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mercoledì 21 gennaio 2026

Gli studenti del Multimediale del liceo artistico spettatori alla prima del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino

Non capita tutti i giorni che studenti liceali abbiano la possibilità di poter assistere alla prima di un film tanto atteso come quello di Paolo Sorrentino, “La Grazia”, un lungometraggio girato anche nella città di Torino. Il film è stato presentato in anteprima all' 82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, di cui è stato film d'apertura.

Un gruppo di studenti dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale delle classi terza, quarta e quinta del liceo artistico B. Alfieri, accompagnati dal docente/regista Giuseppe Varlotta, ha raggiunto la sala Massaua di Torino e ha assistito alla proiezione del film. A seguire il dibattito col regista, che ha risposto alle tante domande del giovane pubblico di studenti, curioso e attento, pronto a informarsi sulla scelta della trama, sulla sceneggiatura, sul perché diventare registi. Insomma, una lezione sul campo, con chi mette la propria esperienza al servizio della scuola, come ha sottolineato la Dirigente Maria Stella Perrone; una lezione fatta di interazioni tra chi si sente parte della realtà del cinema, quella che - a detta di Sorrentino - corre parallela alla realtà in cui viviamo.

È stato un momento di confronto importante ha dichiarato Varlotta, soprattutto per gli studenti del Multimediale, quelli che hanno scelto un indirizzo di studi che sviluppa e stimola il linguaggio del cinema, linguaggio da sempre narrativo e visivo, ma soprattutto un linguaggio che fa riflettere, proprio come quello del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino.

a cura di 🐈

giovedì 25 aprile 2024

IL LICEO ARTISTICO B. ALFIERI VA SCUOLA DI DOCUMENTARI

Martedì 23 aprile 2024 la Sala Pastrone del Teatro Alfieri di Asti ha ospitato il regista Daniele Gaglianone che, insieme a Stefano Collizzolli, ha scritto e diretto il documentario Se fate i bravi, ovvero la storia del G8 di Genova del 2001. L’opera racconta dei fatti violenti accaduti in quei caldi giorni e intende dare voce alla cosiddetta memoria storica, affinché la nuova generazione, quella dei nostri studenti, possa conoscere quanto accaduto in quella bella città che è Genova, e, per chi c’era o ha seguito i fatti in TV, riconoscere quanto la violenza sia capace di distruggere ideali e rivendicazioni di diritti inviolabili. 

Le classi del Multimediale del liceo artistico "B. Alfieri" di Asti hanno avuto una grande occasione, così come ha sottolineato la Dirigente Maria Stella Perrone, ovvero quella di partecipare all’evento accompagnate dai docenti del corso Angela Caputo, Giuseppe Varlotta, Vincenzo Bellitta, e, se da una parte la proiezione del documentario e il dibattito con il regista è stata una lezione per imparare quelli che sono gli aspetti tecnici, la sceneggiatura, il montaggio, la fotografia, la regia di chi coglie dalla realtà e trasferisce in un’opera audiovisiva - il documentario, appunto - dall’altra gli studenti hanno avuto l’onore di conoscere i fatti accaduti in quei terribili giorni del luglio 2001, giorni di caos, di pestaggi, di polizia che carica, di durezza, di lacrimogeni e di spari, giorni di caos, in cui perde la vita un giovane dal nome Carlo Giuliani, che voleva davvero cambiare il mondo.

a cura di 🐈

lunedì 5 febbraio 2024

IL LICEO ARTISTICO ALLA MOSTRA "I VOLTI DELL'ARTE"

Domenica 4 febbraio 2024 è stata inaugurata la mostra fotografica I volti dell’arte delle chiese di Asti allo Spazio San Giovanni, in via Natta, 36. I volti e i particolari dei volti di Santi, di Gesù, di Madonne sembrano parlare a chi visita la mostra, allestita in un luogo i cui muri medievali trasudano storia, arte e santità.

La classe V Grafica del liceo artistico B. Alfieri ha contribuito anche questa volta a far sì che l’arte, in tutte le sue forme, possa arricchire chi ne fa esperienza diretta, creando, sia chi diventa fruitore, ammirandola. La mostra ha offerto agli studenti del corso di Grafica la possibilità di relazionarsi ancora una volta con il territorio e la realtà esterna, quella con cui la nostra scuola dialoga e collabora quotidianamente attraverso la realizzazione di opere d’arte. La Dirigente Maria Stella Perrone ha accolto con il suo solito entusiasmo il progetto della realizzazione del logo e della locandina di questa bella mostra, intesi come biglietto da visita per entrare in un museo poco conosciuto, ma che vale la pena visitare.

E così, come una ventina di fotografi astigiani si sono cimentati in riprese fotografiche battendo a tappeto le chiese astigiane, gli allievi di grafica si sono messi al lavoro coniugando idee artistiche e software sotto la supervisione della loro giovane docente Elisa Brondolo.

Il logo prescelto è quello di Denise Giulia Andrei, mentre la locandina che più è stata data alle stampe è quella di Lucrezia Rissone e Silvia Nonanta. Il loro elaborato rappresenta una spirale che ingloba celle in cui si intravedono particolari di volti sacri, a dire che l’arte è come un vortice di bellezza e di emozioni in cui perdere il fiato.

La mostra rimarrà aperta sino al 1 aprile il venerdì, il sabato e la domenica pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00; ma è possibile visitare lo Spazio San Giovanni anche nelle mattinate di sabato e domenica al mattino, dalle 09:00 alle 13:00. La mostra è stata realizzata con il patrocinio della Diocesi di Asti, della Polisportiva della CRAsti e la Federazione Italiana Associazione Fotografi.


a cura di 🐈

lunedì 27 febbraio 2023

Serata di presentazione del progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”

Il 7 marzo 2023 prenderà il via il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative” che coinvolgerà gli studenti di tutto l’Istituto IIS V. Alfieri fino alla fine dell'anno scolastico 2023/2024. L’incontro si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto, in via Giobert, 2. 

