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martedì 10 giugno 2025

Il teatro delle opportunità: successo per "Fili invisibili"

Nel pomeriggio del 5 giugno 2025 gli allievi del Teatro delle Opportunità del Liceo Artistico “B. Alfieri” e dell’ IPSC “Q. Sella”, hanno proposto nell’Aula Magna dell’I.I.S. Alfieri la performance “Fili invisibili: storie di legami che uniscono e dividono”. L’evento nasce a conclusione di un percorso annuale, spiega la Dirigente Maria Stella Perrone, nell’ambito delle azioni promosse dall’I.I.S. “V. Alfieri” mirate a favorire il benessere degli studenti a scuola.

Il progetto “Teatralmente insieme: il teatro delle opportunità” si è posto come punto di partenza la creazione di un gruppo sentito come fondamento indispensabile per compiere un percorso anche individuale. E’ all’interno di questo gruppo che i ragazzi hanno percepito di potere ciò che sembrava loro impossibile, di ricordare ciò che l’emozione spesso impediva di recuperare, di mostrare ciò che li rende unici ma anche incredibilmente affini a chi li guarda e li ascolta. Una “magia” che, sperimentata una volta, potranno riprodurre in momenti e contesti diversi, grazie alla consapevolezza della propria dimensione personale e sociale.

Il gruppo ha compiuto un percorso che ha visto susseguirsi attività di improvvisazione, scrittura creativa e training attoriale, arrivando a sperimentare la registrazione delle voci nello studio di cui la scuola è dotata. Il successo del percorso e dello spettacolo è il risultato di una sinergia di docenti e personale scolastico che con passione e professionalità hanno contribuito a far vivere ai ragazzi un’esperienza unica.

Si ringrazia la Dirigente Maria Stella Perrone, il DSGA Dott.ssa Mariateresa Di Matteo, il prof. Andrea Passarino, il tecnico Giuseppe Tripaldi, l’attrice Federica Tripodi e i collaboratori scolastici.

Il pubblico ha assistito con intensa partecipazione e profonda attenzione allo spettacolo e gli allievi hanno ricevuto le lodi sentite e sincere delle registe insegnanti per la loro presenza attenta e sensibile, il che ha reso l’evento ancor più speciale. 

I giovani protagonisti del Teatro delle Opportunità sono Safaa Sammad, Sara El Mohtadi, Sveva Oliosi, Elisabetta Di Bisceglie, Asia Bertucci, Giada Italiano, Matilde Bosco, Greta Campisi, Cecilia Pregno, Pietro Gallo, Letizia Cocito, Mariaelena Aliberti, Martina Gampà, Amelia Briccarello, Mia Vincis, Valentina Melillo, Ryan Ruggero, Anna Reynoud, Ginevra Morando.



A cura delle docenti Ilaria Guidotti e Monica Gatti

martedì 30 novembre 2021

Un Festival lieve e ricco di contenuti

Guido Tiberga all'IIS "V. Alfieri"
Durante il mese di novembre, gli studenti del Liceo artistico "Benedetto Alfieri" hanno partecipato ad un corso di formazione - valevole anche ai fini della maturazione delle ore dei PCTO - sul giornalismo, l’editoria e sul mondo dei social. I ragazzi hanno potuto apprendere come porre domande agli intervistati, la funzionalità degli uffici stampa e come esporsi sui social in piena sicurezza. Gli interessanti incontri di formazione sono stati tenuti dal caporedattore responsabile delle edizioni locali de "La Stampa" per il Piemonte, la Valle D'Aosta e la Liguria, Guido Tiberga e da Emilio Bonura, social media manager per importanti realtà del territorio e nazionali.

Nelle giornate del 25, 26, 27 e 28 novembre poi, gli studenti hanno partecipato a Festivalieve, un festival creato con l’intento di promuovere il mondo dello spettacolo nell’astigiano. Tra gli ospiti ricordiamo Simona Ventura, conduttrice televisiva, Armando Milani, designer di fama internazionale, che durante la sua conferenza, tenuta al Polo Universitario Uni-Astiss il 26 novembre, è stato in grado di esporre con efficacia il mondo della grafica e del design. E, infine, Vittorio Sgarbi, rinomato critico d’arte che sabato 27 è stato ospite del Palco 19, ex cinema teatro Politeama. Il critico d’arte, politico, saggista e opinionista ha tenuto una lezione su Caravaggio.

Emilio Bonura all'IIS "V. Alfieri"
In occasione della scoperta di un’opera attribuita, dopo non poche ricerche, a Caravaggio, Sgarbi ha esposto il suo ultimo libro Ecce Caravaggio: da Roberto Longhi ad oggi.  I ragazzi hanno potuto vedere sotto una luce completamente diversa l’artista, apprendendo informazioni uniche. Arianna, della classe 4F, descrive così il linguaggio di Sgarbi: "un linguaggio molto diretto, a tratti volgare e inusuale in un contesto così formale, ma che è in grado di mantenere l’attenzione del pubblico". Marta ha invece trovato "molto interessanti i continui confronti con lo scrittore, poeta e pensatore Pier Paolo Pasolini che sono stati presentati durante la conferenza".

Le studentesse e gli studenti, come Margherita, che ha "accolto a braccia aperte e con entusiasmo" la partecipazione al Festival, hanno ricevuto "ben più di semplici informazioni" dagli incontri proposti. In conclusione, Festivalieve è stato apprezzato pienamente e con grande entusiasmo da tutti i ragazzi che ringraziano caldamente i docenti, i tutor e tutti gli organizzatori del festival per aver permesso loro di potersi trovare a stretto contatto con il mondo dell’arte, dell'editoria e dello spettacolo.

A cura di Laura Spanò, classe 4F
Fotografie di Matteo Ottone, classe 4M
Un ringraziamento alle prof.sse Silvia Caronna e Angela Caputo che hanno coordinato gli eventi in Aula Magna 

martedì 27 aprile 2021

"Io vivo sano": inquinamento atmosferico e salute

Nell’ambito del Progetto Diderot, la Fondazione CRT in partnership con la Fondazione Umberto Veronesi, ha organizzato un interessante laboratorio sui temi di Inquinamento atmosferico e Salute, con lo scopo di educare i giovani studenti al rispetto dell’ambiente e alla consapevolezza che il comportamento responsabile del singolo individuo può fare la differenza nella tutela dell’ambiente e della nostra salute.

Nello specifico l’incontro aveva lo scopo di informare gli alunni di diverse scuole piemontesi aderenti al progetto sulle diverse fonti di inquinamento atmosferico, sia naturali che antropiche e sul legame che queste hanno con la morfologia del territorio in cui si vive.

La classe 1C del Liceo artistico il 20 aprile 2021, ha partecipato a questo incontro formativo in DAD, e una parte del laboratorio ha previsto una piccola competizione tra alunni attraverso un quiz on line sulla piattaforma di apprendimento Kahoot.

Siamo orgogliosi di comunicare che la nostra alunna Melissa Viglietti si è classificata terza su tutto il gruppo dei partecipanti (altre scuole del Piemonte) per numero di risposte esatte al quiz.

 L’incontro è stato per i ragazzi interessante e coinvolgente, e si aggiunge alle diverse attività che arricchiscono il curricolo di Educazione civica e nello specifico del tema dello sviluppo sostenibile, fondamentale per gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.






a cura della prof.ssa Paola Prencipe

giovedì 4 marzo 2021

"Introduce a Girl to Engineering Day" al Liceo Artistico

L'ingegneria, e in particolare quella meccanica, è sempre stata simbolo indiscusso di dominio maschile. È soltanto recentemente che l'idea della parità di diritti anche nel mondo del lavoro ha portato allo scoperto l'interesse per le materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) da parte delle, in ogni caso, sempre più presenti studentesse italiane. 

Il 25 febbraio 2021 le alunne dell'Istituto “V. Alfieri” hanno avuto l'opportunità di seguire la presentazione di tre percorsi di studio ben distinti fra loro, sviluppati secondo un punto di vista femminile, nei settori scientifico-tecnologici partecipando alla conferenza per l’annuale “Introduce a Girl to Engineering Day organizzato dalla nota Collins Aerospace. L'“Introduce a Girl to Engineering Day”, nato con lo scopo di fornire maggiore conoscenza e riconoscimento alle donne di tutto il mondo, ha portato ad approfondire una serie di importanti tematiche legate agli stigmi e ai pregiudizi ai quali devono fare fronte circa il 30% di tutte le studentesse.

L'incontro era rivolto a un pubblico femminile con l'obbiettivo di incentivare scelte di studio in campo scientifico rispetto alle più gettonate facoltà umanistiche, tradizionalmente vicine agli interessi della componente femminile della popolazione universitaria. Oltre al nostro gruppo, della 4G e 5D del Liceo Artistico, hanno partecipato numerose altre ragazze dalle altre sezioni dell’Istituto "V. Alfieri".
A raccontare la loro storia vi erano quattro ingegneri, tre donne specializzate nel campo della meccanica, che hanno illustrato il loro percorso, tra difficoltà e successi, e un ingegnere che, in conclusione all'incontro, ha approfondito il concetto di “ingegneria aeronautica”. Nelle loro testimonianze ci hanno raccontato dei propri hobby, del proprio percorso scolastico e delle esperienze lavorative realizzate in Italia e all'estero; ci hanno parlato delle donne che le hanno ispirate, dei loro idoli e hanno mostrato le immagini e i pensieri di grandi figure femminili che hanno fatto la storia – astronaute, matematiche, scienziate – e i riconoscimenti da loro ottenuti.

L’incontro è proseguito con la spiegazione del funzionamento di un aeroplano e l’approfondimento di alcune formule matematiche che risultano indispensabili nella vita quotidiana e applicabili anche in ambiti differenti da quello specificamente scientifico.
Sono stati mostrati, inoltre, interessanti grafici che analizzavano la percentuale di donne impegnata in materie STEM, evidenziando quanto questa fosse notevolmente inferiore alla percentuale maschile. Questa condizione, spesso dovuta a scelte personali, è tuttavia fortemente influenzata dagli stereotipi ancora esistenti oggi sulla donna, sulle sue predisposizioni e sul suo ruolo nella società (un esempio recente arriva dal colosso Google). Secondo questi antiquati stereotipi la donna sarebbe maggiormente portata per le materie umanistiche e dovrebbe lasciare il campo delle scienze all'uomo destinato a realizzarsi in ambito lavorativo e a raggiungere elevate cariche, cosa invece molto meno probabile per il sesso femminile.

L'incontro voleva infondere sicurezza in ragazze interessate a intraprendere uno studio ingegneristico o matematico, ma spaventate dalle difficoltà alle quali sarebbero potute andare incontro e possiamo dire che  ha raggiunto l'obiettivo. Speriamo che sempre più ragazze possano essere messe nelle condizioni di poter scegliere liberamente il proprio futuro al di là di ogni pregiudizio e condizionamento di genere.


a cura di Giorgia Covello e Maya Zemler, classe 4G

sabato 27 febbraio 2021

A lezione di progettazione, pianificazione e conservazione

L’IIS "V. Alfieri" scende in campo con ben 120 studenti di tutte e tre le sezioni – artistico, classico e professionale – per incontrare gli architetti astigiani e imparare con loro la pianificazione degli spazi, l’interazione con i paesaggi, la conservazione degli edifici. Un ricco percorso di PCTO e non solo per gli allievi, reso possibile dall’Ordine degli Architetti di Asti che si è messo a disposizione della scuola per formare gli alunni e condividere le loro esperienze, conoscenze e capacità. Il percorso è stato presentato il 24 febbraio 2021 dal presidente dell’Ordine, arch. Fabio Musso, dal consigliere Luca Ottaviani, dalla DS dell’Alfieri Maria Stella Perrone e dalla docente di Architettura e Design del Liceo Artistico Gianna Gandini. 




Gli incontri tra gli architetti e gli allievi sono concepiti all’insegna dell’interattività, e rappresenteranno anche una valida occasione di scoperta e di consapevolezza per un’eventuale scelta futura universitaria. 

Inoltre, il percorso sarà anche un modo per conoscere più a fondo e da vicino il nostro territorio, quello in cui i ragazzi vivono quotidianamente, magari proponendo idee di miglioramenti anche legati al concetto dello sviluppo sostenibile, che gli alunni scoprono sì sui banchi di scuola, ma potranno sviluppare con senso critico e costruttivo interagendo con veri professionisti. 


