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mercoledì 18 dicembre 2024

Premiazione concorso Unioncamere ‘Storie di alternanza e competenze’

Le classi IVA e VA, durante l’anno scolastico 2023 – 2024, hanno partecipato a due progetti PCTO  a forte valenza orientativa, Artisticamente in cohousing e Artisticamente in coworking, entrambi coerenti con il PTOF di istituto e con il profilo culturale, educativo e professionale in uscita degli studenti dell’Indirizzo Architettura e Ambiente del Liceo Artistico Benedetto Alfieri di Asti.

I progetti, candidati per il concorso bandito da Unioncamere ‘Storie di alternanza e competenze’, sono risultati entrambi vincitori, piazzandosi rispettivamente al primo e al secondo posto. Artisticamente in cohousing ha visto impegnati gli studenti in una simulazione/compito di realtà finalizzato alla fondazione e progettazione di un cohousing sul modello di quello realizzato a Torino dall’associazione di promozione sociale CoAbitare.


Divisi in gruppi, i ragazzi hanno lavorato come team di professionisti e, allo stesso tempo, come cohousers. Punto di forza del progetto è il fatto che ciascun allievo ha simulato di essere portavoce di un tipo di famiglia: donna anziana autosufficiente, coppia con figli, coppia senza figli, genitore single con due figli di cui uno disabile…; i ragazzi si sono confrontati per mettere in comunione risorse umane e materiali, bisogni, aspettative; si sono accordati sulle tipologie di alloggi familiari e sugli spazi ad uso comune da progettare, sulle regole condivise, sulle modalità più opportune per diffondere la loro idea dell’abitare sostenibile e del formare comunità solidali. 

A questo link è possibile visionare il video realizzato in collaborazione con alcuni allievi della classe VM dell’indirizzo multimediale: https://www.youtube.com/watch?v=GU_XlDLGG5w


Il progetto Artisticamente in coworking ha previsto  che i ragazzi si misurassero nella progettazione di un coworking e centro polifunzionale di quartiere da collocare in un edificio dismesso o in dismissione in Asti, secondo modalità di progettazione architettonica e urbanistica partecipata. Con la collaborazione dell’Arch. Monticone del Comune di Asti abbiamo individuato l’edificio sito in via Natta, 3. I ragazzi, divisi in squadre, hanno fatto il rilievo dell’immobile e hanno disegnato in Autocad le planimetrie quotate ai vari livelli. Successivamente, supportati anche dall’arch. Marco Pesce dell’associazione Alchimie Urbane, gli allievi hanno formulato più proposte progettuali. Al seguente link trovate il video di presentazione del progetto: https://youtu.be/B6h6XM75nyY 


Il giorno 10/12/2024 hanno ritirato i premi presso la sede della Camera di Commercio di Alessandria gli allievi dell’attuale classe VA dell’indirizzo Architettura e Ambiente e gli allievi della classe VM che hanno realizzato i video di presentazione. Sono stati accompagnati dalla dirigente Maria Stella Perrone, dalla professoressa Silvia Caronna, collaboratrice della dirigente, dalla prof.ssa  Lorenza Lanzetta, tutor PCTO e ideatrice dei progetti premiati, e dal prof. Pasquale Riso, docente di laboratorio di architettura.


a cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta

lunedì 27 giugno 2022

Progetto PCTO ‘Artisticamente…in cohousing’

Si è di recente concluso il progetto PCTO ‘Artisticamente…in cohousing’, che ha visto impegnate le classi IV A e V A dell’indirizzo Architettura e Ambiente dell’I.I.S. Vittorio Alfieri di Asti. 

Il progetto d’Istituto, curato dalla prof.ssa Lorenza Lanzetta, con i docenti Pasquale Riso e Marinella Di Franco, ha visto come soggetto ospitante l’associazione CoAbitare di Torino e ha previsto anche la collaborazione con l’associazione ACMOS e il Centro Bioedile di Napoli. 

Tutti gli incontri (preliminari e conclusivo) con le associazioni si sono svolti a distanza, una parte del lavoro operativo ha avuto luogo presso il liceo artistico di Asti. 

Gli allievi, divisi in gruppi, hanno simulato di essere adulti riunitisi in associazione per fondare un cohousing; ogni allievo si è fatto portavoce dei bisogni di un tipo di famiglia (coppia con figli e senza figli, single, nucleo familiare con disabile motorio, giovani, anziani…); hanno discusso e mediato per la definizione della metratura degli alloggi e delle aree comuni, della loro ubicazione e gestione collettiva. Ogni allievo ha studiato una tipologia di alloggio adeguata al suo nucleo familiare e ha realizzato un modello in carta. Un altro momento collettivo importante è stato studiare più modi di aggregazione dei singoli moduli, fino a scegliere quello approvato da ciascun gruppo all’unanimità. 