Il progetto si sviluppa in sinergia con gli Enti del territorio, e, in particolare, con l’Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso della provincia di Asti, e intende coinvolgere gli studenti dei cinque anni di corso in un percorso formativo ed artistico strutturato e sfidante.

Quella della legalità è tematica che - ormai da anni - coinvolge gli studenti dell’Istituto Alfieri, a partire dagli incontri con l’Arma dei Carabinieri, alle lezioni di vita tenute dal generale Antonio Borgia, che tanto ci ha parlato del contrasto al fenomeno mafioso, per arrivare alla navigazione in sicurezza su internet e al patentino dello smartphone. 

Il centro del nuovo progetto sarà costituito dal “Cineforum di legalità”, intorno al quale prenderanno l’avvio sia momenti di riflessione con gli studenti sia le attività formative e laboratoriali, in particolare laboratori di teatro e di scenografia, una produzione multimediale di video e documentari, rielaborazioni sia testuali che pittoriche delle problematiche emerse durante la fase di formazione. Le attività saranno condotte sia da docenti interni all'Istituto che da esperti esterni, in collaborazione con alcune importanti associazioni artistiche e formative del territorio astigiano quali l’Associazione Craft (Spazio Kor) e L’Arcoscenico (Casa del Teatro 3). Ancora una volta l’arte la farà da padrona: che sia teatro, cinema, che siano elaborati grafici e pittorici piuttosto che sculture, l’arte è sempre pronta a sensibilizzare e comunicare attraverso i suoi propri linguaggi messaggi profondi, educativi e di libertà. 

Si prevede fin d'ora un evento conclusivo in cui verrà presentata una performance teatrale e i lavori prodotti dagli studenti durante tutto il percorso. Tale evento costituirà per i nostri studenti un’occasione per farsi portavoce di un tema, quale quello della legalità, sul quale è estremamente necessario e doveroso riflettere e sensibilizzare.

La serata inaugurale, il 7 marzo, inizierà alle ore 17:00 con i saluti della Dirigente dell’Istituto “V. Alfieri” dott.ssa Maria Stella Perrone e l’intervento del gen. Antonio Borgia. Seguiranno la presentazione del progetto da parte dei docenti e alcuni interventi da parte degli esperti esterni, dei referenti delle associazioni coinvolte e di Libera Asti

La serata sarà arricchita dalla proiezione del film “Sicilian Ghost Story” (2017) di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ispirato al rapimento e all’uccisione del dodicenne Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, mandante Matteo Messina Denaro, seguiranno alcune riflessioni finali e un momento conviviale accompagnato da un rinfresco “di legalità” (in collaborazione con Cooperativa Rava e Fava di Asti - Bottega Altromercato). All’evento sono invitati tutti i genitori degli studenti dell’I.I.S. “V. Alfieri” che potranno prenotarsi seguendo il QR code presente sulla locandina.

a cura della prof.ssa Monica Gatti

lunedì 13 febbraio 2023

Gli studenti dell'Artistico illustratori dei calendari dell'associazione Vivere qui e ora - Cure palliative

I giovani artisti hanno realizzato la parte grafica dei due calendari - da parete e da tavolo dell’Associazione Culturale Vivere qui e ora - cure palliative

Venerdì mattina, 10 febbraio 2023, nell’Aula Magna dell’IIS V. Alfieri, i giovani studenti del liceo artistico erano visibilmente emozionati e commossi e questo perché la Presidente dell’Associazione Vivere qui e ora di Asti, sig.ra Antonietta Bamundo, ha espresso tutta la sua gratitudine ai ragazzi che, con impegno e creatività, hanno realizzato due calendari, uno da parete e uno da tavolo, in nome di chi convive nella propria vita con una malattia, in nome di chi sa che cosa significhi soffrire, ma anche in nome di chi, proprio perché messo duramente alla prova, è un essere speciale, da cui tutti noi dovremmo imparare a riflettere.

E così gli allievi hanno voluto aprire i loro cuori a tutti i malati, alle persone di ogni età che soffrono fisicamente, psichicamente, a chi ha difficoltà nel relazionarsi con gli altri, a chi vive la propria vita ai margini, e, spesso, la vive in silenzio.

I calendari realizzati fondono immagini e parole che vogliono essere una condivisione di emozioni che sono nate appena è stata presentata loro l’opportunità di questo grande progetto, progetto in cui la sensibilità è emersa prepotente, quasi a dire che l’arte, se sgorga dal cuore e dall’interiorità, diventa arte collettiva, di tutti, perché tocca le corde dell’animo.

Venerdì mattina un’aula di una scuola si è così trasformata in un momento di grande commozione, e le 24 pagine dei calendari sono diventate il pretesto per raccontare graficamente e attraverso parole incisive i propri dolori e le proprie esperienze, spesso legate alla malattia di sé e degli altri.

Presenti all’evento anche il vicepresidente dell’Associazione cure palliative Giuseppe Parello e la consigliera Rosa Saracino, la docente Silvia Caronna, referente del progetto Calendario 2023 e la Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone, adulti che hanno ricevuto una profonda lezione di vita da giovani allievi che hanno dimostrato una profonda e autentica sensibilità, al di là di voti e di premi, al di là di banchi e campanelle.

a cura di 🐈

mercoledì 8 febbraio 2023

Gli studenti dell'artistico allo Spazio KOR per la giornata mondiale contro il bullismo

Questa mattina gli allievi di 1A e 2D del Liceo Artistico “B. Alfieri”, in rappresentanza dell’I.I.S. V. Alfieri e della Dirigente Maria Stella Perrone, hanno assistito con intensa partecipazione e profonda attenzione allo spettacolo “Sono solo nella stanza accanto”, proposta di assoluto rilievo e valore del Progetto Teatro Scuola Comune di Asti per la giornata mondiale contro il bullismo. 

Sul palco, due giovani attori hanno interpretato in modo straordinario due gamer adolescenti che durante i loro incontri virtuali iniziano a sospettare che un
loro compagno di gioco on line, assente da qualche giorno, sia il ragazzo suicida di cui parlano tutti i media.

