Lunedì 11 maggio 2026 le classi 5F e 5M del Liceo Artistico hanno partecipato ad una interessante conferenza di storia, patrocinata dal Comune di Asti e dal Rotary Club, tenuta dal prof. Mauro Forno, docente di Storia contemporanea dell'Università degli Studi di Torino, dedicata a un tema di straordinaria rilevanza civile: l’evoluzione dell’informazione in Italia dall’Unità nazionale a oggi. L'incontro dal titolo "Dalla terza pagina ai social: l'informazione in Italia tra società, politica ed economia" è stato un percorso affascinante che ha attraversato oltre centocinquant’anni di storia, dalla nascita della stampa periodica post-risorgimentale fino alle sfide poste dall’era digitale, passando per il fascismo, la Resistenza, la televisione di Stato e l’avvento di internet.
La conferenza ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi con domande che non appartengono soltanto ai libri di testo: chi controlla l’informazione? Come si forma l’opinione pubblica? Qual è il confine tra giornalismo e propaganda? Interrogativi che assumono un peso particolare per ragazze e ragazzi che si apprestano a diventare cittadini a tutti gli effetti.
La dirigente scolastica, presente all'evento, ha espresso piena soddisfazione per la partecipazione dell’istituto all’iniziativa. «I nostri studenti del quinto anno - ha dichiarato - sono a un passo dall’esame di maturità e stanno entrando nella vita adulta: confrontarsi con la storia dei media significa anche imparare a leggere il presente con occhi più critici e consapevoli.»
La conferenza ha rappresentato un momento di sintesi felice tra competenze disciplinari e attualità: il Risorgimento non come pagina chiusa, ma come origine di dinamiche, come la relazione tra potere, cultura e informazione, che arrivano fino a noi. Un’occasione, insomma, per capire che la storia non finisce mai davvero sui libri.
Non capita tutti i giorni di poter studiare da vicino l’universo visivo di un mito della musica internazionale e nostro concittadino, ovvero Paolo Conte, il Maestro. È quello che hanno fatto gli studenti della classe 5F del liceo artistico "Benedetto Alfieri" di Asti, che nei giorni scorsi hanno varcato la soglia di Palazzo Mazzetti per immergersi in Originali, la mostra dedicata all’opera pittorica e grafica di Paolo Conte.
Accompagnati dal professor Andrea Marello, i ragazzi hanno esplorato le sale del prestigioso palazzo astigiano, lasciandosi suggestionare da quel labirinto di linee, macchie di colore e atmosfere fumose che caratterizzano la produzione figurativa del Maestro.
Taccuini aperti e spirito "contiano" hanno caratterizzato l'uscita didattica degli studenti, uscita che non è stata una semplice passeggiata tra i quadri: per i giovani artisti del quinto anno la visita si è trasformata in un vero e proprio laboratorio itinerante. Tra le opere che raccontano di orchestrine jazz, volti segnati e paesaggi onirici, i ragazzi hanno dato fondo alla loro creatività: i taccuini, compagni inseparabili di ogni studente dell'Artistico, si sono riempiti di schizzi, appunti visivi e riflessioni. "È stato un modo per assorbire lo spirito contiano del disegno", commentano dal liceo, "fatto di sintesi, ritmo, e una profonda libertà espressiva che va oltre lo spartito". La Dirigente Maria Stella Perrone condivide appieno lo spirito creativo degli studenti, e li invita a coltivare i loro sogni artistici, ad essere loro stessi, anche e soprattutto attraverso l’arte.
La mostra "Original" continua a confermarsi un polo d'attrazione fondamentale per Asti, capace di ispirare non solo i turisti, ma anche chi, tra i banchi di scuola, sta imparando a dare forma al proprio futuro artistico.
Il 5 dicembre scorso presso la Camera di Commercio di Asti si è tenuta la premiazione per l'ottava edizione del concorso Storie di alternanza e competenze; gli allievi del liceo artistico hanno conseguito il secondo posto nella categoria licei con il progetto Artisticamente in cantiere (fig.1).
fig. 2
Promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane, il concorso ha l'obiettivo di valorizzare i percorsi di Formazione Scuola - Lavoro. I nostri studenti hanno partecipato con un video realizzato, per le riprese, da alcuni allievi della classe IVM e, per il montaggio, da Erica Cazzola (fig.2) della classe VM, coordinati dal prof. Vincenzo Bellitta. alla presenza del Vicepresidente della Camera di Commercio di Asti Erminio Goria; hanno accompagnato gli allievi le professoresse Silvia Caronna, collaboratrice della DS, Lorenza Lanzetta, referente del progetto vincitore e tutor interno, e il geometra Maurizio Giargia (fig.3), tutor esterno dell’Ente per la formazione e sicurezza della Provincia di Asti (ente ospitante).
fig. 3
Il video è visionabile al seguente link e contiene in modo sintetico il racconto delle attività svolte nell’ambito del progetto vincitore sia per l’indirizzo Arti Figurative (fig.4) (cantieri per la realizzazione di murales presso l’ospedale Cardinal Massaia), sia per l’indirizzo Architettura e Ambiente (progettazione e realizzazione di una cupola geodetica), con l’inserimento di un corso di formazione teorico-pratico sull’uso di scale e trabattelli (fig.5).
fig. 4
Proprio perché gli allievi degli indirizzi Figurativo e Architettura e Ambiente del Liceo artistico di Asti sono spesso coinvolti nella realizzazione di murales ed installazioni di grandi dimensioni commissionati da scuole e altri enti pubblici, i docenti d’indirizzo avevano ritenuto molto importante che imparassero ad utilizzare scale e trabattelli in sicurezza.
Il corso ha previsto una fase teorica che si è tenuta presso l’aula di laboratorio di architettura e design del liceo artistico e una fase pratica presso la sede dell’Ente unico per la formazione e la sicurezza per la Provincia di Asti in via Luigi Borsarelli di Rifreddo.
fig. 5
Il progetto vincitore, proprio per la sua finalità di promuovere l’attenzione alla sicurezza anche tra i ragazzi e prima dell’ingresso nel mondo del lavoro, è stato parte della mostra fotografica Prospettive sicure tenutasi presso la sede dell’Ordine degli architetti di Asti ad ottobre nell’ambito della manifestazione Asti Sìcura.
La dirigente scolastica Maria Stella Perrone e i docenti dell'istituto esprimono i complimenti per l'ottimo risultato raggiunto!
Tutta la documentazione grafica della mostra è visionabile al seguente link. La documentazione videografica è consultabile al seguente link.
Concludiamo con il motto scelto per accompagnare il progetto al concorso Storie di Alternanza e competenze: ‘lavorare in sicurezza protegge il singolo, tutela il gruppo’(fig. 6).
Nell'ambito del progetto PCTO Artisticamente in cantiere, edizione 2024-2025, si sta avviando alle battute conclusive il corso di formazione teorico-pratico sull'uso in sicurezza delle scale e del trabattello (fig.1).
L’iniziativa è nata da un’esigenza pratica: spesso i nostri allievi degli indirizzi Figurativo eArchitettura e Ambiente sono stati coinvolti nella realizzazione di murales commissionati da scuole e altri enti pubblici, come è stato un paio di anni fa per la scuola Dante Alighieri ad Asti (fig. 2). Abbiamo ritenuto molto importante, pertanto, che i ragazzi imparassero ad utilizzare scale e trabattelli in modo adeguato.
fig. 2
Da qui l'idea di un percorso PCTO a forte valenza orientativa che ha lo scopo di accrescere la cultura della sicurezza nei giovani e abituarli a svolgere cantieri in modo corretto sia a scuola che in altri luoghi. (Fig. 3)
Per realizzare questa importante opportunità formativa, il liceo artistico Benedetto Alfieri ha stabilito un protocollo di intesa triennale con l'Ente unico per la formazione e la sicurezza per la Provincia di Asti. Tutor esterno è stato il geometra Maurizio Giargia (fig.4) che ringraziamo per la disponibilità e competenza dimostrate.
fig.3
Il corso ha previsto una fase teorica che si è tenuta presso la nostra aula di laboratorio di architettura e design (fig.5) e una fase pratica svolta presso la sede dell'Ente in via Luigi Borsarelli di Rifreddo (figg. 6 -8).
