorno della Memoria: è la data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Si ricorda la Shoah, cioè lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte e coloro che a rischio della propria vita hanno tentato si salvare i perseguitati.
Ascoltando il racconto degli avvenimenti che hanno interessato la seconda Guerra mondiale ci pare impossibile e inverosimile l'amara crudeltà perpetrata da esseri umani verso altri esseri umani. Donne, uomini, bambini trucidati solo perché avevano un altro credo o semplicemente perché erano diversi.
La storia ci deve fare riflettere, crescere nella pace e nel rispetto di tutte le persone, seppur differenti. Ma noi giovani dobbiamo credere in un futuro senza guerre, senza campi di sterminio o deportazioni, ed innanzitutto volere un mondo senza odio. Tutti i giorni ognuno di noi è obbligato a ricordare: la giornata della memoria non è solamente il 27 gennaio.
Con la toccante poesia di Anna Quadracci, ho tentato di fare mio questo tema sconcertante e lacerante, cercando il più possibile di trasmettere le emozioni drammatiche che sono scaturite in me. La vita porta in sé un carattere sacro: coloro che se ne dimenticano, o fingono di dimenticarsene, mettono in moto una catena di reazioni nella quale ogni anello costituisce un grave delitto contro l'umanità.
A cura di Beatrice Rissone, classe 5D