Il dubbio fa precipitare i due ragazzi in un vortice da cui emergono solo confessando bugie, paure, desideri e segreti indicibili ma anche scoprendo un contatto più intimo e diretto con l’altro, pur non essendosi mai visti, protetti dagli avatar e da un mondo virtuale che si rivela mostruosamente simile a quello reale.

I due attori hanno saputo lasciare un segno nei loro giovani spettatori creando momenti di grande impatto emotivo che hanno permesso a noi tutti, allievi e insegnanti, di sentirci completamente immersi nella storia raccontata e coinvolti con il cuore e con la mente. Intenso e commovente, in particolare, è stato il momento del talk successivo alla rappresentazione, in cui gli attori hanno raccontato la nascita dello spettacolo ed in cui è intervenuta la sorella di Michele Ruffino, dalla cui tragica storia lo spettacolo è stato ispirato. 

Jessica si è rivolta ai nostri ragazzi incitandoli a valorizzare le loro meravigliose unicità e a non dimenticare mai che uno degli strumenti più forti ed efficaci per affrontare il bullismo è la parola: “Parlate, parlate, parlate!” ha detto Jessica ai nostri giovani allievi che la ascoltavano attenti e con gli occhi lucidi per le tante emozioni provate.

Così la nostra Safaa, allieva della classe 1A, è riuscita ad esprimere con parole coraggiose la sua esperienza. Le sue riflessioni hanno toccato profondamente tutti, hanno creato un momento di intensa vicinanza e fatto nascere un legame speciale tra noi che eravamo lì ad ascoltarla commossi.

Dopo lo spettacolo, gli allievi hanno ricevuto le lodi sentite e sincere di regista e organizzatori per la loro presenza attenta, sensibile e rispettosa che ha reso l’evento di oggi ancor più speciale e da ricordare.

a cura della prof.ssa Monica Gatti

giovedì 6 ottobre 2022

INAUGURAZIONE DELL’ANNO SCOLASTICO 2022/23 AL TEATRO ALFIERI DI TORINO

Questa mattina, 6 ottobre 2022, un gruppo di allievi del Liceo Artistico “B. Alfieri”, in rappresentanza dell’I.I.S. "V. Alfieri" e della Dirigente Maria Stella Perrone, accompagnato dalle docenti Iolanda Rega e Monica Gatti, ha assistito con intensa partecipazione all’evento musicale di inaugurazione dell’anno scolastico 2022/2023.

Lo spettacolo si è svolto al Teatro Alfieri di Torino ed è stato organizzato dall’ Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, a cui afferisce la rete “La musica del corpo, della mente e del cuore”.

Sul palco, a momenti di elevato valore artistico si sono alternati momenti di forte valenza sociale e di riflessioni sul mondo della scuola. Intenso e commovente, in particolare, è stato l’intervento dei docenti della scuola ospedaliera che hanno sottolineato l’insostituibile ruolo della scuola per tutti quei ragazzi che devono spostarsi in altre regioni per ricevere cure adeguate.

I nostri ragazzi hanno poi applaudito con entusiasmo le esibizioni dell’Ensemble Futura e del Coro delle Mani Bianche, gruppo di orchestrali e coristi che cantano con la gestosemiografia nella Lingua Italiana dei Segni, e ammirato la performance dei ballerini dei Licei coreutici aderenti alla rete.

Sono state molto apprezzate l’esecuzione dei brani “Sweet Dreams” degli Eurythmics,“Hallelujah” di Leonard Cohen e “La cura” di Franco Battiato, suonate e cantante dall’Ensemble, con l’emozionante accompagnamento delle Mani Bianche, che con grazia e leggerezza hanno saputo dipingere nell’aria parole e musica.

I nostri allievi hanno assistito con grande trasporto, rispetto e partecipazione a questo spettacolo che ha visto coinvolti studenti, che proprio come loro, attraverso l’arte hanno saputo esprimere e trasmettere forti emozioni e la speranza in un mondo scolastico che li veda sempre più protagonisti attivi.

“Tutti stiamo cercando qualcosa, tutti cerchiamo qualcosa” hanno detto i due giovani presentatori sul palco. Ecco, questa mattina gli allievi del nostro Liceo Artistico hanno avuto, ancora una volta, la conferma che proprio l’arte, la loro arte, può aiutarli a trovare ciò che stanno cercando.

a cura della prof.ssa Monica Gatti

lunedì 30 maggio 2022

Storia di una molla che diventa arte

Quando un liceo artistico e un mollificio si incontrano e realizzano un perfetto connubio di arte e di collaborazione all’insegna della condivisione nascono valori estetici e solidali.

Si è conclusa sabato 28 maggio 2022, al Mollificio Astigiano di Belveglio, uno tra i momenti più impegnativi ma anche più ricchi di soddisfazione e di condivisione: l’avventura del liceo artistico Benedetto Alfieri e delle molle, che, reinterpretate in chiave artistica, hanno dato vita ad opere d’arte dal significato profondo, specchio dell’interiorità di giovani artisti e delle loro capacità pittoriche.

Al Mollificio Astigiano, sabato pomeriggio, c’era un pubblico di oltre 250 invitati: studenti, docenti, genitori, tutto il team della ditta capitanato da Pia Giovine e Marco Prainito, clienti e fornitori, amici, tutti insieme ad assistere alla premiazione degli studenti liceali, a condividere con loro entusiasmo e bellezza, ad ascoltare la musica, a elargire applausi meritati, e a versare qualche lacrima di commozione.


Alla presenza di autorità e della Dirigente dell'Istituto "Vittorio Alfieri", dott.ssa Maria Stella Perrone, si è svolta la cerimonia di premiazione del progetto/concorso di idee per la riqualificazione architettonica di un capannone, indetto nell’a.s. 2021/22 dal Mollificio Astigiano di Belveglio, organizzatore dell'evento e collaboratore del Nostro Istituto.

