Visualizzazione post con etichetta STEM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta STEM. Mostra tutti i post

martedì 1 luglio 2025

Competenze per il futuro: successo per i corsi DM 65/2023​ all'Alfieri

Coinvolti circa 500 studenti in 20 percorsi formativi tra STEM, digitale, orientamento e cittadinanza
Si è conclusa con esiti estremamente positivi la progettualità dell’IIS “Vittorio Alfieri” di Asti realizzata nell’ambito del DM 65/2023, dal titolo “Costruire le competenze del futuro per essere cittadini del mondo”, che ha interessato gli anni scolastici 2023/24 e 2024/25. Un’iniziativa ampia e articolata che ha visto l’attivazione di 20 corsi di formazione, ciascuno della durata di 20 ore, e il coinvolgimento di circa 500 studenti dei diversi indirizzi dell’Istituto.

Il progetto ha rappresentato un investimento strategico sulle competenze chiave per il futuro, con particolare attenzione alle discipline STEM, al digitale, all’orientamento universitario e professionale, alla cittadinanza digitale e all’integrazione tra saperi scientifici, umanistici e artistici. L’elevata partecipazione e la continuità nella frequenza hanno confermato il forte interesse degli studenti e la coerenza delle proposte con i loro bisogni formativi.

Tra i percorsi più significativi si segnalano i corsi dedicati alla riduzione del divario di genere nelle STEM, come “Donne di successo nelle STEM”, che ha unito riflessione culturale e produzione di podcast, offrendo alle studentesse modelli positivi e strumenti espressivi innovativi. Ampio riscontro hanno avuto anche i laboratori di architettura, coding, intelligenza artificiale, media literacy e cittadinanza digitale, che hanno permesso agli studenti di sviluppare competenze tecniche, creative e critiche attraverso metodologie attive e laboratoriali.

Grande attenzione è stata riservata anche all’orientamento universitario, con corsi mirati al potenziamento delle competenze in matematica, fisica, chimica, biologia e logica, pensati per supportare gli studenti nella preparazione ai test di accesso e nelle scelte post-diploma. Accanto a questi, i percorsi di editoria e giornalismo, di musica digitale, di valorizzazione del patrimonio scientifico dell’Istituto e di dialogo tra arte e scienza hanno contribuito ad ampliare gli orizzonti culturali degli studenti e a rafforzare competenze trasversali come il lavoro di gruppo, la comunicazione e il problem solving.

Particolarmente apprezzati sono stati anche i corsi dedicati all’Intelligenza Artificiale e all’etica delle tecnologie, che hanno favorito un approccio consapevole e critico agli strumenti digitali emergenti, stimolando riflessioni profonde sui temi della libertà, della responsabilità e del rapporto tra uomo e tecnologia.

«I risultati raggiunti dimostrano come una progettazione didattica attenta e integrata possa incidere in modo concreto sulla motivazione e sulle competenze degli studenti», sottolineano i docenti referenti del progetto, Antonietta Galanzino, referente di progetto, e Cinzia Zenzon, Federico Baglivo. Roberta Garbarino e Luca Perosino. «I corsi hanno favorito un apprendimento attivo, inclusivo e orientativo, permettendo agli studenti di mettersi in gioco, sperimentare e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, che ha evidenziato come «la progettualità DM 65/2023 abbia rappresentato un’importante occasione di crescita per tutta la comunità scolastica. L’ampiezza dell’offerta, la qualità dei percorsi e la risposta positiva degli studenti confermano il ruolo dell’IIS “V. Alfieri” come scuola capace di guardare al futuro, investendo su competenze solide, inclusive e spendibili nei contesti universitari, professionali e di cittadinanza attiva».

Il bilancio complessivo dell’iniziativa è dunque altamente positivo: il progetto ha rafforzato le competenze STEM e digitali, sostenuto l’orientamento, promosso l’inclusione e valorizzato il dialogo tra saperi, confermando l’impegno dell’IIS “V. Alfieri” di Asti nel formare studenti consapevoli, competenti e pronti ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo.


a cura del prof. Federico Baglivo

martedì 4 marzo 2025

Le velarie di Gaudì – corso STEM ‘Esplorando l’architettura’

fig. 1

Lunedì 17 febbraio 2025 si è concluso il corso STEM "Esplorando l’architettura" organizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il percorso, che ha anche valenza orientativa, condotto dalla Prof.ssa Lorenza Lanzetta in veste di esperto e curato dalla Prof.ssa Daniela Pianelli in qualità di tutor, mirava al potenziamento delle competenze STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) attraverso lo studio dell’architettura. Durante gli incontri, per complessive 15 ore, gli allievi hanno preso confidenza con i principali sistemi costruttivi, la serie di Fibonacci, la sezione aurea, la tensegrity, la resistenza per massa e per forma, lo studio di archi e volte catenarie.

fig. 2

L’approccio è stato teorico - pratico e prevalentemente laboratoriale. Per saggiare la resistenza di forme e materiali, abbiamo effettuato e documentato prove di carico. Successivamente, abbiamo approfondito la figura di Antoni Gaudì e, quindi, abbiamo progettato e realizzato alla sua maniera delle volte catenarie.

fig. 3

Gli allievi, divisi in gruppi, partendo da una geometria aurea (rettangolo, triangolo, pentagono aurei) hanno costruito cupole di forma differente, utilizzando stoffa e cartone da recupero, gesso, colla vinilica. (figg. 1, 2, 3, 4). 

fig. 4









giovedì 4 marzo 2021

"Introduce a Girl to Engineering Day" al Liceo Artistico

L'ingegneria, e in particolare quella meccanica, è sempre stata simbolo indiscusso di dominio maschile. È soltanto recentemente che l'idea della parità di diritti anche nel mondo del lavoro ha portato allo scoperto l'interesse per le materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) da parte delle, in ogni caso, sempre più presenti studentesse italiane. 

Il 25 febbraio 2021 le alunne dell'Istituto “V. Alfieri” hanno avuto l'opportunità di seguire la presentazione di tre percorsi di studio ben distinti fra loro, sviluppati secondo un punto di vista femminile, nei settori scientifico-tecnologici partecipando alla conferenza per l’annuale “Introduce a Girl to Engineering Day organizzato dalla nota Collins Aerospace. L'“Introduce a Girl to Engineering Day”, nato con lo scopo di fornire maggiore conoscenza e riconoscimento alle donne di tutto il mondo, ha portato ad approfondire una serie di importanti tematiche legate agli stigmi e ai pregiudizi ai quali devono fare fronte circa il 30% di tutte le studentesse.

L'incontro era rivolto a un pubblico femminile con l'obbiettivo di incentivare scelte di studio in campo scientifico rispetto alle più gettonate facoltà umanistiche, tradizionalmente vicine agli interessi della componente femminile della popolazione universitaria. Oltre al nostro gruppo, della 4G e 5D del Liceo Artistico, hanno partecipato numerose altre ragazze dalle altre sezioni dell’Istituto "V. Alfieri".
A raccontare la loro storia vi erano quattro ingegneri, tre donne specializzate nel campo della meccanica, che hanno illustrato il loro percorso, tra difficoltà e successi, e un ingegnere che, in conclusione all'incontro, ha approfondito il concetto di “ingegneria aeronautica”. Nelle loro testimonianze ci hanno raccontato dei propri hobby, del proprio percorso scolastico e delle esperienze lavorative realizzate in Italia e all'estero; ci hanno parlato delle donne che le hanno ispirate, dei loro idoli e hanno mostrato le immagini e i pensieri di grandi figure femminili che hanno fatto la storia – astronaute, matematiche, scienziate – e i riconoscimenti da loro ottenuti.

L’incontro è proseguito con la spiegazione del funzionamento di un aeroplano e l’approfondimento di alcune formule matematiche che risultano indispensabili nella vita quotidiana e applicabili anche in ambiti differenti da quello specificamente scientifico.
Sono stati mostrati, inoltre, interessanti grafici che analizzavano la percentuale di donne impegnata in materie STEM, evidenziando quanto questa fosse notevolmente inferiore alla percentuale maschile. Questa condizione, spesso dovuta a scelte personali, è tuttavia fortemente influenzata dagli stereotipi ancora esistenti oggi sulla donna, sulle sue predisposizioni e sul suo ruolo nella società (un esempio recente arriva dal colosso Google). Secondo questi antiquati stereotipi la donna sarebbe maggiormente portata per le materie umanistiche e dovrebbe lasciare il campo delle scienze all'uomo destinato a realizzarsi in ambito lavorativo e a raggiungere elevate cariche, cosa invece molto meno probabile per il sesso femminile.

L'incontro voleva infondere sicurezza in ragazze interessate a intraprendere uno studio ingegneristico o matematico, ma spaventate dalle difficoltà alle quali sarebbero potute andare incontro e possiamo dire che  ha raggiunto l'obiettivo. Speriamo che sempre più ragazze possano essere messe nelle condizioni di poter scegliere liberamente il proprio futuro al di là di ogni pregiudizio e condizionamento di genere.


a cura di Giorgia Covello e Maya Zemler, classe 4G