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venerdì 23 gennaio 2026

Le opere del Liceo Artistico colorano l'Ospedale di Asti

Il Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" è orgoglioso di presentare il risultato di un percorso emozionante che ha dato un nuovo volto al Day Hospital oncologico del Cardinal Massaia di Asti. Un progetto nato tra i banchi di scuola e cresciuto centimetro dopo centimetro grazie a una rete preziosa che unisce studenti, docenti, volontari e imprese del territorio.

Tutto ha avuto inizio nell'anno scolastico 2022/23, nell'ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PTCO) oggi Formazione scuola e lavoro (FSeL). Guidati dai docenti Erika Bocchino e Andrea Marello, venti studenti della classe VF hanno accettato una sfida complessa: ripensare la sala d'attesa dell'oncologia non solo come spazio fisico, ma come luogo di accoglienza.​ L'obiettivo era ambizioso: trasformare l'attesa in un momento accompagnato dalla bellezza, mettendo al centro l'idea che curare significhi anche prendersi cura dello spazio vissuto.

La complessità e il valore didattico dell'intervento sono stati sottolineati dalla nostra Dirigente Scolastica, Stella Perrone:

"​La grande squadra del Liceo Artistico ha iniziato a pensare a come poter rendere questa sala più accogliente, impostando un lavoro importante di progettazione di pannelli. La cosa non è semplice: bisogna considerare il contesto, la luce e tutta una serie di altre attività che si svolgono in quel luogo. È stato un lavoro di grande sensibilità e tecnica."

Tra le numerose proposte grafiche elaborate dai ragazzi, è stato selezionato il bozzetto "Vento" della ex studentessa del Liceo Gaia Alongi. Da semplice schizzo su carta, l'opera si è trasformata in un vero racconto a parete grazie alla supervisione tecnica della professoressa Silvia Caronna, che ha curato il passaggio dal disegno tradizionale al digitale, lavorando in sinergia con l’ex studente Lorenzo Livorsi, garantendo l'uso di materiali conformi agli standard igienici ospedalieri.

Maria Stella Perrone e Marco Prainito, Mollificio Astigiano
​La collaborazione con l'ospedale non si esaurisce con l'inaugurazione odierna, ma guarda al futuro. Il dialogo con il reparto di Oncologia prosegue con rinnovato entusiasmo grazie al sostegno del Mollificio Astigiano, di Marco Prainito: con il loro supporto il Liceo Artistico sta realizzando nuove bacheche che verranno installate direttamente nelle stanze dei medici, aggiungendo un ulteriore tocco di colore e funzionalità agli spazi di lavoro del personale sanitario. Quello con il Mollificio Astigiano è dunque un legame forte che dura da molti anni ormai e che ha permesso agli studenti del liceo di vivere esperienze formative intense e ricche culminate nella giornata di gioia organizzata da un’amica speciale del liceo, Pia Giovine, che ci ha lasciati prematuramente nel 2024.

Un grazie al territorio Questo traguardo, presentato alla presenza del sindaco Maurizio Rasero e dei vertici sanitari, è stato possibile grazie alla sinergia con il direttore dell'Oncologia Marcello Tucci e al supporto generoso di partner privati: Zeta Solutions & C, Quinto Impianti, l'architetto Patrizia Bologna e l'ingegner Alberto Buriasco.

Il Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" conferma così la sua vocazione: una scuola aperta, capace di lasciare un segno tangibile e positivo nella nostra comunità.

a cura della prof.ssa Silvia Caronna

giovedì 20 giugno 2024

IL LICEO ARTISTICO SALUTA COMMOSSO PIA GIOVINE

In ricordo di Pia Giovine, un’amica del liceo artistico Benedetto Alfieri 

Quando dal Mollificio Astigiano di Pia Giovine e di suo marito Marco è stata richiesta la collaborazione per un progetto in sinergia con la nostra scuola, noi dell’artistico siamo rimasti, chi più chi meno, basiti, e ci siamo chiesti: ma cosa c’entrano le molle con l’arte? E invece l’arte e le molle si sono magicamente incontrate, e hanno dato il via ad opere in cui la molla stessa si è trasformata in metafora di storie di acqua, di aria, di terra, di fuoco e di etere, storie immortalate su pannelli lignei che ora sono là, ad abbellire i capannoni in cui i colori, come veli sottili, rallegrano il grigiore dei macchinari.