Durante l’anno la reinterpretazione delle molle, felicemente intrappolate nei cinque elementi di aria, acqua, terra, fuoco ed etere ha coinvolto le classi III e IV dell'indirizzo Arti Figurative coordinate dalla prof.ssa Silvia Caronna in trasformazioni geniali.
Pannelli di legno tutti colorati, espressione degli elementi dell’universo, troveranno così la loro nuova casa all'interno dello stabilimento di Belveglio, un luogo in cui si respira un’aria di benessere, un luogo in cui convivono macchinari e molle insieme a piante grasse, pannelli raffiguranti aforismi sulla vita, ombrelli colorati, opere di design, tutti insieme in armonia, a suggerire al visitatore che anche un freddo capannone può trasformarsi in un vero e proprio locus amoenus.

Gli emozionatissimi studenti dell’artistico, vincitori del concorso, si sono susseguiti sul palco durante la cerimonia per ritirare i tanti premi messi in palio dal Mollificio Astigiano, e per offrire al pubblico la loro interpretazione delle opere. Gli applausi, di certo, non sono mancati per nessuno, per gli studenti che si sono aggiudicati la mascotte del Mollificio e premi in denaro, per quelli che hanno partecipato senza vincere, per i docenti che hanno stimolato e condiviso il progetto, per l’arte/bellezza, che, come ha più volte sottolineato Pia Giovine, salverà davvero il mondo.

Intanto, nel grande capannone, si aggiravano tra le tante sedie e il palco gli studenti del multimediale, i fotografi e registi della nostra scuola, quelli che lavorano spesso dietro le quinte insieme ai loro docenti, Daniele Talenti e Nicola Garbarino, ma il cui contributo diventa fondamentale per immortalare gli attimi e le emozioni.

E, tutto intorno, i pannelli degli allievi di Design, realizzati sotto la guida della prof.ssa Gianna Gandini; per l'occasione il corso era rappresentato dal prof. Pasquale Riso. Un'altra tappa fondamentale durante l'evento è stata la realizzazione di una scultura gigantesca costituita da molle che, durante il pomeriggio, ha preso vita grazie al prof. Massimo Testa e agli studenti tutti.

L'evento è poi proseguito con la performance musicale e pittorica, fuse insieme, del Duo AlKemico: le musiche di Angelo Branduardi, a cura del prof. Andrea Marello e del suo splendido e professionale gruppo di musicisti sono state accompagnate dalle tavole pittoriche realizzate dal vivo e proiettate su grande schermo a cura del prof. Gabriele Sanzo.

Quanta meraviglia!

I nomi dei vincitori del progetto/concorso, classe 5 Arti Figurative
elemento ACQUA: Giulia CUCCO
elemento ARIA: Gaia BECCHIO
elemento TERRA: Virginia ROBERTO
elemento FUOCO: Serena TAMBURINI
elemento ETERE: Gaia BECCHIO
migliore RELAZIONE tecnica: Sara TUBINO
menzione speciale: Laura CHANOUX classe III Arti Figurative
premio SPECIALE alla classe III Arti Figurative




A cura del prof. Andrea Marello e della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

giovedì 3 febbraio 2022

Giornata della memoria 2022 - Achille "Lino" Jona raccontato da Luigi Florio

A scuola abbiamo una grande familiarità con le storie, nell'autentico significato della parola. Studenti e docenti sono abituati a scambiarsi racconti, a spiegare punti di vista, ad analizzare le vicende del passato. Nelle aule ci si racconta e si racconta la realtà, si osserva il mondo e si prova a restituirlo un po' più limpido e bello di come l'abbiamo osservato aprendo gli occhi la mattina. Questo vuol anche dire che studenti e docenti sanno riconoscere una buona storia: per come viene raccontata, per i suoi contenuti, per il suo sedimentare nella nostra memoria. Da questo punto di osservazione privilegiato possiamo dire che la storia ascoltata questa mattina, una Storia con "S" maiuscola, sia una grande storia sotto tutti i punti di vista elencati.

Luigi Florio nell'aula magna dell'Alfieri

L'avvocato, già sindaco della città di Asti ed europarlamentare nonché presidente dell'Associazione Italia Israele, Luigi Florio nella mattinata del 3 febbraio ha raccontato la vicenda esistenziale e politica di Achille Jona con grandissima passione e conoscenza alle classi 5G del "Benedetto Alfieri" e la 5A del "Quintino Sella". Abbiamo potuto ascoltare della vita di un ragazzo come tanti altri, cresciuto in una Asti di quasi un secolo fa, che ha frequentato il nostro Liceo Classico con ottimi risultati, un ragazzo ebreo vissuto in un momento storico terribile segnato  ancora più spietatamente dalla promulgazione delle Leggi razziali: leggi razziste. 

Non è nostro compito, qui, rievocare l'intera vicenda di questo giovane, nato nel 1918 e morto prematuramente nel 1942, ma è opportuno sottolineare come la sua vicenda si presti a mostrare l'intreccio di temi e problemi che sorgono quando si affronta il buco nero della Shoah. Gli studenti presenti hanno infatti potuto riprendere il filo della storia della presenza ebraica in Europa - dalla Diaspora del 70 d.C. passando per i ghetti dell'Europa moderna - in Italia - dove con lo Statuto Albertino si sancivano le inalienabili libertà anche per la minoranza oppressa - fino alle soglie del sogno sionista, inaugurato da Herzl e strenuamente difeso da Lino Jona fino agli ultimi giorni della sua tragicamente breve vita. 

Achille "Lino" Jona, dall'archivio del Ghislieri di Pavia 

L'incontro con Luigi Florio ha dimostrato che il filo della memoria deve essere sempre seguito, anche nelle pieghe più intricate della storia, e srotolato ed esaminato attentamente per fare chiarezza e portare consapevolezza. Si prospettano nei prossimi mesi alcune attività di studio delle testimonianze di Enrica Jona, sorella di Lino, che ha fornito una delle prime testimonianze della Shoah in Italia. Le attività saranno occasione per ricordare e per cogliere ancora una volta il nesso profondo che lega le nostre vite ai grandi problemi della storia universale. Una storia che ci chiama ad essere protagonisti per il bene e contro ogni forma di intolleranza, discriminazione e violenza. L'incontro ci lascia sicuramente un po' tristi, ma con la forte speranza che la grande opera di sensibilizzazione portata avanti con convinzione in questi decenni possa essere il più resistente baluardo contro l'inquietante verità enunciata da Primo Levi: "se è successo, vuol dire che può succedere ancora". 


