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giovedì 16 febbraio 2023

La sfida del Palio e l'animo dell'Artistico

Quasi quattro mesi fa iniziava l'avventura del nostro liceo artistico con le tradizioni e la storia della città. I ragazzi del triennio hanno conosciuto più da vicino, con la lente di ingrandimento, ciò che il Palio ha rappresentato per la città di Asti nelle diverse fasi della sua storia.

Non staremo qua a riprendere nel dettaglio le numerose iniziative che sono seguite all'euforico e magico evento di novembre nel quale il presidente della provincia e sindaco di Asti, Maurizio Rasero, con la nostra dirigente, Maria Stella Perrone, ha simbolicamente investito ogni ragazza e ragazzo del triennio del liceo della possibilità di diventare il nuovo maestro del Palio 2023. Da quella mattina gli studenti hanno affrontato un percorso didattico di ampio respiro, un progetto con la "P" maiuscola seguiti da importati figure della cultura cittadina. Per esempio dalla dott.ssa Barbara Molina che ci ha ospitato a più riprese al Museo del Palio illustrandoci - con la sapienza di chi ha fatto suo il grande patrimonio culturale e artistico di una città - la complessa epopea del Palio: illuminando dettagli e sfumature, indicando particolari e snodi fondanti la storia della manifestazione settembrina e non solo. 

Non staremo nemmeno qui a sottolineare la dedizione, la passione, la competenza dei tanti docenti che - guidati dall'esperienza e dall'energia della referente del progetto, prof.ssa Silvia Caronna - hanno immerso le mani e la mente nei colori e nelle forme di magnifici progetti, idee, bozzetti, schizzi. I docenti delle discipline che hanno attivamente supportato la creatività dei ragazzi -  Erika Bocchino, Giorgia Sanlorenzo, Stefano Scagliola, Gabriele Sanzo, Pasquale Riso, Gianna Gandini, Andrea Marello, Lorenza Lanzetta, Marco Vergano, Fabio Calosso, Vincenzo Bellitta, Giuseppe Varlotta, Annalisa Torelli, Valentina Salasco, Silvia Maralino, Salvatore Pistone - sono stati preziosi con le loro competenze in ogni fase del progetto e soprattutto in queste fasi finali.

Rispetto alle ragazze e ai ragazzi, non staremo a ricordare che mai un maestro del Palio è stato così giovane come lo sarà quello di quest'anno e che, come ha ricordato un articolo di qualche mese fa, potrebbe essere il primo maestro donna da molto tempo a questa parte - e, diciamocelo: sarebbe bellissimo se lo fosse!

Avendo osservato da vicino le studentesse e gli studenti al lavoro possiamo però affermare che ancora una volta, come spesso accade nell'universo dell'artistico, si è creata la magia. La magia che accompagna ogni attività che vede la collaborazione e il rispetto, la creatività e l'entusiasmo, la tecnica e il cuore al servizio di un progetto collettivo. Di fronte alla possibilità di raggiungere un traguardo così importante, e così presto, studentesse e studenti hanno dimostrato maturità e solidarietà. Forse di più di quella che noi docenti ci saremmo aspettati da loro. Se aveste passeggiato nei corridoi di via Giobert 23 nelle ultime settimane avreste visto tre o quattro studenti attorno a una tela, che osservavano e che commentavano, che davano consigli, che ammiravano il lavoro dei compagni e che fornivano, se richiesti, suggerimenti tecnici e soluzioni creative, che si confrontavano con maturità. Avreste visto ragazzi immersi nei loro crucci, nei dubbi artistici che attanagliano chi sta cercando soluzioni e vuole rendere al massimo supportati dai docenti e dai loro compagni. Senza dubbio le differenze sarebbero balzate agli occhi: la solitaria, il pasticcione, la perfezionista, il bradipo, il fulmine, la dubbiosa, l'incerto, il dissacratore e il tradizionalista, per citare soltanto alcune delle decine di tipologie, che sono talmente tante che per essere esaustivi dovremmo citare con nomi e cognomi i nostri ragazzi con le loro splendide personalità umane, emotive e artistiche che si stanno definendo

Chiunque vincerà questa sfida potrà dire di aver trionfato anche con il supporto delle compagne e dei compagni. Citiamo, a questo proposito, un significativo articolo apparso qualche giorno fa a firma della presidenza ACLI di Asti: 

"Quanto ai nostri ragazzi e ragazze [...] quali doni e proposte siamo pronti ad offrire e a farci fare e accettare per loro e da loro?"

La domanda, che troviamo perfettamente calzante e che condividiamo profondamente, ha trovato una ovviamente parziale risposta proprio in queste frenetiche attività che caratterizzano gli ultimi giorni di lavoro ai vessilli del Palio.

Se dovessimo rispondere alla prima parte del quesito rispetto ai doni che siamo pronti a fare sicuramente potremmo rispondere che un'iniziativa come questa ci permette di comprendere che possiamo donare una tradizione per consentire loro, come ha suggerito la nostra dirigente insieme al sindaco, di riappropriarsene, arricchendola e sviluppandola

Se dovessimo rispondere alla seconda parte "che cosa possiamo accettare dai giovani?" indubbiamente risponderemmo: lo spirito di gruppo e la collaborazione. Non è scontato. Le logiche alla base di gran parte del mondo culturale del passato si sono rette su principi di competizione sfrenata, dura a volte rabbiosa. I giovani del 2004, 2005, 2006 che sono i protagonisti di un radicale mutamento in numerosi campi - dall'ecologia alla parità di genere, dall'inclusione all'apertura culturale - sono soprattutto, ai nostri occhi, i protagonisti di un nuovo modo di concepire i rapporti con la costruzione della propria personalità che pare poter avvenire soltanto a stretto contatto con gli altri e da un proficuo scambio di idee e di emozioni, al di là dell'individualismo. Osservare i ragazzi e le ragazze oggi ci consente di avvertire un cambio di paradigma: non è la competizione alla base del loro lavoro, ma la collaborazione e la condivisione. Non lo diciamo tanto per dire: questo spirito è palpabile e si respira entrando nei nostri laboratori ogni giorno. Il successo di ciascuno è il successo di tutti

Se poteste visitare le nostre aule vedreste non soltanto splendide idee che diventano tempera, colore acrilico, acquerello, pennello, matita, tela e inchiostro; non vedreste soltanto i magnifici bozzetti che non possiamo mostrarvi; non vedreste solo tecnica e cuore al servizio del proprio successo: vedreste la condivisione di un'esperienza, di emozioni e di tanti sogni che piano piano acquistano tangibilità e sostanza. E, insieme, tutti loro vinceranno. 

a cura del prof. Federico Baglivo



lunedì 12 luglio 2021

Premiati da Italia Nostra Onlus gli allievi della 4F del Liceo Artistico


Durante il corso del secondo quadrimestre le classi III e IV Arti figurative del Liceo artistico "Benedetto Alfieri" di Asti hanno partecipato all'iniziativa messa in campo dall'associazione Italia Nostra Onlus, sintetizzata nella mission “Culture, professioni e mestieri per il futuro del patrimonio culturale. Progetti e percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.
Opera di Anna Lantieri 3F

Italia Nostra ha a cuore la tutela del patrimonio culturale e artistico del nostro Paese e le due classi del liceo sono state coinvolte dai tutor dell'associazione in un percorso alla scoperta delle piccole realtà museali del territorio. I tutor interni, Federico Baglivo ed Erika Bocchino, docenti della scuola, hanno monitorato le diverse fasi del percorso. 