A cura della prof.ssa Gianna Gandini

Referenti di progetto proff. Gianna Gandini e Andrea Bertelli

venerdì 26 febbraio 2021

“Incontrare la forma”, serate di approfondimento sulla scultura di Sergio Unia

Due incontri, valevoli come attività all’interno dei PCTO, hanno visto coinvolti tutti gli studenti e le studentesse del triennio Arti figurative del Liceo Artistico. Nelle serate dell’11 e del 18 febbraio, in modalità smart, i partecipanti – circa una settantina – hanno percorso insieme un viaggio virtuale tra le sculture di Sergio Unia ospitate nel Castello, recentemente restaurato, di Monastero Bormida.

In tempi di emergenza bsanitaria, la visita virtuale di un’esposizione d’arte rimane uno dei pochi modi per fruire delle bellezze artistiche, anche del territorio, e il Liceo Artistico ha provato ad attrezzarsi organizzando una vera e propria visita di istruzione smart. Non c’è il bus, non ci si ritrova presto la mattina davanti alla scuola, non si è dovuto aspettare il classico allievo ritardatario, quello che arriva dieci minuti dopo, ma con lo zaino pieno di provviste alimentari appena acquistate lungo la strada, ma i tutor PCTO delle classi del corso F hanno tentato ugualmente l’impresa! L’obiettivo delle serate era, da una parte, quello di approfondire la conoscenza del patrimonio artistico del territorio – lo splendido Castello di Monastero Bormida – e, dall’altra, riscoprire la bellezza attraverso l’opera dello scultore Sergio Unia. Le due serate si sono mosse in questa direzione: imparare ad amare (e rispettare) le bellezze che abbiamo “a chilometro zero” e scoprire i risvolti tecnici dell’attività dello scultore.

Nella serata dell’11 febbraio, attraverso una serie di video condivisi i ragazzi, i docenti e alcuni genitori incuriositi dall’evento, hanno potuto ammirare le opere dell’artista piemontese vivente esposte in una mostra a lui dedicata tra l’estate e l’autunno 2020 in una cornice insolita, il castello di Monastero Bormida. L’intervento del sindaco di Monastero Luigi Gallareto, in modo chiaro, ha spiegato agli allievi la storia di quello che era un tempo un monastero benedettino rimaneggiato nel corso dei secoli; fino ad arrivare agli ultimi decenni, che hanno visto la restituzione di un luminoso sottotetto adatto ad essere un importante spazio espositivo. Interessantissima la questione affrontata da Ilaria Cagno, presidentessa dell’Associazione culturale “Museo del Monastero”, che ha spiegato come viene organizzata una mostra in un piccolo centro analizzando problematiche concrete, risvolti che conoscono solo gli addetti ai lavori e che in quest'occasione sono stati condivisi con le ragazze e i ragazzi del Liceo.

La serata di giovedì 18 febbraio ha avuto inizio con l’intervista a Sergio Unia, girata proprio nelle sale espositive della sua mostra a Monastero, ed è proseguita con gli interventi della professoressa Barolo e del professor Testa, docenti del nostro Istituto, che hanno trattato rispettivamente della storia della scultura a tuttotondo, dal classico al ’900, e della tecnica della fusione del bronzo. Entrambi i docenti si sono avvalsi di immagini e di video utili a supportare le loro parole dimostrando come sia possibile, anche in questa particolare situazione, continuare a studiare, a conoscere, a fare ricerca. Il percorso che dal punto di vista interdisciplinare, e non solo, ha funzionato perfettamente, ha accompagnato i ragazzi in un viaggio virtuale nella scultura, una forma d’arte troppo spesso non approfondita che ha però trovato nelle belle e ampie sale del Museo del Monastero uno spazio adatto per essere valorizzata e apprezzata, anche a distanza. In attesa di salire sul prossimo bus non possiamo che augurarci di poter partecipare nuovamente a serate come questa!