A cura della classe 5G del Liceo Artistico


lunedì 20 dicembre 2021

L'Open School del Liceo Artistico - Prima parte

Nell’intera giornata di sabato 18 dicembre 2021 le porte del Liceo artistico "Benedetto Alfieri" si sono spalancate per accogliere e guidare gli allievi della scuola secondaria di primo grado e i loro genitori alla scoperta della nostra scuola.

La prima parte dell’Open School si è svolta in palestra, dove la Dirigente Maria Stella Perrone e la prof.ssa Iolanda Rega hanno accolto i visitatori presentando loro la nostra scuola in tutte le sue caratteristiche, che si riassumono nella ricca offerta formativa che il liceo offre agli studenti: tanti progetti esterni e interni che spaziano dalla realizzazione di murales, panchine, fioriere alla formazione sull’utilizzo delle tecnologie in ambito didattico, ai laboratori artistici, al PCTO in stretto rapporto con Enti del territorio, alle discipline di indirizzo, ai viaggi e alle visite organizzate dai docenti di storia dell’arte per offrire esperienze sul campo. E poi, al di là della scuola, ma in sintonia con essa, la possibilità che ha ogni allievo di essere se stesso, di esprimere la propria potenzialità non solo artistica, ma anche umana, attraverso un forte senso dell’inclusione.

La seconda parte del tour dell’artistico ha visto la partecipazione di allievi e docenti che, volontariamente, si sono offerti di accompagnare le famiglie e gli studenti a visitare gli spazi dell’artistico, ovvero i laboratori di indirizzo, il laboratorio di tecnologia del suono, le aule di architettura e design, quelle di arti figurative, di grafica e multimediale, le aule di scultura. Il bilancio dell’Open School di dicembre si chiude, quindi, in positivo, non solo per la numerosa affluenza di allievi, ma anche e soprattutto per le parole di ringraziamento ricevute dai genitori, che hanno compreso come la nostra scuola sia una scuola speciale, tutta tesa verso l’arte concepita non solo come realizzazione di opere varie, ma come vera espressione di sé e dello star bene a scuola, interagendo con gli altri e arricchendosi interiormente.

a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

mercoledì 15 dicembre 2021

L'arte dei e nei presepi

Il Liceo artistico "B. Alfieri", ancora in fase di rinnovamento degli spazi e delle opere artistiche presenti nella scuola, porta avanti il progetto “Riordiniamo la nostra scuola”; iniziato quest’estate, il riordino ha man mano coinvolto allievi e docenti nel dipingere murales, nel restaurare gessi, nell’incorniciare e appendere alle pareti manifesti, locandine, targhe e quant’altro, con lo scopo di rendere unica e, soprattutto, calorosa la nostra scuola, l’artistico. 

E così, dall’archivio sotterraneo, sono spuntate fuori anche le statuine dei presepi, che, grazie all’acquisto di un nuovo forno per ceramiche sono state cotte e hanno trovato la loro collocazione al piano terra, tutte circondate da luci natalizie che esaltano la loro bellezza, che sta, fondamentalmente, nella loro semplicità. 

I presepi sono stati realizzati in argilla da ex allievi ed allievi di Discipline scultoree, coordinati dal prof. Carlo Cici; gli studenti di Arti figurative hanno così plasmato la materia grezza, trasformandola in opere d'arte uniche, che ci comunicano non solo che il Natale è vicino, ma anche che l’arte può includere tematiche religiose in una scuola laica, ma senza pregiudizio alcuno. 

la DS, Maria Stella Perrone, don Genesio, docenti e allievi dell’artistico e i presepi
Questa mattina la Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone con alcuni docenti dell’artistico ha accolto un atteso visitatore, don Genesio Tarasco, direttore della Casa Salesiana di Asti, che è venuto di persona nella scuola a benedire i presepi e a comunicare quanto anche la Chiesa abbia contribuito nei secoli a diffondere il concetto di bellezza attraverso grandiose opere artistiche; don Genesio ha anche rivolto agli alunni e ai docenti presenti parole semplici ma profonde, ovvero quelle di continuare a vivere in nome della bellezza che, per dirla ancora con Dostoevskij, salverà il mondo. 


a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

sabato 4 dicembre 2021

A lezione sulla via della seta

Particolare di Samarcanda, sulla Via della Seta
Nella mattinata di mercoledì 1 dicembre 2021 la classe 1D del Liceo artistico "B. Alfieri" ha partecipato, insieme ai docenti di Discipline plastiche e scultoree Giorgia Sanlorenzo e Stefano Scagliola, al convegno che si è tenuto presso l’Aula Magna di Uni-Astiss “Porcellana e vetro attraverso la via della Seta”

Dopo i consueti saluti iniziali, al via gli interventi dei relatori, docenti del Politecnico di Torino, esperti della tematica non solo relativa ai materiali, ma anche intesa e trattata dal punto di vista storico, economico, culturale e antropologico

Insomma, una vera e propria lezione a 360°, a cui i nostri allievi hanno partecipato con senso di responsabilità e partecipazione attiva. Tante le domande poste dagli studenti a fine convegno, tutti curiosi, attenti e soprattutto consapevoli che anche la porcellana e il vetro sono parte attiva e storica di quel mondo che è il mondo dell’arte, in tutte le sue sfaccettature. 

E, allora, anche noi docenti dell’artistico ci uniamo alle parole del prof. Massimumberto Tomalino, che ha organizzato il convegno, e che ha augurato ai ragazzi che hanno appena iniziato il percorso nella nostra scuola di coltivare i loro sogni nel mondo dell’arte e di trovare, proprio in questa realtà, un loro vero e proprio locus amoenus

A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

domenica 14 novembre 2021

Gabriele Sanzo, la profondità dell'arte


Si è conclusa oggi, domenica 14 novembre 2021, la mostra personale e itinerante "Agenzia di viaggi immaginari" di Gabriele Sanzo, giovane docente di Discipline pittoriche del Liceo artistico "Benedetto Alfieri", che ha esposto le sue opere a Canelli, presso la Galleria Fuoco e Colore

La pittura, le linee, le parole che Gabriele esprime vanno al di là del quotidiano, sprofondando in messaggi simbolici e fortemente ironici, riproducendo quella che per lui è l’esistenza stessa: il disegno. La sua mano non riesce a trattenere il segno grafico, che irrompe con energia pura sulla tela, sul foglio, sul legno. 

