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mercoledì 23 aprile 2025

Dalle aule del liceo artistico Benedetto Alfieri Barbara nuota fino alle acque leccesi

Sono tornati da Lecce gli allievi Elisabetta Di Bisceglie e Federico Mazzoni della classe 2E del liceo artistico B. Alfieri, ancora emozionati e orgogliosi di aver partecipato alla Giornata del Mare e della Cultura marinara, manifestazione organizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con la Guardia Costiera. I giovani artisti sono stati premiati in quanto studenti vincitori del concorso La mascotte della Guardia Costiera; Barbara - questo è il nome della mascotte realizzata - è una tartaruga che sorride al mare, e che, sull’attenti come un vero soldato, saluta tutti coloro che operano nel mare. Con tanto di berretto militare, medaglia sul petto e salvagente e un logo che riporta i colori della bandiera italiana che fanno da sfondo ad un’ancora, Barbara racchiude i simboli del nostro mare e ci avverte che la sua sopravvivenza è a rischio, così come quella di tutte le creature che vivono sott’acqua. 

Ma Barbara, sulla sua corazza, porta anche inciso il motto della Guardia Costiera: omnia vincit animos, e il suo nome protegge chi si trova in pericolo, come i natanti che, ogni giorno, solcano le acque del Mediterraneo, in cerca della salvezza. 

Elisabetta e Federico sono saliti sul palco del Teatro Politeama di Lecce insieme alle docenti Silvia Caronna e Giorgia Sanlorenzo, che li hanno supportati, a scuola, nel percorso grafico, e sono stati premiati per la loro creatività artistica, per il loro impegno, e per aver realizzato un’immagine che resterà impressa nella mente di tutti coloro che amano il mare e che ci proteggono dai suoi pericoli. 

I compagni della classe 2E del Liceo artistico, i docenti e la Dirigente Maria Stella Perrone hanno seguito l’evento leccese in streaming, accompagnandoli anche se da lontano ed esprimendo così la loro solidarietà ad Elisabetta e Federico, due giovani artisti che - come ha sottolineato la Dirigente - sono il simbolo di una scuola che sperimenta sul campo doti e abilità, e che, come in questo caso, riempiono tutti di orgoglio.

a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis 🐈

mercoledì 25 maggio 2022

Perché la mafia non uccide i colori

Sarà davvero impossibile che il liceo artistico B. Alfieri di Asti dimentichi un giorno memorabile come quello del 23 maggio 2022, un giorno così intenso di emozioni e vissuto come una data speciale da ricordare in futuro e di cui essere fieri.

Prendendo a prestito un termine dal lessico calcistico si può sicuramente parlare di tripletta, ovvero di tre reti che la mafia ha incassato da una squadra formata dagli allievi/artisti della scuola, dalla nostra Dirigente, dal personale della Segreteria, dai collaboratori ATA e dai docenti che, in prima linea o da dietro le quinte, hanno collaborato affinché tutti gli studenti fossero coinvolti in una lezione alternativa a quelle frontali, in una lezione a cui ognuno ha partecipato anche solo con una piccola riflessione sulla legalità e la necessità della lotta alla mafia, anche solo con qualche semplice domanda sui fatti accaduti tanti anni fa, quando i nostri allievi non erano nemmeno nati.

Alle ore 10:00 tutte le digital board delle aule si sono collegate in diretta Rai per assistere alla manifestazione che ha celebrato quegli eroi che non moriranno mai e che ci hanno insegnato a denunciare l’illegalità, l’omertà, la violenza, i soprusi e la corruzione.

Una lezione di Educazione civica, una lezione di vita vera a cui ha partecipato dal vivo una squadra di studenti della 5M e della 5F a Palermo, all’evento che ha celebrato i trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. I ragazzi, accompagnati dalla docente di Discipline pittoriche Silvia Caronna, dopo aver realizzato opere grafiche che ritraggono i volti dei magistrati Falcone e Borsellino all’insegna del motto la mafia non uccide i colori, sono volati in Sicilia, e hanno partecipato, come ospiti speciali, alla commemorazione trasmessa in diretta nazionale TV, e hanno concluso un’esperienza indimenticabile davanti all’albero di Falcone, dove sono state ricordate, una ad una, le vittime della mafia e, a seguire, hanno ascoltato le note di quella tromba che ci fa sempre accapponare la pelle, la tromba de Il Silenzio.