Si è passati, quindi, al disegno dell’intero edificio, alla realizzazione di modelli in cartone da modellistica, all’assemblaggio in unità di quartiere. Infine, ciascun gruppo ha presentato la sua proposta in formato digitale durante l’incontro conclusivo con il tutor dell’associazione CoAbitare, ing. Bruna Cibrario

L’ingegnere ha evidenziato la buona riuscita del progetto nel suo insieme, la qualità dei progetti visionati, l’impegno di tutti i partecipanti. L’associazione Coabitare, che, nelle sue finalità, ha anche la promozione del Cohousing come modalità etica dell’abitare contemporaneo, ha apprezzato la valenza educativa del progetto ed è disponibile a future collaborazioni. 

Positiva anche la ricaduta sugli allievi; ad esempio, Serena Zago e Giorgio Gaiotto, della IV A, rispettivamente rappresentante d’Istituto e rappresentante alla Consulta provinciale degli studenti, hanno sottolineato quali aspetti positivi: 

- l’essersi immaginati in una dimensione adulta, 
- aver compreso l’impatto che la progettazione ha sulla vita delle persone, 
- aver sviluppato capacità empatiche e di collaborazione, necessarie anche nei futuri ambienti di lavoro. 


A cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta

lunedì 11 aprile 2022

Etichette di vino made in Artistico volano in Turchia


Progetto grafico di Maya Zemler
Se l’alternanza scuola/lavoro è concepita dal nostro Istituto come una metodologia didattica che offreagli studenti la possibilità di fare scuola in situazioni lavorative, l’obiettivo principale diventa acquisire competenze attraverso percorsi orientativi e professionalizzanti, che saranno poi spesi nel mondo del lavoro. Fondamentale, per la nostra scuola, diventa il territorio, ma capita anche che questo territorio sia lontano da noi; eppure, questo non frena il desiderio di progettare e compiere scelte estetiche che volano anche fuori dall’Italia, e che diventano occasione di incontri e confronti del nostro gusto estetico con quello di altri Paesi.

La cantina turca CORVUS dell’isola di Bozcaada, in greco Τένεδος, Τénedos, in pieno mar Egeo, in Turchia ha offerto - grazie all’enologo e tutor esterno Piergiorgio Berta - agli allievi delle classi 4a e 5a grafica del Liceo Artistico una grande occasione, ovvero quella di cimentarsi nella realizzazione grafica di etichette di vino, di quello che si produce su quella terra baciata dal sole e dalla salsedine.

Progetto di Margherita Morabito
Attraverso una convenzione smart working, alcuni allievi delle due classi si sono cimentati nella realizzazione di etichette, il cui messaggio è quello di comunicare la corrispondenza tra segno e vino.

L’immagine dell’etichetta diventa un tutt’uno con la bottiglia e il suo contenuto, quelle forme e quei colori anticipano agli occhi quello che il palato riceverà dal vino. L’etichetta diventa espressione dell’esclusività e dell’alto contenuto della bottiglia. E così, quando la grafica incontra il vino, la creatività degli studenti di grafica e la loro originalità si trasforma in ebbrezza di idee, di colori e di parole, che prendono corposità attraverso i segni.

Lo spirito dell’arte diventa di-vino, il calore si fonde con il colore.




a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

martedì 30 novembre 2021

Un Festival lieve e ricco di contenuti

Guido Tiberga all'IIS "V. Alfieri"
Durante il mese di novembre, gli studenti del Liceo artistico "Benedetto Alfieri" hanno partecipato ad un corso di formazione - valevole anche ai fini della maturazione delle ore dei PCTO - sul giornalismo, l’editoria e sul mondo dei social. I ragazzi hanno potuto apprendere come porre domande agli intervistati, la funzionalità degli uffici stampa e come esporsi sui social in piena sicurezza. Gli interessanti incontri di formazione sono stati tenuti dal caporedattore responsabile delle edizioni locali de "La Stampa" per il Piemonte, la Valle D'Aosta e la Liguria, Guido Tiberga e da Emilio Bonura, social media manager per importanti realtà del territorio e nazionali.