Da allora, era il maggio del 2022, Pia e Marco sono diventati parte di noi e dei nostri progetti artistici, sono entrati nelle nostre aule e si sono confrontati con i ragazzi, portando in classe le loro esperienze di vita e lavorative; quest’anno è partito il progetto con gli studenti di Architettura e Design per la realizzazione di tre grandi insegne da posizionare sulle entrate dei capannoni del Mollificio, che, non a caso, portano i nomi di celeberrimi artisti: Raffaello, Michelangelo e Leonardo. Insomma, un continuo scambio di idee all’insegna del confronto e dell’arricchimento, perché una cosa è innegabile: Pia aveva un’energia comunicativa mista ad umiltà e genialità che la contraddistingueva sempre, un sorriso di quelli che ti viene voglia di contraccambiare ed uno spirito vitale contagioso; una donna intelligente, una di noi, una persona che sapeva includere all’insegna della felicità, e che ponderava ciò per cui vale la pena lottare da quello che, invece, è solo superficiale. Per questo, oggi, tutto il liceo artistico B. Alfieri, dalla Dirigente Maria Stella Perrone ai docenti che hanno collaborato ai progetti, dagli studenti agli ex studenti che hanno realizzato opere artistiche riconosciute e premiate, da tutti quelli che l’hanno conosciuta, salutano con massimo rispetto e grande commozione un’amica, una donna speciale, un’educatrice che, sicuramente, non dimenticheremo, ricordandola tutte le volte in cui quelle molle e quei pannelli colorati ci parleranno di lei e lei ci risponderà.

Ciao, Pia, buon riposo. 

a cura di Elisabetta De Leonardis

sabato 19 marzo 2022

All'Artistico non si molla mai - Quando una riflessione su una molla diventa arte

Una giornata dedicata all’arte, questa mattina, venerdì 18 marzo 2022, nell’aula magna dell’IIS "V. Alfieri" di Asti. Le classi III e V Arti Figurative del Liceo artistico "B. Alfieri" hanno incontrato i signori Maria Pia Giovine e Marco Prainito , titolari della ditta Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio, che hanno proposto alla nostra scuola la realizzazione di opere pittoriche che conciliassero il tema delle molle a quello degli elementi naturali, ovvero l’acqua, l’aria, la terra, il fuoco e l’etere. Il progetto rientra nell’idea di riqualifica estetica di una parete interna della sede originaria del Mollificio.

L’idea è partita mesi fa, impegnando gli alunni del Figurativo e la docente di Discipline Pittoriche, prof.ssa Silvia Caronna; insieme hanno fatto una ponderata riflessione sulla molla, in quanto questa, la molla, appunto, sarebbe dovuta diventare una rappresentazione artistica. Una molla? Sì. 

Pensiamo, allora, a quante realtà naturali e artificiali esistono e sono riconducibili alla forma di una molla: un mulinello d’acqua, il guscio di una lumaca, un filo elettrico, un lombrico, e ancora le piccole molle presenti nelle pinze per il bucato e in quelle per capelli, nei materassi, nella biro. Insomma, la molla non è un oggetto insignificante e banale, ma diventa, agli occhi di chi bene riflette ed è pronto a trasformare oggetti e concetti, una buona scusa per fare arte. 

Su pannelli di legno dipinti di nero gli alunni del Figurativo hanno dato sfogo alle loro idee e alla loro creatività, rappresentando animali, fenomeni atmosferici, peccati capitali danteschi, donne, creature fantastiche, emozioni, il tutto dipinto senza mai perdere di vista il filo conduttore: la molla. 

La molla riappare così trasformata, una metafora di sinuosità se la intravedi metamorfizzata nei rami di alberi che si intrecciano, metafora di leggerezza se compare sotto forma di azzurre onde marine o di brezza portata da venti primaverili, metafora di steli di fiori che spuntano dalla nuda terra o di lingue di fuoco che fuoriescono da un razzo in corsa nello spazio; ogni elemento naturale si è plasmato e ha assunto la forma di molla e ogni molla si è fatta plasmare dalle mani dei pittori, che hanno ideato, dato forma e colorato immagini spettacolari. 

La premiazione delle cinque opere che saranno giudicate le migliori è prevista per il 28 maggio, ma al di là di quelle che vinceranno è necessario sottolineare come ogni pannello sia un unicum di genialità creativa e di riflessione matura, in questo caso proprio su un oggetto solo apparentemente freddo e insignificante, ma che ha trovato una sua dignità diventando un soggetto degno di ammirazione. 

Un grazie a tutte le persone che hanno reso possibile la realizzazione di queste belle opere, alla Dirigente Maria Stella Perrone, sempre attenta a far sì che i ragazzi si possano esprimere liberamente e creativamente; un grazie alla prof.ssa Silvia Caronna, che mette la sua anima al servizio degli studenti; un grazie ai docenti Andrea Marello e Gabriele Sanzo, che rappresentano quell’aiuto di cui sempre si ha bisogno quando concepisci la scuola come collaborazione; un grazie alla prof.ssa Elisabetta De Leonardis, che ha curato la parte delle relazioni scritte; un grazie speciale agli allievi della 5D, al prof. Pasquale Riso che hanno curato l'allestimento della mostra; un grazie agli allievi della 4M, coordinati prof.ssa Angela Caputo, che hanno realizzato le riprese e le fotografie dell'evento; grazie a Gaia Gentile della classe 5G che ha collaborato attivamente e "fatto un sacco di cose" per rendere possibile l'allestimento della mostra dei lavori in concorso; e, infine, un grazie a quelle persone speciali che sono i titolari del Mollificio Astigiano, Pia e Marco, che stanno davvero promuovendo la cultura del territorio, che credono nella potenzialità dei giovani, cooperando alla crescita della nostra scuola, una scuola in cui NON SI MOLLA MAI. 

A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis