domenica 14 novembre 2021

Gabriele Sanzo, la profondità dell'arte


Si è conclusa oggi, domenica 14 novembre 2021, la mostra personale e itinerante "Agenzia di viaggi immaginari" di Gabriele Sanzo, giovane docente di Discipline pittoriche del Liceo artistico "Benedetto Alfieri", che ha esposto le sue opere a Canelli, presso la Galleria Fuoco e Colore

La pittura, le linee, le parole che Gabriele esprime vanno al di là del quotidiano, sprofondando in messaggi simbolici e fortemente ironici, riproducendo quella che per lui è l’esistenza stessa: il disegno. La sua mano non riesce a trattenere il segno grafico, che irrompe con energia pura sulla tela, sul foglio, sul legno. 

Uomini piuttosto alti e barbuti, circhi di funamboli, panni stesi, fiori che spuntano da cappelli fuoriescono dalla pagina bianca, magicamente, come fossero sempre stati lì, pronti ad affiorare in superficie, figli di un pathos artistico che non si può né si deve comprendere appieno. 

Lo spettatore, dunque, si ritrova immerso nelle sue opere, cercando anche di raccapezzarsi, alla ricerca di un po’ di se stesso, magari in un piccolo particolare, in una sfumatura di colore, in un oggetto solo apparentemente conosciuto. 

Gabriele ha il cosiddetto wit, ovvero quell’ingegno proprio di chi sente che l’arte è esigenza di espressione di sé e si catapulta in chi la osserva, anche perplesso, scorgendo, in qualche angolo nascosto di tele, fogli e legnetti, un non so che di familiare sì, ma anche di magico. 

A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

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