Nelle giornate del 25, 26, 27 e 28 novembre poi, gli studenti hanno partecipato a Festivalieve, un festival creato con l’intento di promuovere il mondo dello spettacolo nell’astigiano. Tra gli ospiti ricordiamo Simona Ventura, conduttrice televisiva, Armando Milani, designer di fama internazionale, che durante la sua conferenza, tenuta al Polo Universitario Uni-Astiss il 26 novembre, è stato in grado di esporre con efficacia il mondo della grafica e del design. E, infine, Vittorio Sgarbi, rinomato critico d’arte che sabato 27 è stato ospite del Palco 19, ex cinema teatro Politeama. Il critico d’arte, politico, saggista e opinionista ha tenuto una lezione su Caravaggio.

Emilio Bonura all'IIS "V. Alfieri"
In occasione della scoperta di un’opera attribuita, dopo non poche ricerche, a Caravaggio, Sgarbi ha esposto il suo ultimo libro Ecce Caravaggio: da Roberto Longhi ad oggi.  I ragazzi hanno potuto vedere sotto una luce completamente diversa l’artista, apprendendo informazioni uniche. Arianna, della classe 4F, descrive così il linguaggio di Sgarbi: "un linguaggio molto diretto, a tratti volgare e inusuale in un contesto così formale, ma che è in grado di mantenere l’attenzione del pubblico". Marta ha invece trovato "molto interessanti i continui confronti con lo scrittore, poeta e pensatore Pier Paolo Pasolini che sono stati presentati durante la conferenza".

Le studentesse e gli studenti, come Margherita, che ha "accolto a braccia aperte e con entusiasmo" la partecipazione al Festival, hanno ricevuto "ben più di semplici informazioni" dagli incontri proposti. In conclusione, Festivalieve è stato apprezzato pienamente e con grande entusiasmo da tutti i ragazzi che ringraziano caldamente i docenti, i tutor e tutti gli organizzatori del festival per aver permesso loro di potersi trovare a stretto contatto con il mondo dell’arte, dell'editoria e dello spettacolo.

A cura di Laura Spanò, classe 4F
Fotografie di Matteo Ottone, classe 4M
Un ringraziamento alle prof.sse Silvia Caronna e Angela Caputo che hanno coordinato gli eventi in Aula Magna 

lunedì 12 luglio 2021

Premiati da Italia Nostra Onlus gli allievi della 4F del Liceo Artistico


Durante il corso del secondo quadrimestre le classi III e IV Arti figurative del Liceo artistico "Benedetto Alfieri" di Asti hanno partecipato all'iniziativa messa in campo dall'associazione Italia Nostra Onlus, sintetizzata nella mission “Culture, professioni e mestieri per il futuro del patrimonio culturale. Progetti e percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.
Opera di Anna Lantieri 3F

Italia Nostra ha a cuore la tutela del patrimonio culturale e artistico del nostro Paese e le due classi del liceo sono state coinvolte dai tutor dell'associazione in un percorso alla scoperta delle piccole realtà museali del territorio. I tutor interni, Federico Baglivo ed Erika Bocchino, docenti della scuola, hanno monitorato le diverse fasi del percorso. 

Durante gli incontri, che si sono tenuti online, sulla piattaforma Teams, a causa della pandemia, gli esperti di Italia Nostra hanno svolto interessanti lezioni di formazione sulla vita dei piccoli musei, sulla loro imprescindibile funzione per tenere viva la memoria anche nei piccoli centri, sulle problematiche che si trovano ad affrontare, anche nel contesto pandemico, e sulle potenzialità che, a partire dalla Convenzione europea di Faro del 2005, si sono aperte per questi preziosi centri di cultura. 
Opera di Ugne Jociute 3F
I ragazzi hanno poi svolto delle ricerche personali e di gruppo che li hanno messi in contatto con un moltitudine di attori del mondo dell'arte e della cultura sul territorio per un confronto critico e creativo. Il Museo del paesaggio sonoro di Riva presso Chieri, il Museo Civico di Moncalvo, il Museo Etnologico Missionario di Castelnuovo Don Bosco, il Museo Guglielmo Caccia a Moncalvo, la Gipsoteca di Bistagno Giulio Monteverde sono alcuni dei musei per i quali gli allievi hanno progettato elaborati grafici, figurativi e multimediali per la promozione del patrimonio di questi luoghi culturali che hanno sempre più necessità di essere ristrutturati e riaperti, affinché il loro valore e la loro bellezza siano mostrati al pubblico. 