Durante gli incontri, che si sono tenuti online, sulla piattaforma Teams, a causa della pandemia, gli esperti di Italia Nostra hanno svolto interessanti lezioni di formazione sulla vita dei piccoli musei, sulla loro imprescindibile funzione per tenere viva la memoria anche nei piccoli centri, sulle problematiche che si trovano ad affrontare, anche nel contesto pandemico, e sulle potenzialità che, a partire dalla Convenzione europea di Faro del 2005, si sono aperte per questi preziosi centri di cultura. 
Opera di Ugne Jociute 3F
I ragazzi hanno poi svolto delle ricerche personali e di gruppo che li hanno messi in contatto con un moltitudine di attori del mondo dell'arte e della cultura sul territorio per un confronto critico e creativo. Il Museo del paesaggio sonoro di Riva presso Chieri, il Museo Civico di Moncalvo, il Museo Etnologico Missionario di Castelnuovo Don Bosco, il Museo Guglielmo Caccia a Moncalvo, la Gipsoteca di Bistagno Giulio Monteverde sono alcuni dei musei per i quali gli allievi hanno progettato elaborati grafici, figurativi e multimediali per la promozione del patrimonio di questi luoghi culturali che hanno sempre più necessità di essere ristrutturati e riaperti, affinché il loro valore e la loro bellezza siano mostrati al pubblico. 

Una menzione speciale, riportata anche dalla stampa locale, va alle ragazze e ai ragazzi della classe 4F, guidati dalla prof.ssa Erika Bocchino, Gaia Becchio, Qiao Ling Ye, Futura Anna Zaccuri, Lorenzo Simonetti, Jacopo Bottino, Serena Tanburini, Lucrezia Nicastro, che si sono classificati primi, coniugando in modo creativo territorio e beni culturali, presentando una proposta di restauro del Museo del paesaggio sonoro di Chieri; il premio – una targa di riconoscimento – recita così:

Il museo del paesaggio sonoro di Riva, presso Chieri
"Il lavoro è stato particolarmente apprezzato dalla Commissione giudicatrice tra i molteplici e tutti lodevoli lavori presentati dalla stessa scuola. Si è apprezzata in particolare la specificità del bene che gli alunni hanno scelto di approfondire, bene che promuove la valorizzazione del territorio sul quale insiste partendo dalla centralità dell’ascolto e che pertanto si impegna nel salvaguardare, tramandare e rinnovare un importante patrimonio immateriale in continuo dialogo con il territorio. Il lavoro è risultato accurato nella ricostruzione del contesto storico-culturale e completo nelle informazioni, che testimoniano tanto una puntuale conoscenza della normativa dei “piccoli musei” e della realtà del “paesaggio sonoro”, quanto una capacità di veicolare, valorizzandola, la comunità di Riva". [Al seguente LINK il documento di premiazione ufficiale.]

La classe 4F con il prof. Carlo Cici



a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

sabato 10 luglio 2021

Ripartire con il colore della cooperazione

Silvia Caronna
In questi giorni la nostra scuola si è letteralmente colorata di nuove attività, progetti e iniziative che si inseriscono all'interno del cosiddetto "Piano Estate"

Tra le molte iniziative messe in campo dai docenti dell'IIS "Vittorio Alfieri", Diamo colore ai nostri muriRiordiniamo la nostra scuola e Restauriamo le statue di gesso curate dalle docenti Elisabetta De Leonardis, Silvia Caronna, Iolanda Rega e dai colleghi Andrea Marello, Gabriele Sanzo, Massimiliano Marzo, Massimo Testa rispecchiano in maniera perfetta quello spirito di cooperazione creativa che è alla base della vita del Liceo Artistico. Gli scatti che potete sbirciare sulla nostra pagina Instagram lo dimostrano chiaramente: nessuno si è tirato indietro! Studenti e docenti stanno unendo le forze per rendere ancora più luminosi, accoglienti e allegri gli spazi del Liceo.

Elisabetta De Leonardis
C'è chi stucca con grande perizia, chi dipinge con passione, chi riordina libri, sculture e spazi che l'emergenza ha snaturato e che soltanto ora iniziano a riacquisire il proprio aspetto naturale, c'è chi ridona arti a corpi in gesso mutilati e chi immagina e crea nuove forme e nuove dimensioni per i nostri spazi. Il tutto all'insegna dell'entusiasmo e dell'allegria che caratterizza quei momenti di vita in comune quando le energie di tutti sono incanalate e si coopera insieme per raggiungere un obiettivo condiviso.


Iolanda Rega ed Elisabetta De Leonardis
In questo clima, indubbiamente anomalo, frutto di un tempo e di un contesto che è ancora anomalo e che resterà tale per un po', una prima parte delle attività, iniziate alla fine di giugno, volge al termine in attesa della ripresa di settembre. Altre iniziative presso le tre sedi del nostro Istituto sono ancora in corso.

Agli organizzatori e ai partecipanti, stanchi e al contempo felici, va il riconoscimento dei colleghi e dei compagni che potranno vedere, al rientro in aula, una scuola più colorata, più viva e pronta a ripartire con lo stesso entusiasmo dimostrato da loro in queste settimane!

Un augurio di buona estate, e per un meritatissimo riposo, a tutti!

la squadra al completo



prof. Federico Baglivo

venerdì 25 giugno 2021

Giornata del merito - 24 giugno 2021


Progetto di Luana Casagrande
Il 24 giugno 2021, presso il cortile del Palazzo Michelerio ad Asti sono state consegnati i premi relativi ai concorsi che si sono svolti durante l'anno scolastico 2020-2021. Anche il Liceo Artistico ha partecipato con proposte che hanno ottenuto riconoscimenti significativi.

In particolare sono stati premiati i progetti per la sfida "Illustra il protocollo". Primo posto ex-aequo per Clodiana Carp, Isabel Ristagno e Giacomo Resina del corso multimediale con le seguenti motivazioni: 

"Il video di Clodiana Carp e Isabel Ristagno rappresenta il liceo artistico ma in realtà può essere qualsiasi scuola e soprattutto ciò che ogni scuola, intesa nel senso istituzionalmente più ampio, ha vissuto il primo giorno di didattica. Il prima e il dopo dimostra come eravamo e come siamo costretti ad essere. La nostalgia è palpabile ma anche, al contempo, una speranza viva di poter tornare a quello che la scuola ha sempre rappresentato e deve tornare ad essere: un centro importantissimo di aggregazione sociale e di valori". 

"Ciò che colpisce del video di Giacomo Resina è la sua capacità di condensare in pochi attimi il messaggio della prevenzione: la mascherina come mezzo indispensabile per liberarsi dalle catene, tra l’altro alla fine macchiate di sangue, simbolo quest’ultimo della fatica da parte della società e degli uomini che la compongono di comprendere quanto essa sia importante per prevenire il contagio. Il corto fa della comunicabilità la sua arma migliore e sicuramente l’autore, in pochi attimi e con dei fermi immagine, riesce a far comprendere il suo messaggio: la ragazza che, grazie alla mascherina, finalmente riesce a liberarsi significa anche un tentativo di cercare di convivere con il COVID".

Il corso figurativo ha partecipato con molti lavori, visionabili al seguente link, tra le proposte più originali il primo premio della categoria è andato a Tommaso Gazzara della classe 3F con la seguente motivazione: 

Lavoro di Tommaso Gazzara
"Il lavoro di Tommaso Gazzara è convincente perché in grado di comunicare immediatamente, in maniera efficace, il senso dell’emergenza e il messaggio al momento più urgente, ossia l’importanza della collaborazione di tutti affinché sia tutelata la salute dell’intera comunità scolastica. Una comunità rappresentata in azione, acrobaticamente in azione per garantire a ogni studente di poter essere presente. Una scuola attiva e non passivamente impaurita e piegata dalla pandemia. La buona padronanza della tecnica grafico-pittorica – che si manifesta nel tratto essenziale e preciso, maturo e insieme fortemente personale – ha permesso a Tommaso di realizzare una rappresentazione originale, ottimista, dotata del dinamismo e della vivacità di cui la nostra scuola sicura ha bisogno".

Una menzione particolare per l'opera di Giulia Cazzamani Bona della 3F e per il progetto grafico di Luana Casagrande della 4G.
Opera di Giulia Cazzamani Bona
"Un ringraziamento per il successo degli studenti" - spiega ancora la nostra dirigente, Stella Perrone - "va ai loro docenti che nel periodo della didattica a distanza hanno messo in atto nuove strategie in modo che potesse continuare il magnifico rapporto docente-studente. Insegnare nella scuola secondaria è una grande impresa, quella di portare la vita tra i banchi di scuola; i docenti hanno il compito di formare cittadini attivi e consapevoli, in grado di affrontare le sfide dell’attuale società, quali la lotta contro gli estremismi, il terrorismo, i cambiamenti climatici, il superamento della povertà, la crisi della disoccupazione giovanile. Insegnare significa suscitare interesse, passione, curiosità, accompagnare gli studenti in un grande viaggio alla scoperta di se stessi, degli altri e del mondo, un viaggio impegnativo nel quale conta il percorso più della meta".


a cura del prof. Federico Baglivo

sabato 6 marzo 2021

All'Artistico "Una donna, mille volti" conquista il podio


Opera di Giorgia Bramato 5G
Attraverso manifesti di alta qualità grafica ed elaborate opere pittoriche gli allievi del Liceo Artistico delle classi 3 Arti Figurative e 5 Grafica sono saliti sul podio. Il neo concorso "Una donna, mille volti" – concorso di idee sulla figura femminile nella società, promosso dall’
Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Asti – ha bussato alle porte dell’arte e l’arte ha risposto.

Così, nella mattinata di venerdì 5 marzo, presso la Sala Platone nel Palazzo Civico,  alla presenza del sindaco di Asti, Maurizio Rasero, si è svolta la premiazione si è svolta la premiazione degli allievi dell’Artistico; dalle opere realizzate sono emerse non solo profonde capacità tecniche, ma anche e soprattutto riflessioni sulla tematica della donna nella società e nella storia, forse perché la strada compiuta dal genere femminile è tanta, lastricata di ostacoli e pregiudizi, da soprusi e dolori.

Le opere vincitrici degli allievi dell’Artistico – a pari merito con la rappresentanza delle allieve/donne dell’Istituto Artom – sono quindi opere di altissimo livello e simboli di come la tecnica si elevi per poter esprimere idee pregnanti di vita e di sentimenti, e poi, le stesse idee si fondano con le tecniche.

A ritirare il premio una rappresentanza degli istituti che hanno vinto a pari merito: l’ITIS "Alessandro Artom" e l’IIS "Vittorio Alfieri" che ha partecipato con le classi 3F e 5G del Liceo Artistico. Quest’ultima ha elaborato manifesti di alta qualità grafica corredati da messaggi di forte impatto comunicativo; la 3F ha realizzato elaborati grafico-pittorici presentati con un testo allegato, a spiegare intenzioni e ragioni delle proprie scelte artistiche. Due studentesse, Iris Anita Brusaschetto e Matilde Gonella, entrambe iscritte alla 3F, indirizzo Arti Figurative, hanno inoltre ricevuto una menzione speciale per la qualità eccellente delle loro opere e per la profondità del messaggio che comunicano, ma un elogio va a tutti i partecipanti che, in questo particolare e anomalo momento della loro vita, non nascondono la loro sensibilità e si esprimono senza paure. Per gli studenti e le studentesse del Liceo artistico, soprattutto in questo particolare momento, è stato importantissimo potersi confrontare con un progetto concreto incentrato su un tema di alto significato e, inoltre, dai risvolti di grande visibilità.

Opera di Matilde Gonella 3F














Durante l’evento di premiazione, che ha visto la partecipazione di diverse classi dei due istituti vincitori attraverso un collegamento online, la responsabile dell’Assessorato, dott.ssa Claudia Binello, ha condiviso questo video che raccoglie tutte le opere vincitrici. L’assessore Pietragalla ha spiegato, da remoto, che il progetto è germogliato lo scorso 25 novembre - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - con l’intenzione di attirare l’attenzione di tutta la cittadinanza su un problema grave, quello dell’aumento di violenza domestica sulle donne, che purtroppo ha caratterizzato, e sta caratterizzando ancora, questo difficile periodo. Le parole e le immagini dei ragazzi confluiranno in una vera e propria campagna pubblicitaria che verrà realizzata nel mese di marzo. I manifesti tappezzeranno le vie di Asti e verranno condivisi anche attraverso la rete e i canali Social istituzionali. 

Opera di Iris Anita Brusaschetto 3F
I responsabili del Comune ci hanno tenuto a sottolineare che, dato il grande numero di lavori pervenuti, esprimere un giudizio unanime è stato difficile: “Ci sono arrivati moltissimi lavori provenienti da sei scuole astigiane, noi abbiamo premiato i lavori più originali e creativi tenendo conto del percorso della donna” ha commentato il dirigente del Comune per il Settore Politiche sociali, Istruzione e Servizi educativi, Roberto Giolito. Per il nostro Istituto erano presenti Iris Anita Brusaschetto e Silvia De Gobbi, rappresentante di classe della 3F. Alla premiazione sono intervenuti anche, con comprensibile orgoglio, i dirigenti dei due istituti vincitori: il dott. Franco Calcagno e la preside dell'IIS "Vittorio Alfieri" dott.ssa Maria Stella Perrone



A cura dei docenti prof. Federico Baglivo, prof.ssa Erika Bocchino, prof.ssa Silvia Caronna

giovedì 4 marzo 2021

"Introduce a Girl to Engineering Day" al Liceo Artistico

L'ingegneria, e in particolare quella meccanica, è sempre stata simbolo indiscusso di dominio maschile. È soltanto recentemente che l'idea della parità di diritti anche nel mondo del lavoro ha portato allo scoperto l'interesse per le materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) da parte delle, in ogni caso, sempre più presenti studentesse italiane. 

Il 25 febbraio 2021 le alunne dell'Istituto “V. Alfieri” hanno avuto l'opportunità di seguire la presentazione di tre percorsi di studio ben distinti fra loro, sviluppati secondo un punto di vista femminile, nei settori scientifico-tecnologici partecipando alla conferenza per l’annuale “Introduce a Girl to Engineering Day organizzato dalla nota Collins Aerospace. L'“Introduce a Girl to Engineering Day”, nato con lo scopo di fornire maggiore conoscenza e riconoscimento alle donne di tutto il mondo, ha portato ad approfondire una serie di importanti tematiche legate agli stigmi e ai pregiudizi ai quali devono fare fronte circa il 30% di tutte le studentesse.

L'incontro era rivolto a un pubblico femminile con l'obbiettivo di incentivare scelte di studio in campo scientifico rispetto alle più gettonate facoltà umanistiche, tradizionalmente vicine agli interessi della componente femminile della popolazione universitaria. Oltre al nostro gruppo, della 4G e 5D del Liceo Artistico, hanno partecipato numerose altre ragazze dalle altre sezioni dell’Istituto "V. Alfieri".
A raccontare la loro storia vi erano quattro ingegneri, tre donne specializzate nel campo della meccanica, che hanno illustrato il loro percorso, tra difficoltà e successi, e un ingegnere che, in conclusione all'incontro, ha approfondito il concetto di “ingegneria aeronautica”. Nelle loro testimonianze ci hanno raccontato dei propri hobby, del proprio percorso scolastico e delle esperienze lavorative realizzate in Italia e all'estero; ci hanno parlato delle donne che le hanno ispirate, dei loro idoli e hanno mostrato le immagini e i pensieri di grandi figure femminili che hanno fatto la storia – astronaute, matematiche, scienziate – e i riconoscimenti da loro ottenuti.

L’incontro è proseguito con la spiegazione del funzionamento di un aeroplano e l’approfondimento di alcune formule matematiche che risultano indispensabili nella vita quotidiana e applicabili anche in ambiti differenti da quello specificamente scientifico.
Sono stati mostrati, inoltre, interessanti grafici che analizzavano la percentuale di donne impegnata in materie STEM, evidenziando quanto questa fosse notevolmente inferiore alla percentuale maschile. Questa condizione, spesso dovuta a scelte personali, è tuttavia fortemente influenzata dagli stereotipi ancora esistenti oggi sulla donna, sulle sue predisposizioni e sul suo ruolo nella società (un esempio recente arriva dal colosso Google). Secondo questi antiquati stereotipi la donna sarebbe maggiormente portata per le materie umanistiche e dovrebbe lasciare il campo delle scienze all'uomo destinato a realizzarsi in ambito lavorativo e a raggiungere elevate cariche, cosa invece molto meno probabile per il sesso femminile.

L'incontro voleva infondere sicurezza in ragazze interessate a intraprendere uno studio ingegneristico o matematico, ma spaventate dalle difficoltà alle quali sarebbero potute andare incontro e possiamo dire che  ha raggiunto l'obiettivo. Speriamo che sempre più ragazze possano essere messe nelle condizioni di poter scegliere liberamente il proprio futuro al di là di ogni pregiudizio e condizionamento di genere.


a cura di Giorgia Covello e Maya Zemler, classe 4G

martedì 3 novembre 2020

Podio per le allieve del Liceo Artistico al Digital Info Hunt


Venerdì 30 Ottobre 2020, si è svolta in modalità online la premiazione del concorso “Digital Info Hunt – 90 minuti di caccia in rete”, tappa finale di un percorso di formazione organizzato dal Liceo Scientifico e Classico statale “Peano-Pellico” di Cuneo all’interno dell’Azione #15 del Piano Nazionale Scuola Digitale. Per la prima volta in Italia è stata realizzata una gara basata sulla ricerca intelligente di informazioni e dati sul web, finalizzata allo sviluppo di nuove e utili competenze nel campo della verifica dell’attendibilità dei siti di informazione e delle notizie.


Le tre prove si sono svolte in ordine crescente di difficoltà, ma a parità di tempo a disposizione. Fatti di attualità, fake news, ricerca di immagini, manipolazione di contenuti, fact-checking e in generale il grado di veridicità delle informazioni ricavate dalla rete sono stati il terreno sul quale si sono cimentate le due squadre del Liceo Artistico “B. Alfieri”, entrambe composte da allieve della classe 4G. Nonostante la complessità delle attività proposte e l’impossibilità di prepararsi alle gare le soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare. I due gruppi che hanno partecipato si sono posizionati molto bene nelle gare preliminari giungendo a conquistare prima la nona e poi la terza posizione. Durante la gara finale, che si è tenuta il 28 ottobre, la squadra composta da Sofia Defendi, Ginevra Margaglia, Kelly Zemler Maya Zemler ha mantenuto saldamente e con un ottimo punteggio il terzo posto.


Le nostre due squadre hanno ottenuto come premio personale un Microbit, progettato dall’inglese BBC, per la squadra di Elena Bazzanini, Giorgia Covello, Gaia Gentile e Loretta Monello e un Ebook-reader per il gruppo terzo classificato. Durante la premiazione è stato particolarmente interessante l’intervento della Dott.ssa Ella Marciello incentrato sul rapporto tra informazioni e utilizzo dei social e di Internet che ha permesso ai partecipanti di riflettere sull’utilizzo consapevole dei mezzi di informazione e sulla sezione delle fonti. Temi che risultano centrali nella cornice della formazione che le nostre scuole devono fornire, anche alla luce delle recenti indicazioni ministeriali in tema di educazione alla cittadinanza digitale.

 


I nostri migliori complimenti alle nostre due squadre per gli ottimi risultati e la serietà dimostrata! Questa attività rappresenta una tappa importante all'interno di un percorso più ampio per tutte le nostre ragazze e ragazzi, soprattutto in un contesto, come quello attuale, in cui la consapevolezza digitale è un filtro essenziale per conoscere il mondo.

 



a cura di Federico Baglivo