 

a cura dei tutor PCTO prof. Federico Baglivo, prof.ssa Erika Bocchino, prof.ssa Silvia Caronna


mercoledì 2 dicembre 2020

Open School all'Artistico

Sono iniziati gli incontri del Liceo Artistico con le scuole medie, quest’anno in modalità meet: la referente dell’orientamento in entrata, prof.ssa Iolanda Rega, si collega con le classi delle scuole di Asti e provincia per presentare loro la nostra scuola. Parole e video riassumono l’essenza del Liceo Artistico, che, a sua volta, si concentra in un concetto chiave: arte, in tutte le sue artistiche sfaccettature.


Manifesto realizzato dalla prof.ssa Silvia Caronna, docente di grafica

Il nostro Istituto prevede un biennio comune a tutte le classi prime e seconde, dove, accanto alle materie tradizionali si modella la creta, si dipinge dal vero, si esprime la propria creatività nei laboratori artistici e si potenziano le competenze nel disegno geometrico.

Poi, il triennio. La nostra scuola offre la possibilità agli studenti di scegliere tra ben cinque indirizzi. 

Le Arti figurative, ovvero la pittura e la scultura, quando la realtà degli oggetti si tinge di forme e colori, di chiaroscuri, di pennellate e di linee di matite colorate, che lasciano sul foglio e sulla tela la traccia del passaggio dell’artista.  Quando, una massa informe di argilla e di gesso prende forma grazie ad abili mani che plasmano una materia informe, le infondono calore, e lei, la materia, prende vita, e restituisce vita a chi è artista. 

L’Architettura e ambiente, ovvero la ricerca di soluzioni architettoniche estetiche e funzionali, sostenibili nei contesti sociali, storici e ambientali: case, ponti, edifici, musei, case della memoria, testimonianze di come l’uomo organizzi lo spazio nel rispetto dell’ambiente in cui vive e in cui può esprimersi attraverso l’arte.

La Grafica, ovvero dare vita a oggetti visivi che sottintendono messaggi e che comunicano attraverso forme diverse di linguaggi verbali e non verbali la bellezza di un prodotto pensato e realizzato da chi si sente, inevitabilmente, artista

Il Design, che intende ideare e creare oggetti di uso su larga scala, oggetti estetici e funzionali, sintesi di progettualità, tecnica  e fantasia da parte di chi si sente artista ispirato e abile progettista. 

L’ Audiovisivo e multimediale: story board, video, montaggi, riprese, fotografie, fotoritocchi interagiscono con il mondo del cinema attraverso processi progettuali e operativi di una forma d’arte che interpreta la realtà attraverso immagini, suoni, parole che comunicano agli altri attraverso gli occhi e l’anima dell’artista.

L’appuntamento è per sabato 12 dicembre 2020 e, ancora, per sabato 16 gennaio 2021 dalle ore 15:00 alle ore 18:00; per avere priorità nell'accesso alle stanze virtuali è consigliabile prenotare compilando il seguente Form on-line.



Ecco i link dei diversi appuntamenti del 12 dicembre

Link Meet           ore 15.00             https://meet.google.com/kou-hktk-fdr

Link Meet           ore 16.00             https://meet.google.com/xqj-juip-iee

Link Meet           ore 17.00             https://meet.google.com/xrw-yocx-yau






venerdì 24 aprile 2020

LA NORMALE VA A SCUOLA


È vero, le università sono aperte a tutti, ma non capita di frequente di poter accedere alle aule dei più importanti studiosi e professori universitari italiani, tantomeno in questo periodo di emergenza e di distanziamento sociale. Eppure, proprio in questi giorni la più prestigiosa università italiana, la Scuola Normale Superiore di Pisa, ha deciso di andare a scuola, ossia di supportare allievi e insegnanti delle scuole superiori con la proposta di un’ampia scelta di corsi accessibili a tutti. 

Queste le parole che l'importante istituzione ci ha rivolto: "In queste settimane, con il vostro impegno state tutelando i diritti costituzionali fondamentali di milioni di ragazzi e ragazze, proteggendo anche i loro sogni e le loro ambizioni: in un presente così fosco li aiutate a conservare la speranza e a costruire il loro futuro con uno degli strumenti più potenti che abbiamo, la cultura. Siamo orgogliosi, e felici, di provare a portarvi il nostro pur modesto aiuto.”

La proposta della Normale ha ricevuto l’adesione entusiasta da parte di moltissime scuole italiane, centinaia di migliaia di potenziali iscritti, e non tutte le richieste, purtroppo, sono state soddisfatte. Il “Vittorio Alfieri” ha risposto all’iniziativa e – con un pizzico di fortuna – molti allievi, di tutti e tre gli indirizzi, potranno partecipare alle lezioni che inizieranno il 24 di aprile.

Le classi 4B e 5B del liceo classico (prof.ssa Galanzino) parteciperanno rispettivamente a una lezione che tratterà dell’organizzazione del cervello (30 aprile)e a un incontro sul sequenziamento del DNA (27 maggio). In entrambe le occasioni sarà un docente, il prof. Alessandro Cellerino, che insegna Fisiologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa e che fa parte del “Leibniz Institute on Aging” di Jena ad illustrare gli argomenti ai ragazzi.

Le classi 5A e 5C del Liceo classico insieme alla 5A del Liceo artistico (prof. Baglivo e Ferrero)il 5 maggio potranno assistere alla conferenza dello storico Silvio Pons, docente di Storia contemporanea alla Normale. L’incontro verterà sulla Guerra fredda, argomento trattato dal professore in numerosi volumi e che risulta molto interessante alla luce del percorso svolto dai ragazzi nel corso del quinto anno.

Anche le due classi quinte del Sella (prof. Pozzo) ascolteranno il prof. Pons che il 28 aprile si occuperà della Seconda guerra mondiale. Mentre il 4 maggio per le stesse classi sarà la volta di un tema di grande attualità affrontato in una lezione dal titolo “Il terrorismo: una parola, una storia” tenuta dal prof. Francesco Benigno, anche lui docente alla Normale.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al grande sforzo di digitalizzazione che è stato portato avanti fin dall’inizio di questo strano anno scolastico. Il fatto che il nostro Istituto si sia attrezzato con strumenti digitali efficaci, quali la G-Suite for Education e Office365, ha garantito ai nostri ragazzi la partecipazione all’evento. Attraverso la mail istituzionale, infatti, gli allievi potranno accedere alle conferenze che si terranno su GoogleMeet, strumento che la nostra scuola sta ampiamente utilizzando in queste settimane di emergenza.

Come docenti siamo convinti che questo primo assaggio di università non potrà che incuriosire e motivare i nostri ragazzi in un momento in cui questo è più che mai necessario. Buone lezioni a tutti!

a cura del prof. Federico Baglivo

giovedì 27 febbraio 2020

LA SCUOLA DI TEATRO VA A TEATRO


Gli alunni delle classi terze di teatro del Liceo artistico, coordinati dai docenti Monica Gatti e Andrea Marello, hanno visitato questa mattina, 7 febbraio 2020, il Teatro Alfieri di Asti; guide e ciceroni della visita il direttore Dott. Gianluigi Porro e il tecnico del teatro Nicola Mirigliani. I ragazzi della nostra scuola sono stati i primi studenti astigiani ad usufruire di questa bella e arricchente occasione che il Comune di Asti, nell’ambito del progetto Teatro Scuola, ha offerto alle scuole.

E’ stata una visita sul campo, formativa per chi segue il corso di teatro e che ha condotto i ragazzi ad esplorare anche gli spazi più nascosti del teatro, dal fojerfino fino al ballatoio posto sopra il palcoscenico.
Ancora una volta la scuola esce dalle aule per imparare e confrontarsi con la realtà del territorio.

Monica Gatti

IMMAGINARE...CON LE DITA

INAUGURAZIONE A PALAZZO MAZZETTI DEL 04/02/2020


Ed eccoci tutti, a palazzo Mazzetti, a segnare una tappa significativa del progetto PCTO IMMAGINARE...CON LE DITA, che ha visto la collaborazione tra Fondazione Asti Musei, associazione APRI – ASTI e Liceo Artistico Benedetto Alfieri di Asti.

Ieri pomeriggio è avvenuta la consegna ufficiale delle restituzioni in 3D di due dei dipinti della mostra MONET E GLI IMPRESSIONISTI IN NORMANDIA.


I plastici, corredati di audioguide, diventeranno ausili alla visione per ipovedenti e strumenti di visualizzazione tattile per visitatori non vedenti. Il tutto è corredato da didascalie in Braille e in formato adeguato alle persone ipovedenti.

La classe IIIA, Giorgia Padellaro della VA, il Presidente della Fondazione Asti Musei, Renata Sorba, presidente APRI-ASTI, le docenti Lorenza Lanzetta e Marinella Di Franco.

Li hanno realizzati le classi IIIA e Giorgia Padellaro della VA, guidati dalle prof.sse Di Franco e Lanzetta, referente di progetto.Durante l’evento sono stati proiettati i video realizzati da allievi delle classi IVM e VM nell’ambito delle attività di laboratorio multimediale sotto la supervisione del prof. Varlotta; i video hanno documentato i precedenti incontri e le fasi più importanti del lavoro svolto finora.

Significativa la collaborazione del prof. Passarino come tecnico del suono e del prof. Enrico Cico che ha prestato la voce per le audioguide.

Durante l’inaugurazione, il Presidente della Fondazione Asti Musei, Mario Sacco, si è prestato a esplorare, bendato, ascoltando l’audioguida e guidato da Renata Sorba, presidente non vedente dell’Apri-Asti, il plastico relativo all’opera di Monet ‘Barche sulla spiaggia di Etretat’.

Al termine dell’evento, il plastico è stato collocato all’interno del percorso museale di palazzo Mazzetti, e resterà a disposizione sia per chi ha una disabilità sensoriale visiva sia per chi, vedente, voglia, a occhi chiusi, fare un’esperienza che lo porti a comprendere le difficoltà di chi convive quotidianamente con una disabilità.

Da sinistra: alcune allieve della classe IIIA, Mario Sacco, Presidente della Fondazione Asti Musei, la presidente dell’APRI-ASTI, Renata Sorba, la D.S. dell’Istituto Vittorio Alfieri di Asti, Maria Stella Perrone.










mercoledì 26 febbraio 2020

LA FILOSOFIA CHE AMA GLI ANIMALI

Nei giorni 10 e 17 febbraio 2020, quattro classi del Liceo Artistico B. Alfieri, la 3M, la 3F, la 4F e la 5F, hanno partecipato, insieme ai loro docenti di Filosofia, i professori Capra Francesco, Morando Ermanno e Sandrecchi Fabio, al Caffè filosofico organizzato nell'ambito del Progetto Diderot: in una serie di tre incontri i ragazzi, guidati dal professor Guido Brivio, docente del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Torino, hanno discusso del complesso rapporto tra umanità e animalità. 

Muovendo da riflessioni inerenti il proprio rapporto quotidiano con gli animali domestici, gli allievi sono poi giunti a riflettere su alcuni punti fondamentali quali il dominio dell'uomo sugli animali e la scelta etica vegetariana e vegana.
Non si sono volute fornire delle risposte definitive ai ragazzi, ma si sono indicati nuovi nuovi possibili itinerari -  il professor Brivio ha fornito a ragazzi e docenti coinvolti una bibliografia sull'argomento -  verso una maggior consapevolezza nelle scelte della loro vita.


Ermanno Morando

GIORNALISMO E GRAFICA


Lectio sui generis: GIORNALISMO E GRAFICA

Venerdì 6 Dicembre 2019 le classi IV e V dell’indirizzo di grafica del liceo artistico hanno incontrato Martina Tartaglino, giornalista de La Repubblica. Gli studenti hanno conosciuto e si sono confrontati con una vera esperta di giornalismo, che ha spiegato ai ragazzi come è strutturato un giornale, come è organizzata una redazione, come si svolge una giornata-tipo del giornalista e, soprattutto, hanno riflettuto sul fatto che il giornale on line ha preso ormai il sopravvento su quello cartaceo. Poi, la parte dedicata alla grafica, all’illustrazione, all’impaginazione cartacea e sul web, al visual, alle infografiche. Tante le domande e le curiosità emerse. Insomma, una vera e propria occasione di conoscenza e di arricchimento, una didattica laboratoriale e un momento di riflessione anche sul futuro lavorativo. 

Daiana Rubino