Uomini piuttosto alti e barbuti, circhi di funamboli, panni stesi, fiori che spuntano da cappelli fuoriescono dalla pagina bianca, magicamente, come fossero sempre stati lì, pronti ad affiorare in superficie, figli di un pathos artistico che non si può né si deve comprendere appieno. 

Lo spettatore, dunque, si ritrova immerso nelle sue opere, cercando anche di raccapezzarsi, alla ricerca di un po’ di se stesso, magari in un piccolo particolare, in una sfumatura di colore, in un oggetto solo apparentemente conosciuto. 

Gabriele ha il cosiddetto wit, ovvero quell’ingegno proprio di chi sente che l’arte è esigenza di espressione di sé e si catapulta in chi la osserva, anche perplesso, scorgendo, in qualche angolo nascosto di tele, fogli e legnetti, un non so che di familiare sì, ma anche di magico. 

A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

lunedì 24 maggio 2021

Un quadro per strappare un sorriso


Giovedì 20 maggio 2021 noi ragazzi del terzo e quarto anno dell'indirizzo figurativo del Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" ci siamo recati all’ospedale "Cardinal Massaja" di Asti per l’inaugurazione del nuovo reparto di radioterapia.

In occasione di questo evento ci è stato chiesto di rappresentare con un quadro, che sarà poi appeso alle pareti della sala e dei corridoi dell'ospedale, un tema floreale al fine di sostenere le dure lotte contro il cancro e trasmettere così un messaggio di positività ed energia. La mattina siamo stati accompagnati dai nostri professori e tutor di alternanza all’atrio dell’ospedale dove ci aspettavano i medici responsabili dei reparti interessati, i dirigenti dell'ospedale, la nostra dirigente scolastica, Stella Perrone, fotografi e giornalisti che si sono occupati di realizzare la copertura stampa dell'evento e della giornata. Ovviamente il tutto è avvenuto in sicurezza restando fuori dall’ospedale, indossando le mascherine e rispettando le dovute regole di distanziamento.

Ognuno di noi ha interpretato personalmente la richiesta di rappresentazione lasciandosi trasportare dai mille colori. Siamo riusciti a realizzare e a consegnare più di quaranta opere, ognuna contenente un messaggio differente accomunato dall'affetto e dalla speranza che abbiamo voluto trasmettere. Grazie a questa proposta noi ragazzi siamo riusciti a mettere in gioco la nostra creatività andando oltre le richieste scolastiche. Inoltre, il tempo dedicato a questi progetti rientra a pieno titolo tra le attività riconosciute nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (ex alternanza scuola lavoro), rendendo così possibile l’avanzamento del percorso professionalizzante anche in questa difficile situazione straordinaria.



Ringraziamo fortemente i nostri professori di indirizzo che ci hanno supportato e consigliato seppur fosse un lavoro extra-scolastico e ringraziamo i nostri tutor di alternanza per aver reso possibile questo progetto. Speriamo vivamente che i nostri lavori possano strappare un sorriso soprattutto a chi affronta un periodo difficile e perchè no, suscitare in loro un po’ di curiosità sulla nostra attività di studenti dell'Artistico.



a cura di Laura Spanò, classe 3F

mercoledì 19 maggio 2021

Segnalibri o, meglio, stringilegami artistici

Abbiamo pensato che la realizzazione di segnalibri fosse un buon modo di "legarsi" alle persone che non si conoscono attraverso le pagine di un libro, quale che sia.

Abbiamo cominciato col dipingere tre grandi pannelli usando tecniche miste: il frottage, il pastello ad olio, le vernici sintetiche, l'aerografo, lo stencil, le timbrature, i pennarelli, le tempere, gli acrilici, il dripping. Li abbiamo dipinti sapendo che poi sarebbero stati sezionati in tanti piccoli rettangoli, forati, dotati di laccetto e numerati uno per uno. Il lavoro ha preso il ritmo lento e cadenzato come quello per disegnare un mandala che poi si perde nella sua interezza per diventare qualcosa d'altro.

I nostri tre pannelli sono diventati appunto segnalibri. Dipinti quindi singolarmente sono pezzi unici, realizzati a mano da Michele Nebiolo alunno dell'Istituto di Istruzione Superiore "Vittorio Alfieri" 4A Liceo Artistico "Benedetto Alfieri". Sono testimoni di inclusione scolastica e sono soprattutto il risultato di un progetto sinergico della scuola, della cooperativa Vedogiovane e dell'associazione Associazione Missione Autismo di Asti.
Quale occasione migliore per noi quella di farli distribuire gratuitamente dalla biblioteca, che ha immediatamente sposato l'iniziativa? Ringraziamo infatti la Dott.ssa Donatella Gnetti che ci ha ricevuti. La li troverete, ma affrettatevi. :-) 




a cura del prof. Andrea Marello

venerdì 30 aprile 2021

Premio scuola digitale: primo premio per il Liceo Artistico

Il Liceo Artistico "Benedetto Alfieri", con il progetto “Illustra il protocollo: il digitale al servizio della tutela della salute”, si è aggiudicato il primo premio alla finale provinciale del Premio Scuola Digitale, edizione A.S: 2020-2021, ospitata dall'IIS "Castigliano" di Asti.

Il progetto, nato all'inizio dell'anno scolastico, scaturiva dall'esigenza di dare un'immagine al nostro protocollo di sicurezza, renderlo familiare e pubblicizzarlo presso tutti gli allievi dell'istituto. E allora nato un concorso interno rivolto a tutti i ragazzi e a tutte le classi della scuola. Il corso figurativo, quello grafico e, in particolare, il corso multimediale si sono così impegnati per rappresentare il protocollo di sicurezza. 