Nel pomeriggio, accompagnati dalla Dirigente Maria Stella Perrone e dal prof. La Perna, docente di Discipline pittoriche, una folta delegazione di allievi della 1A e della 2C ha raggiunto il Palazzo di Giustizia di Torino. Qui è avvenuta la premiazione al concorso #IL MIO FUTURO È LEGALITÀ , dedicato per l’anno scolastico 2021/2022 al XXX Anniversario delle stragi di Capaci e di via D’ Amelio: i ragazzi hanno vinto il primo premio grazie alle loro semplici opere pittoriche che, attraverso forme e colori, hanno denunciato la mafia tutta e la sua omertà. La cerimonia “VIVERE PER LA GIUSTIZIA, PER LA GIUSTIZIA MORIRE” ha visto l’intervento della Commissione che ha riconosciuto una particolare menzione al Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “Vittorio Alfieri” di Asti, prof.ssa Maria Stella PERRONE, vista la qualità dei lavori inviati dal Suo Istituto.

Alle ore 16:00 una terza delegazione del nostro liceo, ovvero un gruppo di studenti della classe 5M accompagnati dalla prof. Caputo, docente di Discipline audiovisive e multimediali, al Palazzo della Provincia di Asti ha partecipato all’insediamento del primo Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso; alla presenza delle autorità provinciali e di Associazioni di categorie e di promozione sociale gli allievi del multimediale sono stati chiamati a presentare uno dei video realizzati in occasione del concorso #IL MIO FUTURO È LEGALITÀ.

Il video ha come obiettivo la sensibilizzazione dei giovani nei confronti della realtà mafiosa: il ragazzo che nel video diventa un’entità invisibile è metafora del processo di isolamento che la mafia tende a imporre, come una piovra che stritola le sue vittime.

Un ringraziamento particolare va al generale della Guardia di Finanza Antonio Borgia, che da due anni ormai accompagna i nostri allievi nel percorso della lotta alla mafia: la sua esperienza sul campo e la sua sensibilità sono per noi fonti di apprendimento continuo e sempre in fieri, perché la parola contro la mafia deve essere pronunciata ad alta voce e deve partire dai giovani e dalla loro voglia di cambiare il mondo.

Il liceo artistico è pronto a scendere nuovamente in campo con i suoi colori, i suoi video, i suoi manifesti che urlano messaggi di denuncia e condividono idee e valori di pace e di giustizia con tutte le vittime della mafia, uomini e donne, eroi senza tempo.

A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

sabato 19 marzo 2022

All'Artistico non si molla mai - Quando una riflessione su una molla diventa arte

Una giornata dedicata all’arte, questa mattina, venerdì 18 marzo 2022, nell’aula magna dell’IIS "V. Alfieri" di Asti. Le classi III e V Arti Figurative del Liceo artistico "B. Alfieri" hanno incontrato i signori Maria Pia Giovine e Marco Prainito , titolari della ditta Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio, che hanno proposto alla nostra scuola la realizzazione di opere pittoriche che conciliassero il tema delle molle a quello degli elementi naturali, ovvero l’acqua, l’aria, la terra, il fuoco e l’etere. Il progetto rientra nell’idea di riqualifica estetica di una parete interna della sede originaria del Mollificio.

L’idea è partita mesi fa, impegnando gli alunni del Figurativo e la docente di Discipline Pittoriche, prof.ssa Silvia Caronna; insieme hanno fatto una ponderata riflessione sulla molla, in quanto questa, la molla, appunto, sarebbe dovuta diventare una rappresentazione artistica. Una molla? Sì. 

Pensiamo, allora, a quante realtà naturali e artificiali esistono e sono riconducibili alla forma di una molla: un mulinello d’acqua, il guscio di una lumaca, un filo elettrico, un lombrico, e ancora le piccole molle presenti nelle pinze per il bucato e in quelle per capelli, nei materassi, nella biro. Insomma, la molla non è un oggetto insignificante e banale, ma diventa, agli occhi di chi bene riflette ed è pronto a trasformare oggetti e concetti, una buona scusa per fare arte. 

Su pannelli di legno dipinti di nero gli alunni del Figurativo hanno dato sfogo alle loro idee e alla loro creatività, rappresentando animali, fenomeni atmosferici, peccati capitali danteschi, donne, creature fantastiche, emozioni, il tutto dipinto senza mai perdere di vista il filo conduttore: la molla. 

La molla riappare così trasformata, una metafora di sinuosità se la intravedi metamorfizzata nei rami di alberi che si intrecciano, metafora di leggerezza se compare sotto forma di azzurre onde marine o di brezza portata da venti primaverili, metafora di steli di fiori che spuntano dalla nuda terra o di lingue di fuoco che fuoriescono da un razzo in corsa nello spazio; ogni elemento naturale si è plasmato e ha assunto la forma di molla e ogni molla si è fatta plasmare dalle mani dei pittori, che hanno ideato, dato forma e colorato immagini spettacolari. 

La premiazione delle cinque opere che saranno giudicate le migliori è prevista per il 28 maggio, ma al di là di quelle che vinceranno è necessario sottolineare come ogni pannello sia un unicum di genialità creativa e di riflessione matura, in questo caso proprio su un oggetto solo apparentemente freddo e insignificante, ma che ha trovato una sua dignità diventando un soggetto degno di ammirazione. 

Un grazie a tutte le persone che hanno reso possibile la realizzazione di queste belle opere, alla Dirigente Maria Stella Perrone, sempre attenta a far sì che i ragazzi si possano esprimere liberamente e creativamente; un grazie alla prof.ssa Silvia Caronna, che mette la sua anima al servizio degli studenti; un grazie ai docenti Andrea Marello e Gabriele Sanzo, che rappresentano quell’aiuto di cui sempre si ha bisogno quando concepisci la scuola come collaborazione; un grazie alla prof.ssa Elisabetta De Leonardis, che ha curato la parte delle relazioni scritte; un grazie speciale agli allievi della 5D, al prof. Pasquale Riso che hanno curato l'allestimento della mostra; un grazie agli allievi della 4M, coordinati prof.ssa Angela Caputo, che hanno realizzato le riprese e le fotografie dell'evento; grazie a Gaia Gentile della classe 5G che ha collaborato attivamente e "fatto un sacco di cose" per rendere possibile l'allestimento della mostra dei lavori in concorso; e, infine, un grazie a quelle persone speciali che sono i titolari del Mollificio Astigiano, Pia e Marco, che stanno davvero promuovendo la cultura del territorio, che credono nella potenzialità dei giovani, cooperando alla crescita della nostra scuola, una scuola in cui NON SI MOLLA MAI. 

A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

mercoledì 1 dicembre 2021

Muri che trasudano arte

Un edificio degli anni Cinquanta, nato come Scuola di Arte e Mestieri, poi divenuto Istituto d’arte e, ancora, oggi liceo artistico, ha nuovamente cambiato veste, ma, questa volta, ha indossato abiti firmati da tutti gli allievi della scuola. 

Aule e corridoi si sono trasformati in una galleria di arte poliedrica, e così murales, gessi, fotografie, manifesti, prospettive, opere lignee decorano spazi che, a partire dal mese di luglio e grazie al progetto "Ri-ordiniamo la nostra scuola", adesso trasudano arte. 

Gli allievi del liceo artistico, coordinati dalla prof.ssa Caronna Silvia, docente di Discipline grafiche e di Discipline pittoriche, si sono espressi attraverso l’ideazione, la progettazione e la creazione di dipinti sui muri, di aforismi, di tele appese, di manifesti in cornice, a rappresentare storie di vita, ispirazioni interiori, percorsi non solo didattici, ma anche personali e sociali, attraverso simboli e metafore colorati, linee di una città vista dall’alto, treni che rappresentano i viaggi, animali fantastici, ritratti a volte realistici a volte caricaturali, creature leggere che animano intere pareti.

La scuola è finalmente arte pura, arte non solo curricolare, i muri sono un tutt’uno con opere estetiche, e non solo perché risultati di una verifica, ma perchè le pareti che ogni mattina ci accolgono al suono della campanella si sono trasformate in pareti viventi, che parlano ai nostri occhi e alle nostre menti, e sussurrano parole profonde, che sgorgano dalle anime di ragazzi che hanno scelto di intraprendere un percorso di vita all’insegna dell’arte, che non è solo espressione di sé, ma anche di socializzazione e di condivisione di emozioni e commozioni. 

Un grazie, dunque, a tutti gli allievi del Liceo artistico "B. Alfieri" che hanno contribuito alla bellezza dell’edificio, che hanno condiviso ore di lavoro, che si sono prodigati a cambiare il volto dell’Istituto, anzi, la sua anima.

Un grazie ai docenti che hanno permesso che questo progetto prendesse vita e si realizzasse appieno, per mostrare abilità artistiche davvero eccellenti. 



a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

lunedì 11 ottobre 2021

Lìber Lìber

Lìber Lìber. Che suona come libro libero, oppure come libero libro, o anche come libero libero e libro libro, insomma suona come più ti piace.

Cos'è Lìber Lìber?

1. 1LIBROx1LIBRO ovvero
2. Un progetto culturale a ZERO emissioni.
3. Un progetto tutto riciclato.
4. Un progetto-prototipo di scambio di libri, (rigorosamente igienizzati) gratuito.
5. Un angolo di lettura.
6. Un angolo di cultura.
7. Un angolo amico.

Come funziona Lìber Lìber?

1LIBROx1LIBRO ovvero
prendi un 1 libro lascia 1 libro.

Tutto qui.

Abbiamo tenuto questo progetto nel cassetto per diversi mesi, possiamo tirarlo fuori ora.
È un progetto di scambio di libri, di idee, di suggestioni, di sussurri, di immaginazione, ma soprattutto è un progetto di inclusione!
Abbiamo usato il cartone, la carta, le forbici, la colla, le tempere, abbiamo "rapito" due cassette di frutta al mercato, le abbiamo colorate per immaginare e costruire un espositore per lo scambio di libri. Provalo!

Di e con: Michele Nebiolo, Cristiana Rabioglio, Mario Vultaggio, Andrea Marello.



a cura del prof. Andrea Marello

venerdì 1 ottobre 2021

Concorso "Frutta e verdura, cuore e cervello" - Club per l'Unesco di Asti e di Canelli

Il saluto a distanza ai licei artistici di Ugo Nespolo 
Sabato 25 settembre 2021, all’Art Park la Court di Castelnuovo Calcea, si è svolta la premiazione delle opere degli allievi di alcuni licei artistici del Piemonte, che hanno partecipato al Concorso "Frutta e verdura, cuore e cervello". La competizione, che è stata promossa la scorsa primavera nell’ambito delle celebrazioni indette dalla FAO dai Club per l’Unesco di Asti e Canelli, ha messo alla prova anche gli studenti del Liceo artistico "B. Alfieri" di Asti. Le Arti figurative, la Grafica e il Design hanno progettato e omaggiato il territorio di Langhe, Roero e Monferrato attraverso dipinti, loghi, ideazioni di punti di sosta tra boschi e vigneti per sensibilizzare stili di vita sani, equilibrati, che fanno dei prodotti locali un bene per il cuore e il cervello.

Ideazione di un punto di ristoro, indirizzo Design
Giorgia Covello, indirizzo Grafica


















Per ogni indirizzo d’arte, la commissione giudicatrice, presieduta dall’artista torinese Ugo Nespolo, che ha salutato i partecipanti da remoto, ha premiato tre lavori. Francesca Benchea, della classe terza si è aggiudicata il primo premio nella sezione Arti figurative, realizzando un’opera pittorica dal titolo “Tutto il modo si veste di forza e salute con i prodotti di Langhe, Roero e Monferrato”. Secondo classificato la classe terza indirizzo Design, per avere presentato un video con attrezzature per la fruizione lenta del paesaggio. Menzione d’onore speciale all’indirizzo di Grafica: dieci i manifesti realizzati, un vero e proprio omaggio visivo al territorio delle Langhe e del Monferrato e una vera valorizzazione di prodotti tipici locali. A tutti i vincitori un attestato di riconoscimento, libri e omaggi da parte di un’azienda alimentare del nostro territorio.

Benchea Francesca, indirizzo Arti Figurative
I lavori dei vincitori si potranno ammirare dal vivo dal primo fine settimana di ottobre fino al 7 novembre 2021 nella sala espositiva del castello di Moasca, per proseguire, attraverso una mostra itinerante in ciascuno dei quattro licei partecipanti al concorso, tra cui il nostro Liceo artistico "B. Alfieri".




a cura di Elisabetta De Leonardis

    

 

 

 

 

 

sabato 10 luglio 2021

Ripartire con il colore della cooperazione

Silvia Caronna
In questi giorni la nostra scuola si è letteralmente colorata di nuove attività, progetti e iniziative che si inseriscono all'interno del cosiddetto "Piano Estate". 