Una menzione speciale, riportata anche dalla stampa locale, va alle ragazze e ai ragazzi della classe 4F, guidati dalla prof.ssa Erika Bocchino, Gaia Becchio, Qiao Ling Ye, Futura Anna Zaccuri, Lorenzo Simonetti, Jacopo Bottino, Serena Tanburini, Lucrezia Nicastro, che si sono classificati primi, coniugando in modo creativo territorio e beni culturali, presentando una proposta di restauro del Museo del paesaggio sonoro di Chieri; il premio – una targa di riconoscimento – recita così:

Il museo del paesaggio sonoro di Riva, presso Chieri
"Il lavoro è stato particolarmente apprezzato dalla Commissione giudicatrice tra i molteplici e tutti lodevoli lavori presentati dalla stessa scuola. Si è apprezzata in particolare la specificità del bene che gli alunni hanno scelto di approfondire, bene che promuove la valorizzazione del territorio sul quale insiste partendo dalla centralità dell’ascolto e che pertanto si impegna nel salvaguardare, tramandare e rinnovare un importante patrimonio immateriale in continuo dialogo con il territorio. Il lavoro è risultato accurato nella ricostruzione del contesto storico-culturale e completo nelle informazioni, che testimoniano tanto una puntuale conoscenza della normativa dei “piccoli musei” e della realtà del “paesaggio sonoro”, quanto una capacità di veicolare, valorizzandola, la comunità di Riva". [Al seguente LINK il documento di premiazione ufficiale.]

La classe 4F con il prof. Carlo Cici



a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

lunedì 24 maggio 2021

Un quadro per strappare un sorriso


Giovedì 20 maggio 2021 noi ragazzi del terzo e quarto anno dell'indirizzo figurativo del Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" ci siamo recati all’ospedale "Cardinal Massaja" di Asti per l’inaugurazione del nuovo reparto di radioterapia.

In occasione di questo evento ci è stato chiesto di rappresentare con un quadro, che sarà poi appeso alle pareti della sala e dei corridoi dell'ospedale, un tema floreale al fine di sostenere le dure lotte contro il cancro e trasmettere così un messaggio di positività ed energia. La mattina siamo stati accompagnati dai nostri professori e tutor di alternanza all’atrio dell’ospedale dove ci aspettavano i medici responsabili dei reparti interessati, i dirigenti dell'ospedale, la nostra dirigente scolastica, Stella Perrone, fotografi e giornalisti che si sono occupati di realizzare la copertura stampa dell'evento e della giornata. Ovviamente il tutto è avvenuto in sicurezza restando fuori dall’ospedale, indossando le mascherine e rispettando le dovute regole di distanziamento.

Ognuno di noi ha interpretato personalmente la richiesta di rappresentazione lasciandosi trasportare dai mille colori. Siamo riusciti a realizzare e a consegnare più di quaranta opere, ognuna contenente un messaggio differente accomunato dall'affetto e dalla speranza che abbiamo voluto trasmettere. Grazie a questa proposta noi ragazzi siamo riusciti a mettere in gioco la nostra creatività andando oltre le richieste scolastiche. Inoltre, il tempo dedicato a questi progetti rientra a pieno titolo tra le attività riconosciute nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (ex alternanza scuola lavoro), rendendo così possibile l’avanzamento del percorso professionalizzante anche in questa difficile situazione straordinaria.



Ringraziamo fortemente i nostri professori di indirizzo che ci hanno supportato e consigliato seppur fosse un lavoro extra-scolastico e ringraziamo i nostri tutor di alternanza per aver reso possibile questo progetto. Speriamo vivamente che i nostri lavori possano strappare un sorriso soprattutto a chi affronta un periodo difficile e perchè no, suscitare in loro un po’ di curiosità sulla nostra attività di studenti dell'Artistico.



a cura di Laura Spanò, classe 3F

sabato 27 febbraio 2021

A lezione di progettazione, pianificazione e conservazione

L’IIS "V. Alfieri" scende in campo con ben 120 studenti di tutte e tre le sezioni – artistico, classico e professionale – per incontrare gli architetti astigiani e imparare con loro la pianificazione degli spazi, l’interazione con i paesaggi, la conservazione degli edifici. Un ricco percorso di PCTO e non solo per gli allievi, reso possibile dall’Ordine degli Architetti di Asti che si è messo a disposizione della scuola per formare gli alunni e condividere le loro esperienze, conoscenze e capacità. Il percorso è stato presentato il 24 febbraio 2021 dal presidente dell’Ordine, arch. Fabio Musso, dal consigliere Luca Ottaviani, dalla DS dell’Alfieri Maria Stella Perrone e dalla docente di Architettura e Design del Liceo Artistico Gianna Gandini. 