Le classi del corso multimediale, guidate dai docenti Giuseppe Varlotta, Nicola Garbarino e Daniele Talenti, hanno realizzato una serie di cortometraggi in grado di trasmettere in maniera efficace le regole fondamentali del distanziamento, dell'igienizzazione e l'utilizzo della mascherina nei locali scolastici. Utilizzando gli schermi installati nelle aree di transito del nostro istituto, i video sono stati trasmessi e osservati da tutto il personale scolastico e dagli allievi, ottenendo lo scopo che si erano prefissato. 


La sinergia tra gli indirizzi, la capacità di applicare ad un contesto concreto le tecniche apprese nelle ore di lezione, l'utilizzo della tecnologia per affrontare l'emergenza sono state le carte vincenti di questo progetto, presentato, durante la mattinata del 27 di aprile. Il nostro allievo di 4M Alì El Kaouam, che ha illustrato alla giuria il progetto, è riuscito a trasmettere i punti di forza dell'iniziativa portando la scuola sul gradino più alto del podio e ottenendo la cifra di 1000 euro per il potenziamento delle attività avviate dal Liceo Artistico.


a cura del prof. Federico Baglivo





sabato 20 marzo 2021

L'arte permea i nostri spazi e i nostri tempi: orientamento delle classi seconde

Architettura
Si è svolto ieri pomeriggio, giovedì 18 marzo 2021, un incontro meet degli allievi delle classi seconde del Liceo Artistico e dei docenti di laboratorio, che, insieme ad un gruppo di alunni delle classi quinte e di ex studenti della nostra scuola ha approfondito quelle che sono le peculiarità dei cinque indirizzi che l’Artistico propone, ormai da anni, a partire dalla classe terza


Gli indirizzi sono sì diversificati, ma hanno in comune l’espressione artistica, intesa come forma di comunicazione verbale e non, come frutto di conoscenza di tecniche, di software, di elementi strutturali, di funzionalità e, soprattutto, di creatività ispirata, che sempre accompagna gli allievi del liceo artistico, che cercano e trovano, nella loro interiorità, quel quid che li rende speciali.

Figurativo
Più di cento allievi e genitori di allievi delle classi seconde hanno così potuto interagire con i docenti di indirizzo, docenti che insegnano e comunicano sia la disciplina sotto forma teorica che pratica, che prende vita, quest’ultima, nei laboratori della nostra scuola; dopo una presentazione dell’organizzazione dei diversi indirizzi, gli stessi sono stati illustrati nel loro essere: Architettura e Ambiente, Design, Grafica, Audiovisivo e Multimediale, Arti Figurative.


Design

Gli allievi delle classi quinte, quelli che fra pochi mesi affronteranno l’Esame di Stato, hanno presentato ai loro compagni di seconda i loro lavori: progettazioni, manifesti, video, oggetti di design, ed erano tutti orgogliosi ed emozionati di essere lì, anche se davanti ad un desk, a dialogare con chi, tra poco, comincerà una nuova avventura scolastica.

L’indirizzo di Architettura a Ambiente è stato presentato dal prof. Marco Vergano e dalle allieve della classe VA, Rebecca Gallo e Giulia Meistro, nonché da una ex allieva, Sara Palmeri, che attualmente frequenta la Facoltà di Architettura al Politecnico di Torino.

L’indirizzo di Design è stato illustrato sempre dal prof. Marco Vergano, con il contributo degli allievi della VD Beatrice Rissone e Fabio Mazzotta; Camilla Beltracchini, che attualmente frequenta l’Accademia di musica a Londra, è intervenuta come ex allieva del corso Design.

Grafica
Per l’indirizzo di Arti figurative i docenti Erika Bocchino e Gabriele Sanzo, preziosa new entry della nostra scuola, si sono espressi insieme alle ex allieve Matilde Baldin, che attualmente ha avviato un’attività come tatuatrice, e Martina Palma Marin, che ha aperto un'attività come creatrice di gioielli.

La Grafica è stata presentata dal docente Massimiliano Marzo insieme ad alcune allieve della classe VG, ovvero Sofia Billò, Giulia Vessoso e Michela Ferraro.

Infine, l’indirizzo Audiovisivo e Multimediale, il cui contributo è stato dato dal prof. Daniele Talenti e dagli allievi della VM Matteo Muscas e Simona Mancuso.


Multimediale

Tutti gli allievi ed ex allievi intervenuti al meet hanno dimostrato solide competenze, ma soprattutto uno sfrenato amore per la dimensione artistica e hanno fornito ai partecipanti i loro contatti Instagram  e le loro mail, ovvero la loro disponibilità massima per gli allievi delle seconde che, in caso di dubbi, possono contattarli.

Un grazie a tutti, quindi, per la collaborazione e la condivisione di idee e valori che, all’Artistico, viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, perché davvero nelle aule, nei corridoi, nei laboratori, nei cortili, si respira un’aria leggera, perché l’arte permea i nostri spazi ed i nostri tempi. 


A cura dei proff. Marco Vergano ed Elisabetta De Leonardis

venerdì 26 febbraio 2021

“Incontrare la forma”, serate di approfondimento sulla scultura di Sergio Unia

Due incontri, valevoli come attività all’interno dei PCTO, hanno visto coinvolti tutti gli studenti e le studentesse del triennio Arti figurative del Liceo Artistico. Nelle serate dell’11 e del 18 febbraio, in modalità smart, i partecipanti – circa una settantina – hanno percorso insieme un viaggio virtuale tra le sculture di Sergio Unia ospitate nel Castello, recentemente restaurato, di Monastero Bormida.