Tra le molte iniziative messe in campo dai docenti dell'IIS "Vittorio Alfieri", Diamo colore ai nostri muri, Riordiniamo la nostra scuola e Restauriamo le statue di gesso curate dalle docenti Elisabetta De Leonardis, Silvia Caronna, Iolanda Rega e dai colleghi Andrea Marello, Gabriele Sanzo, Massimiliano Marzo, Massimo Testa rispecchiano in maniera perfetta quello spirito di cooperazione creativa che è alla base della vita del Liceo Artistico. Gli scatti che potete sbirciare sulla nostra pagina Instagram lo dimostrano chiaramente: nessuno si è tirato indietro! Studenti e docenti stanno unendo le forze per rendere ancora più luminosi, accoglienti e allegri gli spazi del Liceo.

Elisabetta De Leonardis
C'è chi stucca con grande perizia, chi dipinge con passione, chi riordina libri, sculture e spazi che l'emergenza ha snaturato e che soltanto ora iniziano a riacquisire il proprio aspetto naturale, c'è chi ridona arti a corpi in gesso mutilati e chi immagina e crea nuove forme e nuove dimensioni per i nostri spazi. Il tutto all'insegna dell'entusiasmo e dell'allegria che caratterizza quei momenti di vita in comune quando le energie di tutti sono incanalate e si coopera insieme per raggiungere un obiettivo condiviso.


Iolanda Rega ed Elisabetta De Leonardis
In questo clima, indubbiamente anomalo, frutto di un tempo e di un contesto che è ancora anomalo e che resterà tale per un po', una prima parte delle attività, iniziate alla fine di giugno, volge al termine in attesa della ripresa di settembre. Altre iniziative presso le tre sedi del nostro Istituto sono ancora in corso.

Agli organizzatori e ai partecipanti, stanchi e al contempo felici, va il riconoscimento dei colleghi e dei compagni che potranno vedere, al rientro in aula, una scuola più colorata, più viva e pronta a ripartire con lo stesso entusiasmo dimostrato da loro in queste settimane!

Un augurio di buona estate, e per un meritatissimo riposo, a tutti!

la squadra al completo



prof. Federico Baglivo

lunedì 28 giugno 2021

Piano Estate all'IIS "Vittorio Alfieri", un ponte per un nuovo inizio


Al via una serie di progetti offerti dalla scuola nell’ambito del Piano Estate 2021 e intesi come un vero e proprio ponte per un nuovo inizio dopo i vari lockdown a causa della pandemia. 


L’IIS V. Alfieri ha attivato, a partire dal mese di luglio, laboratoriali messe in campo dai docenti che - coordinati dalla Dirigente Maria Stella Perrone - spaziano nei vari campi del sapere e intendono la scuola come uno spazio di riconoscimento di sé e degli altri, un momento in cui ci si confronta e ci si arricchisce.

Così il restauro delle sculture, la recitazione teatrale e quella cinematografica, il laboratorio filosofico, il corso di lingua e cultura giapponese, un po’ di gossip storico, il cineforum, riordinare la scuola, il corso di fotografia, i corsi di pianoforte e il laboratorio di composizione musicale, l’art and talk, la caccia al tesoro digitale, la web reputation, inventiamo un gioco, adotta un parco, diamo colore ai nostri muri, una scuola per tutti saranno un vero e proprio ponte per ricominciare, una vera e propria esperienza di vita in cui ognuno, docenti ed allievi, potrà esprimersi, creare, crescere e camminare tutti insieme, verso un futuro nuovo in cui ritrovare una socialità solo temporaneamente smarrita.

a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

sabato 1 maggio 2021

"Corse e, correndo, li parve esser tardo" - Un manifesto per Dante

Un verso dantesco, tratto dal Paradiso, canto XI, è stato immortalato sui manifesti realizzati da alcune allieve del Liceo artistico, coordinate dalla prof.ssa Silvia Caronna e dal prof. Massimiliano Marzo, docenti di Discipline grafiche e di Discipline pittoriche. Le interpretazioni del messaggio di Dante sono tutte personali, così come le forme e i colori, ma unico è il filo conduttore delle opere realizzate, sotto forma di manifesti: il frate Bernardo, folgorato dalla figura di San Francesco, per quanto cammini scalzo come chi ha davvero sposato la Povertà, avrà sempre l’impressione di essere in ritardo rispetto al suo modello di virtù cristiana. 

Le allieve hanno così rappresentato clessidre, frati, soli, rondini, cieli, luce, tutti simboli di parole che Dante ci regala in quel capolavoro assoluto che è la Divina Commedia. 
Gaia Gentile, 4G

A settecento anni dalla morte del Poeta, anche l’arte grafica e pittorica gli rendono omaggio, al di là di concorsi, di gare, di manifesti: il messaggio di Dante è più vivo che mai, forse immortale. 

Il concorso letterario-figurativo bandito dal Liceo scientifico "A. Genoino" di Cava dei Tirreni e promosso dalla Li.Sa.Ca (Liberi Saperi Campani) a cui le allieve Matilde Roasio, Sveva Borelli, Giulia Cucco, Virginia Roberto della classe V figurativo, Ginevra Margaglia, Luana Casagrande, Maya Zemler, Kelly Zemler, Stefania Monachello, Gaia Gentile della classe IV grafica hanno partecipato ci rende ancora una volta orgogliosi di respirare aria di arte e di sapere.

Le opere sono esposte al piano terreno del Liceo artistico, pronte per essere ammirate. Potete anche visitare la mostra virtuale, sul padlet che trovate qui, e, ovviamente, condividere e diffondere questa iniziativa che ha trovato spazio anche sull'account Instagram del Liceo! 


A cura della prof.ssa Silvia Caronna

sabato 20 febbraio 2021

Messaggi intelligenti a suon di rap

Come potenti luci psichedeliche, le opere grafiche e pittoriche degli allievi delle classi prime e della classe 4G dell’artistico irrompono a suon di rap e colpiscono gli spettatori del video, che, coinvolti dal ritmo martellante delle parole e delle note dell’alunno Umberto Ferraris della classe 1E, assistono ad una efficace campagna antifumo; il progetto educativo Tabacco: meglio non iniziare, promosso dall’ASL, ha dato vita a opere interartistiche, opere in cui la musica, i colori e le forme e le parole si fondono, e concorrono a farci riflettere su un messaggio educativo di vita. La produzione video dell’allievo Alì El Kaouam, della classe 4M, ha immortalato immagini, suoni e parole.





A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis
Referente progetto prof.ssa Elizabeta Veselinovska

lunedì 21 dicembre 2020

Michele e "La città che vorrei"

Un muro di un’aula al primo piano del liceo artistico si è trasformato in un murales di arte e di desideri, di speranze di una città viva.




Michele, alunno della classe quarta Architettura e ambiente ha tappezzato di sogni e di colori un anonimo muro che, da tempo, aspettava di trasformarsi e attendeva che l’artista lo rendesse vivo. Bravo artista Michele, sei arrivato tu a realizzare questa bellissima e coloratissima opera d’arte, bravo, perché la tua città, finalmente, è viva, e quei valori come l’amicizia, la disponibilità, la partecipazione, l’inclusione nascono davvero dal cuore. Dal nostro cuore si sprigiona un fragoroso applauso, Michele, e uno chapeau di fronte a un capolavoro di arte e di sogni che ha animato e reso accogliente gli spazi del Liceo! 

Complimenti, Michele e bravi tutti, Arianna, Alex, Hide, Giulia, Matteo, Felipe, Grasiela, Giacomo, Francesca, Orazio, Giada, Amineta, Andrea, Mario, Cristiana, Matteo e bravi a tutti i docenti della 4A. 


a cura del prof. Andrea Marello

martedì 2 giugno 2020

DESIGN, ARTE E LETTERATURA UNITE CONTRO IL COVID-19






Le allieve della classe V dell'indirizzo Design si sono cimentate in una fusione di arte e letteratura, partendo dallo studio delle Avanguardie artistiche ed arrivando ad esprimere, attraverso tecniche di sperimentazione artistica e letteraria, l’idea del coronavirus che, a sua volta, ha trovato l’espressione negli elaborati grafici.












articolo del 2 giugno 2020
dalla NUOVA PROVINCIA di Asti 

I LAVORI REALIZZATI