Gli incontri tra gli architetti e gli allievi sono concepiti all’insegna dell’interattività, e rappresenteranno anche una valida occasione di scoperta e di consapevolezza per un’eventuale scelta futura universitaria. 

Inoltre, il percorso sarà anche un modo per conoscere più a fondo e da vicino il nostro territorio, quello in cui i ragazzi vivono quotidianamente, magari proponendo idee di miglioramenti anche legati al concetto dello sviluppo sostenibile, che gli alunni scoprono sì sui banchi di scuola, ma potranno sviluppare con senso critico e costruttivo interagendo con veri professionisti. 


A cura della prof.ssa Gianna Gandini

Referenti di progetto proff. Gianna Gandini e Andrea Bertelli

venerdì 26 febbraio 2021

“Incontrare la forma”, serate di approfondimento sulla scultura di Sergio Unia

Due incontri, valevoli come attività all’interno dei PCTO, hanno visto coinvolti tutti gli studenti e le studentesse del triennio Arti figurative del Liceo Artistico. Nelle serate dell’11 e del 18 febbraio, in modalità smart, i partecipanti – circa una settantina – hanno percorso insieme un viaggio virtuale tra le sculture di Sergio Unia ospitate nel Castello, recentemente restaurato, di Monastero Bormida.

In tempi di emergenza bsanitaria, la visita virtuale di un’esposizione d’arte rimane uno dei pochi modi per fruire delle bellezze artistiche, anche del territorio, e il Liceo Artistico ha provato ad attrezzarsi organizzando una vera e propria visita di istruzione smart. Non c’è il bus, non ci si ritrova presto la mattina davanti alla scuola, non si è dovuto aspettare il classico allievo ritardatario, quello che arriva dieci minuti dopo, ma con lo zaino pieno di provviste alimentari appena acquistate lungo la strada, ma i tutor PCTO delle classi del corso F hanno tentato ugualmente l’impresa! L’obiettivo delle serate era, da una parte, quello di approfondire la conoscenza del patrimonio artistico del territorio – lo splendido Castello di Monastero Bormida – e, dall’altra, riscoprire la bellezza attraverso l’opera dello scultore Sergio Unia. Le due serate si sono mosse in questa direzione: imparare ad amare (e rispettare) le bellezze che abbiamo “a chilometro zero” e scoprire i risvolti tecnici dell’attività dello scultore.

Nella serata dell’11 febbraio, attraverso una serie di video condivisi i ragazzi, i docenti e alcuni genitori incuriositi dall’evento, hanno potuto ammirare le opere dell’artista piemontese vivente esposte in una mostra a lui dedicata tra l’estate e l’autunno 2020 in una cornice insolita, il castello di Monastero Bormida. L’intervento del sindaco di Monastero Luigi Gallareto, in modo chiaro, ha spiegato agli allievi la storia di quello che era un tempo un monastero benedettino rimaneggiato nel corso dei secoli; fino ad arrivare agli ultimi decenni, che hanno visto la restituzione di un luminoso sottotetto adatto ad essere un importante spazio espositivo. Interessantissima la questione affrontata da Ilaria Cagno, presidentessa dell’Associazione culturale “Museo del Monastero”, che ha spiegato come viene organizzata una mostra in un piccolo centro analizzando problematiche concrete, risvolti che conoscono solo gli addetti ai lavori e che in quest'occasione sono stati condivisi con le ragazze e i ragazzi del Liceo.

La serata di giovedì 18 febbraio ha avuto inizio con l’intervista a Sergio Unia, girata proprio nelle sale espositive della sua mostra a Monastero, ed è proseguita con gli interventi della professoressa Barolo e del professor Testa, docenti del nostro Istituto, che hanno trattato rispettivamente della storia della scultura a tuttotondo, dal classico al ’900, e della tecnica della fusione del bronzo. Entrambi i docenti si sono avvalsi di immagini e di video utili a supportare le loro parole dimostrando come sia possibile, anche in questa particolare situazione, continuare a studiare, a conoscere, a fare ricerca. Il percorso che dal punto di vista interdisciplinare, e non solo, ha funzionato perfettamente, ha accompagnato i ragazzi in un viaggio virtuale nella scultura, una forma d’arte troppo spesso non approfondita che ha però trovato nelle belle e ampie sale del Museo del Monastero uno spazio adatto per essere valorizzata e apprezzata, anche a distanza. In attesa di salire sul prossimo bus non possiamo che augurarci di poter partecipare nuovamente a serate come questa!

 

a cura dei tutor PCTO prof. Federico Baglivo, prof.ssa Erika Bocchino, prof.ssa Silvia Caronna