In tempi di emergenza bsanitaria, la visita virtuale di un’esposizione d’arte rimane uno dei pochi modi per fruire delle bellezze artistiche, anche del territorio, e il Liceo Artistico ha provato ad attrezzarsi organizzando una vera e propria visita di istruzione smart. Non c’è il bus, non ci si ritrova presto la mattina davanti alla scuola, non si è dovuto aspettare il classico allievo ritardatario, quello che arriva dieci minuti dopo, ma con lo zaino pieno di provviste alimentari appena acquistate lungo la strada, ma i tutor PCTO delle classi del corso F hanno tentato ugualmente l’impresa! L’obiettivo delle serate era, da una parte, quello di approfondire la conoscenza del patrimonio artistico del territorio – lo splendido Castello di Monastero Bormida – e, dall’altra, riscoprire la bellezza attraverso l’opera dello scultore Sergio Unia. Le due serate si sono mosse in questa direzione: imparare ad amare (e rispettare) le bellezze che abbiamo “a chilometro zero” e scoprire i risvolti tecnici dell’attività dello scultore.

Nella serata dell’11 febbraio, attraverso una serie di video condivisi i ragazzi, i docenti e alcuni genitori incuriositi dall’evento, hanno potuto ammirare le opere dell’artista piemontese vivente esposte in una mostra a lui dedicata tra l’estate e l’autunno 2020 in una cornice insolita, il castello di Monastero Bormida. L’intervento del sindaco di Monastero Luigi Gallareto, in modo chiaro, ha spiegato agli allievi la storia di quello che era un tempo un monastero benedettino rimaneggiato nel corso dei secoli; fino ad arrivare agli ultimi decenni, che hanno visto la restituzione di un luminoso sottotetto adatto ad essere un importante spazio espositivo. Interessantissima la questione affrontata da Ilaria Cagno, presidentessa dell’Associazione culturale “Museo del Monastero”, che ha spiegato come viene organizzata una mostra in un piccolo centro analizzando problematiche concrete, risvolti che conoscono solo gli addetti ai lavori e che in quest'occasione sono stati condivisi con le ragazze e i ragazzi del Liceo.

La serata di giovedì 18 febbraio ha avuto inizio con l’intervista a Sergio Unia, girata proprio nelle sale espositive della sua mostra a Monastero, ed è proseguita con gli interventi della professoressa Barolo e del professor Testa, docenti del nostro Istituto, che hanno trattato rispettivamente della storia della scultura a tuttotondo, dal classico al ’900, e della tecnica della fusione del bronzo. Entrambi i docenti si sono avvalsi di immagini e di video utili a supportare le loro parole dimostrando come sia possibile, anche in questa particolare situazione, continuare a studiare, a conoscere, a fare ricerca. Il percorso che dal punto di vista interdisciplinare, e non solo, ha funzionato perfettamente, ha accompagnato i ragazzi in un viaggio virtuale nella scultura, una forma d’arte troppo spesso non approfondita che ha però trovato nelle belle e ampie sale del Museo del Monastero uno spazio adatto per essere valorizzata e apprezzata, anche a distanza. In attesa di salire sul prossimo bus non possiamo che augurarci di poter partecipare nuovamente a serate come questa!

 

a cura dei tutor PCTO prof. Federico Baglivo, prof.ssa Erika Bocchino, prof.ssa Silvia Caronna


mercoledì 2 dicembre 2020

Open School all'Artistico

Sono iniziati gli incontri del Liceo Artistico con le scuole medie, quest’anno in modalità meet: la referente dell’orientamento in entrata, prof.ssa Iolanda Rega, si collega con le classi delle scuole di Asti e provincia per presentare loro la nostra scuola. Parole e video riassumono l’essenza del Liceo Artistico, che, a sua volta, si concentra in un concetto chiave: arte, in tutte le sue artistiche sfaccettature.


Manifesto realizzato dalla prof.ssa Silvia Caronna, docente di grafica

Il nostro Istituto prevede un biennio comune a tutte le classi prime e seconde, dove, accanto alle materie tradizionali si modella la creta, si dipinge dal vero, si esprime la propria creatività nei laboratori artistici e si potenziano le competenze nel disegno geometrico.

Poi, il triennio. La nostra scuola offre la possibilità agli studenti di scegliere tra ben cinque indirizzi. 

Le Arti figurative, ovvero la pittura e la scultura, quando la realtà degli oggetti si tinge di forme e colori, di chiaroscuri, di pennellate e di linee di matite colorate, che lasciano sul foglio e sulla tela la traccia del passaggio dell’artista.  Quando, una massa informe di argilla e di gesso prende forma grazie ad abili mani che plasmano una materia informe, le infondono calore, e lei, la materia, prende vita, e restituisce vita a chi è artista. 

L’Architettura e ambiente, ovvero la ricerca di soluzioni architettoniche estetiche e funzionali, sostenibili nei contesti sociali, storici e ambientali: case, ponti, edifici, musei, case della memoria, testimonianze di come l’uomo organizzi lo spazio nel rispetto dell’ambiente in cui vive e in cui può esprimersi attraverso l’arte.

La Grafica, ovvero dare vita a oggetti visivi che sottintendono messaggi e che comunicano attraverso forme diverse di linguaggi verbali e non verbali la bellezza di un prodotto pensato e realizzato da chi si sente, inevitabilmente, artista

Il Design, che intende ideare e creare oggetti di uso su larga scala, oggetti estetici e funzionali, sintesi di progettualità, tecnica  e fantasia da parte di chi si sente artista ispirato e abile progettista. 

L’ Audiovisivo e multimediale: story board, video, montaggi, riprese, fotografie, fotoritocchi interagiscono con il mondo del cinema attraverso processi progettuali e operativi di una forma d’arte che interpreta la realtà attraverso immagini, suoni, parole che comunicano agli altri attraverso gli occhi e l’anima dell’artista.

L’appuntamento è per sabato 12 dicembre 2020 e, ancora, per sabato 16 gennaio 2021 dalle ore 15:00 alle ore 18:00; per avere priorità nell'accesso alle stanze virtuali è consigliabile prenotare compilando il seguente Form on-line.



Ecco i link dei diversi appuntamenti del 12 dicembre

Link Meet           ore 15.00             https://meet.google.com/kou-hktk-fdr

Link Meet           ore 16.00             https://meet.google.com/xqj-juip-iee

Link Meet           ore 17.00             https://meet.google.com/xrw-yocx-yau