Estremamente positivo è stato il riscontro con gli allievi, che si sono dimostrati responsabili ed entusiasti dell’iniziativa (fig. 9). Per una documentazione più ampia è possibile consultare il link.
Domenica pomeriggio, 16 giugno 2024, a San Damiano d’Asti si è concluso il Festival agrimusicaletterario La Barbera Incontra: tre giorni di spettacoli, musica e cabaret all’insegna del divertimento e del vino, che sempre accompagna e rallegra le feste del nostro territorio. Anche l’arte ha partecipato all’evento e l’allieva Giorgia Borio della classe quinta del corso Figurativo del liceo artistico B. Alfieri ha conquistato il premio speciale della giuria, assegnato ad una caratteristica rilevata dalla commissione e meritevole di menzione.
La sua opera si è distinta per il livello cromatico, ovvero per quel gioco di colori che è riuscito nel suo intento, colpire la vista di chi ha esaminato l’opera e per la grazia delle figure centrali stilizzate: un incontro di anime sotto una pioggia di acini d’uva. La Dirigente Stella Perrone ha accompagnato la studentessa a ricevere il premio, insieme alla docente di pittura Silvia Caronna, e ancora una volta ha ribadito l’idea che l’arte è davvero una realtà speciale, un mondo policromatico che invita alla bellezza e che in una scuola come l’artistico permette ai ragazzi di esprimere se stessi appieno, trovando quindi il proprio locus amoenus.
Nella mattina di venerdì 15 marzo 2024, i ragazzi della classe quinta del corso di figurativo del Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" di Asti presieduto dalla dott.ssa Stella Perrone, hanno potuto incontrare e seguire una masterclass con con l'artista contemporaneo Diego Perrone nato ad Asti nel 1970 (ex allievo) artista attivo nel panorama internazionale ha al suo attivo importanti partecipazioni a eventi come Manifesta, la Biennale di Venezia, la Biennale di Berlino e la Biennale d’arte a Basilea, MACRO Roma per citarne solo alcune oltre a mostre personali nelle più importanti città.
L'incontro organizzato dal prof. Marello Andrea ha visto protagonisti oltre allo stesso Diego Perrone che si è reso immediatamente disponibile, i ragazzi i quali si sono alternati in una serie di domande sul mondo dell'arte contemporanea nello specifico rivolte a chi da anni con successo vive del proprio lavoro artistico.
Domenica 21 maggio 2023 sì è tenuta nel salone comunale di Casorzo M.to l'inaugurazione e l'esposizione degli elaborati artistici realizzati dalla classe 4f del liceo artistico B. Alfieri di Asti per il progetto "Le vie dell'arte". Ai ragazzi, durante l'a.s. 2021/2022, era stato chiesto di interpretare pittoricamente i nomi delle vie comunali, tecnica e soggetti erano di libera espressione. L'idea era quella di creare un percorso artistico all'interno del comune per riqualificare ed abbellire le vie, invitando i turisti ed i cittadini a riscoprire ogni angolo del paese. Il progetto è stato ideato da Giorgia Sanlorenzo, docente del liceo artistico e consigliere alla cultura del comune di Casorzo.
Alla manifestazione oltre ad alcuni ragazzi della classe sono intervenuti la dirigente dott.ssa Maria Stella Perrone e i docenti di discipline pittoriche Erika Bocchino ed Andrea Marello che hanno sottolineato l'importanza di coinvolgere ed appassionare i ragazzi in questi progetti, unendo l'arte con il territorio. Come ringraziamento per lo splendido lavoro svolto alla scuola è stato consegnato un buono da spendere in materiali didattici presso il colorificio Musso di Asti. Inoltre il comune ha voluto dare ufficialmente il benvenuto ai nuovi cittadini che hanno acquistato casa negli ultimi anni, a seguire i ragazzi del Cuneo Jazz Quartet (conservatorio di Cuneo) hanno allietato il pomeriggio con un concerto jazz ed in fine la Proloco ha offerto a tutti i partecipanti un aperitivo a base di prodotti locali, immancabili i baci di Casorzo e la Malvasia!
Quando un liceo artistico e un mollificio si incontrano e realizzano un perfetto connubio di arte e di collaborazione all’insegna della condivisione nascono valori estetici e solidali.
Si è conclusa sabato 28 maggio 2022, al Mollificio Astigiano di Belveglio, uno tra i momenti più impegnativi ma anche più ricchi di soddisfazione e di condivisione: l’avventura del liceo artistico Benedetto Alfieri e delle molle, che, reinterpretate in chiave artistica, hanno dato vita ad opere d’arte dal significato profondo, specchio dell’interiorità di giovani artisti e delle loro capacità pittoriche.
Al Mollificio Astigiano, sabato pomeriggio, c’era un pubblico di oltre 250 invitati: studenti, docenti, genitori, tutto il team della ditta capitanato da Pia Giovine e Marco Prainito, clienti e fornitori, amici, tutti insieme ad assistere alla premiazione degli studenti liceali, a condividere con loro entusiasmo e bellezza, ad ascoltare la musica, a elargire applausi meritati, e a versare qualche lacrima di commozione.
Alla presenza di autorità e della Dirigente dell'Istituto "Vittorio Alfieri", dott.ssa Maria Stella Perrone, si è svolta la cerimonia di premiazione del progetto/concorso di idee per la riqualificazione architettonica di un capannone, indetto nell’a.s. 2021/22 dal Mollificio Astigiano di Belveglio, organizzatore dell'evento e collaboratore del Nostro Istituto.
Durante l’anno la reinterpretazione delle molle, felicemente intrappolate nei cinque elementi di aria, acqua, terra, fuoco ed etere ha coinvolto le classi III e IV dell'indirizzo Arti Figurative coordinate dalla prof.ssa Silvia Caronna in trasformazioni geniali.
Pannelli di legno tutti colorati, espressione degli elementi dell’universo, troveranno così la loro nuova casa all'interno dello stabilimento di Belveglio, un luogo in cui si respira un’aria di benessere, un luogo in cui convivono macchinari e molle insieme a piante grasse, pannelli raffiguranti aforismi sulla vita, ombrelli colorati, opere di design, tutti insieme in armonia, a suggerire al visitatore che anche un freddo capannone può trasformarsi in un vero e proprio locus amoenus.
Gli emozionatissimi studenti dell’artistico, vincitori del concorso, si sono susseguiti sul palco durante la cerimonia per ritirare i tanti premi messi in palio dal Mollificio Astigiano, e per offrire al pubblico la loro interpretazione delle opere. Gli applausi, di certo, non sono mancati per nessuno, per gli studenti che si sono aggiudicati la mascotte del Mollificio e premi in denaro, per quelli che hanno partecipato senza vincere, per i docenti che hanno stimolato e condiviso il progetto, per l’arte/bellezza, che, come ha più volte sottolineato Pia Giovine, salverà davvero il mondo.
Intanto, nel grande capannone, si aggiravano tra le tante sedie e il palco gli studenti del multimediale, i fotografi e registi della nostra scuola, quelli che lavorano spesso dietro le quinte insieme ai loro docenti, Daniele Talenti e Nicola Garbarino, ma il cui contributo diventa fondamentale per immortalare gli attimi e le emozioni.
E, tutto intorno, i pannelli degli allievi di Design, realizzati sotto la guida della prof.ssa Gianna Gandini; per l'occasione il corso era rappresentato dal prof. Pasquale Riso. Un'altra tappa fondamentale durante l'evento è stata la realizzazione di una scultura gigantesca costituita da molle che, durante il pomeriggio, ha preso vita grazie al prof. Massimo Testa e agli studenti tutti.
L'evento è poi proseguito con la performance musicale e pittorica, fuse insieme, del Duo AlKemico: le musiche di Angelo Branduardi, a cura del prof. Andrea Marello e del suo splendido e professionale gruppo di musicisti sono state accompagnate dalle tavole pittoriche realizzate dal vivo e proiettate su grande schermo a cura del prof. Gabriele Sanzo.
Quanta meraviglia!
I nomi dei vincitori del progetto/concorso, classe 5 Arti Figurative
elemento ACQUA: Giulia CUCCO
elemento ARIA: Gaia BECCHIO
elemento TERRA: Virginia ROBERTO
elemento FUOCO: Serena TAMBURINI
elemento ETERE: Gaia BECCHIO
migliore RELAZIONE tecnica: Sara TUBINO
menzione speciale: Laura CHANOUX classe III Arti Figurative
premio SPECIALE alla classe III Arti Figurative
A cura del prof. Andrea Marello e della prof.ssa Elisabetta De Leonardis
Sarà davvero impossibile che il liceo artistico B. Alfieri di Asti dimentichi un giorno memorabile come quello del 23 maggio 2022, un giorno così intenso di emozioni e vissuto come una data speciale da ricordare in futuro e di cui essere fieri.
Prendendo a prestito un termine dal lessico calcistico si può sicuramente parlare di tripletta, ovvero di tre reti che la mafia ha incassato da una squadra formata dagli allievi/artisti della scuola, dalla nostra Dirigente, dal personale della Segreteria, dai collaboratori ATA e dai docenti che, in prima linea o da dietro le quinte, hanno collaborato affinché tutti gli studenti fossero coinvolti in una lezione alternativa a quelle frontali, in una lezione a cui ognuno ha partecipato anche solo con una piccola riflessione sulla legalità e la necessità della lotta alla mafia, anche solo con qualche semplice domanda sui fatti accaduti tanti anni fa, quando i nostri allievi non erano nemmeno nati.
Alle ore 10:00 tutte le digital board delle aule si sono collegate in diretta Rai per assistere alla manifestazione che ha celebrato quegli eroi che non moriranno mai e che ci hanno insegnato a denunciare l’illegalità, l’omertà, la violenza, i soprusi e la corruzione.
Una lezione di Educazione civica, una lezione di vita vera a cui ha partecipato dal vivo una squadra di studenti della 5M e della 5F a Palermo, all’evento che ha celebrato i trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. I ragazzi, accompagnati dalla docente di Discipline pittoriche Silvia Caronna, dopo aver realizzato opere grafiche che ritraggono i volti dei magistrati Falcone e Borsellino all’insegna del motto la mafia non uccide i colori, sono volati in Sicilia, e hanno partecipato, come ospiti speciali, alla commemorazione trasmessa in diretta nazionale TV, e hanno concluso un’esperienza indimenticabile davanti all’albero di Falcone, dove sono state ricordate, una ad una, le vittime della mafia e, a seguire, hanno ascoltato le note di quella tromba che ci fa sempre accapponare la pelle, la tromba de Il Silenzio.
Nel pomeriggio, accompagnati dalla Dirigente Maria Stella Perrone e dal prof. La Perna, docente di Discipline pittoriche, una folta delegazione di allievi della 1A e della 2C ha raggiunto il Palazzo di Giustizia di Torino. Qui è avvenuta la premiazione al concorso #IL MIO FUTURO È LEGALITÀ , dedicato per l’anno scolastico 2021/2022 al XXX Anniversario delle stragi di Capaci e di via D’ Amelio: i ragazzi hanno vinto il primo premio grazie alle loro semplici opere pittoriche che, attraverso forme e colori, hanno denunciato la mafia tutta e la sua omertà. La cerimonia “VIVERE PER LA GIUSTIZIA, PER LA GIUSTIZIA MORIRE” ha visto l’intervento della Commissione che ha riconosciuto una particolare menzione al Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “Vittorio Alfieri” di Asti, prof.ssa Maria Stella PERRONE, vista la qualità dei lavori inviati dal Suo Istituto.
Alle ore 16:00 una terza delegazione del nostro liceo, ovvero un gruppo di studenti della classe 5M accompagnati dalla prof. Caputo, docente di Discipline audiovisive e multimediali, al Palazzo della Provincia di Asti ha partecipato all’insediamento del primo Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso; alla presenza delle autorità provinciali e di Associazioni di categorie e di promozione sociale gli allievi del multimediale sono stati chiamati a presentare uno dei video realizzati in occasione del concorso #IL MIO FUTURO È LEGALITÀ.
Il video ha come obiettivo la sensibilizzazione dei giovani nei confronti della realtà mafiosa: il ragazzo che nel video diventa un’entità invisibile è metafora del processo di isolamento che la mafia tende a imporre, come una piovra che stritola le sue vittime.
Un ringraziamento particolare va al generale della Guardia di Finanza Antonio Borgia, che da due anni ormai accompagna i nostri allievi nel percorso della lotta alla mafia: la sua esperienza sul campo e la sua sensibilità sono per noi fonti di apprendimento continuo e sempre in fieri, perché la parola contro la mafia deve essere pronunciata ad alta voce e deve partire dai giovani e dalla loro voglia di cambiare il mondo.
Il liceo artistico è pronto a scendere nuovamente in campo con i suoi colori, i suoi video, i suoi manifesti che urlano messaggi di denuncia e condividono idee e valori di pace e di giustizia con tutte le vittime della mafia, uomini e donne, eroi senza tempo.
La città di Jesolo ha accolto nelle giornate del 18 e 19 maggio 2022 la decima edizione delle Hippo English Language Olympiad, olimpiadi internazionali che vedono gareggiare i ragazzi in lingua inglese.
Quest’anno, per festeggiare la ricorrenza decennale, le Olimpiadi hanno preso il nome di Golden Edition. Alla finale di Jesolo ha partecipato - nella categoria Hippo 5 - l’allieva Lantieri Anna, della classe 4 Arti Figurative del liceo artistico “B. Alfieri”, che ha riassunto così la sua partecipazione all'evento: "quella di Jesolo è stata un’esperienza come poche, perché, oltre a rappresentare una sfida delle mie personali conoscenze della lingua inglese, è stata in grado di farmi conoscere e fare amicizia con ragazzi di diversa nazionalità rispetto alla mia, immensamente diversi tra di loro, ma accomunati tutti dalla passione per le lingue. Invito tutti gli allievi della mia scuola a partecipare a quelli che saranno i qualifiers del prossimo anno e di mettercela tutta non solo per vincere, ma anche e soprattutto per entrare in contatto con tante nuove realtà da tutto il Mondo".
Alla competizione hanno partecipato più di 300 studenti divisi in varie categorie provenienti da tantissimi paesi diversi Armenia, Azerbaijan, Romania, Bulgaria, Moldavia, Ucraina, Croazia, Serbia, Albania, Turchia Cipro, Grecia e molti altri ancora. Nella difficilissima finale di giovedì 19 l'allieva astigiana si è qualificata al nono posto. Quella di Jesolo non è stata solo una competizione linguistica, ma anche una bella possibilità di conoscere e incontrare ragazzi e docenti di mezza Europa e di intessere relazioni di amicizia e multiculturalità. È stata anche una bella occasione per gli insegnanti di conoscere diversi modi di insegnare la lingua nei diversi paesi europei. Di certo un'esperienza arricchente anche dal punto di vista umano oltre che da quello scolastico. All'interno dell'evento erano previsti momenti di socializzazione e scambio e la possibilità di visitare la vicina città di Venezia.
Ospitato all'interno del Palazzo del Michelerio in Asti, sabato 21 e domenica 22 maggio 2022 si è svolto il capitolo conclusivo del progetto "Ridisegnando LINA", dedicato alla figura di Lina Borgo Guenna (Novi Ligure, 1º giugno 1869 – Asti, 11 gennaio 1932).
Il progetto, che ha coinvolto le classi 3 e 4 Arti Figurative, coordinate dai docenti Erika Bocchino, Andrea Marello e Gabriele Sanzo, è stato fortemente voluto dall’associazione “Le donne della Lina”, donne che tengono viva la memoria e il messaggio di Lina Borgo, una donna speciale che si è dedicata per tutta la vita ai bambini che vivevano ai margini della società.
Dopo un primo capitolo e un video multimediale prodotto dal Nostro Liceo (Ridisegnando LINA) che presentano la figura della nota pedagogista italiana, il lavoro conclusivo è stato una mostra d'arte di opere realizzate dai ragazzi, ispirate alla storia ed al messaggio contemporaneo che ci ha lasciato in eredità la Borgo.
Opere pittoriche, grafiche, talune anche tridimensionali quelle degli allievi del Liceo artistico "Benedetto Alfieri", in tutto una cinquantina di lavori eterogenei per tecnica e soggetti rappresentati.
Secondo classificato, Laura Spanò
All'inaugurazione e alla premiazione di domenica 22 maggio 2022 erano presenti il Sindaco Maurizio Rasero, il Presidente della Fondazione CRASTI Mario Sacco, l’Assessore alle Politiche giovanili Elisa Pietragalla, e, naturalmente, la Dirigente dell'Istituto IIS "V. Alfieri", dott.ssa Maria Stella Perrone, che, insieme ai docenti Erika Bocchino, Gabriele Sanzo e Andrea Marello ha elargito tanti complimenti per la qualità dei lavori e per l'iniziativa, che, come sempre, distingue una scuola come il liceo artistico sia per la bellezza dell’arte che per un forte messaggio sociale.
I vincitori del concorso sono Lorenzo Livorsi IIIF, 1° premio; Francesca Arecco IVF, 2° premio; Laura Spanò IVF, 3° premio. Una menzione speciale agli allievi Paolo Alloero e Alice Romagnolo della classe IV Arti figurative.
A cura del prof. Andrea Marello, referente di progetto
Una grande vittoria al Liceo Artistico "Benedetto Alfieri", e questa volta non si tratta di splendide sculture, manifesti originali, loghi, opere di design e murales, bensì di lingua inglese.
Per la prima volta il liceo artistico "B. Alfieri" di Asti parteciperà alle finali europee del concorso Hippo 2022 International Competition in English Language, olimpiadi che si terranno a Jesolo nei giorni 18 e 19 maggio 2022. A rappresentare l’Istituto sarà la studentessa Anna Lantieri, della classe 4 Arti Figurative, che si è classificata decima nella sua categoria tra i partecipanti dell’area europea.
Anna ha superato le selezioni regionali tenutesi presso la sede del nostro liceo artistico e ha partecipato, insieme alla compagna Ilary Prifty, della classe 3 Multimediale, alle selezioni nazionali a Torino, presso il Campus Einaudi.
Anna Lantieri insieme alle docenti Giulia Dani ed Elena Rovero
La selezione regionale testava le abilità di listening e reading, nonché le conoscenze grammaticali, con ben 80 quesiti di livello B2. Le semifinali nazionali, invece, valutavano lettura e scrittura al livello C1.
Il concorso internazionale, giunto alla decima edizione, ha visto coinvolti oltre 70.000 studenti provenienti da 50 Paesi di tutto il Mondo, suddivisi in cinque categorie in base all’anno di nascita. Alle finali europee partecipano, insieme ad Anna, altri quattordici studenti provenienti da tutta Europa.
La Dirigente Maria Stella Perrone, tutti i docenti e tutti gli studenti dell’IIS "V. Alfieri" faranno il tifo per Anna: we are all with you, be great, Anna.
"Iselda era nata Masca, con gli occhi a petali di pervinca, il fiore della malinconia e del ricordo e i capelli a cascata di foglie rosso dello scòtano, l'albero che a primavera inoltrata si gonfia la chioma con un milione di piumini lanosi perché gli piace così. Aveva una veste di fresche frasche appuntite, lunghe fino ai piedi e uno strascico di stelline verdi, luccicanti come cristalli."
Così inizia la fiaba di Iselda, una vicenda avventurosa che tra incantesimi, magia e potenti sentimenti racconta dell'amore e dell'amicizia che ci accompagnano nel corso della nostra vita mescolando, come recita l'adagio, "l'utile al dolce". Peculiarità della fiaba è quella di essere una matrioska di racconti in grado di suscitare riflessioni e di evocare, anche grazie alle numerose parole preziose e rare incastonate nel testo, storie parallele nei giovani lettori, o ascoltatori.
Iselda - protagonista del libro di Tecla Zelio, scrittrice astigiana che per i suoi racconti si ispira ai temi della tradizione, Iselda la masca (Team Service Editore, 2022) - è, infatti, una masca buona, gentile, simpatica, che può essere vista soltanto dai bambini, innocenti e buoni. Potremmo dire che questa masca è l'esatto contrario di quello che ci si aspetterebbe da una creatura che nella tradizione popolare - il termine "masca" deriva dall'antico longobardo - è contraddistinta da un carattere irritabile, da modi bruschi ed è evocata dalle madri per intimorire i bambini troppo irrequieti.
E la bontà di Iselda ha contagiato anche il nostro Liceo. Proprio l'amicizia e la collaborazione sono alla base del progetto che ha visto l'autrice del libro gli allievi e i docenti del corso di figurativo del Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" mettersi in gioco per realizzare le circa cinquanta tavole che accompagnano le parole. Potremmo dire che durante quest'anno e mezzo la giovane masca ha saltellato anche tra noi, studenti e docenti del Liceo, riempiendo le giornate dei ragazzi anche in questo periodo difficile e anomalo.
Gli studenti che hanno partecipato al progetto
Nelle illustrazioni degli studenti - coordinati dalla prof.ssa Silvia Caronna, anche lei masca gentile del disegno, e dai docenti Gabriele Sanzo e Valentina Salasco - i protagonisti sono rappresentati con originalità e umanità e rispecchiano l'individualità di ognuna delle ragazze e dei ragazzi che hanno dialogato con maturità con il testo. Emozioni, ideali, sensazioni, sentimenti sono illustrati con raffinatezza e coerenza alla ricerca dei significati nascosti delle parole.
Durante la presentazione - avvenuta con l'autrice, i docenti e gli studenti dell'indirizzo di figurativo e la nostra dirigente scolastica Maria Stella Perrone il 26 aprile - è stato evidenziato come l'idea di illustrare il libro sia nata durante il periodo passato lontano dai banchi di scuola, dai laboratori, dalle tempere, dalle tele e dalle tavolozze di colori. L'avventura di Iselda è un'ottima dimostrazione di come la didattica a distanza, quando gestita con tutte le attenzioni di cui ha bisogno, possa essere un'occasione di crescita e di rafforzamento dei legami già esistenti nella comunità scolastica.
Invitiamo tutti gli amanti delle belle storie e dell'arte ad acquistare il testo e a farsi conquistare dalla bellezza della creatività.
Un ringraziamento particolare va all'illustratrice, ex-allieva del nostro Liceo, Letizia Veiluva che ha realizzato la copertina del volume e seguito nel percorso creativo le studentesse.
A cura dei proff. Federico Baglivo ed Elisabetta De Leonardis
Una giornata dedicata all’arte, questa mattina, venerdì 18 marzo 2022, nell’aula magna dell’IIS "V. Alfieri" di Asti. Le classi III e V Arti Figurative del Liceo artistico "B. Alfieri" hanno incontrato i signori Maria Pia Giovine e Marco Prainito , titolari della ditta Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio, che hanno proposto alla nostra scuola la realizzazione di opere pittoriche che conciliassero il tema delle molle a quello degli elementi naturali, ovvero l’acqua, l’aria, la terra, il fuoco e l’etere. Il progetto rientra nell’idea di riqualifica estetica di una parete interna della sede originaria del Mollificio.
L’idea è partita mesi fa, impegnando gli alunni del Figurativo e la docente di Discipline Pittoriche, prof.ssa Silvia Caronna; insieme hanno fatto una ponderata riflessione sulla molla, in quanto questa, la molla, appunto, sarebbe dovuta diventare una rappresentazione artistica. Una molla? Sì.
Pensiamo, allora, a quante realtà naturali e artificiali esistono e sono riconducibili alla forma di una molla: un mulinello d’acqua, il guscio di una lumaca, un filo elettrico, un lombrico, e ancora le piccole molle presenti nelle pinze per il bucato e in quelle per capelli, nei materassi, nella biro. Insomma, la molla non è un oggetto insignificante e banale, ma diventa, agli occhi di chi bene riflette ed è pronto a trasformare oggetti e concetti, una buona scusa per fare arte.
Su pannelli di legno dipinti di nero gli alunni del Figurativo hanno dato sfogo alle loro idee e alla loro creatività, rappresentando animali, fenomeni atmosferici, peccati capitali danteschi, donne, creature fantastiche, emozioni, il tutto dipinto senza mai perdere di vista il filo conduttore: la molla.
La molla riappare così trasformata, una metafora di sinuosità se la intravedi metamorfizzata nei rami di alberi che si intrecciano, metafora di leggerezza se compare sotto forma di azzurre onde marine o di brezza portata da venti primaverili, metafora di steli di fiori che spuntano dalla nuda terra o di lingue di fuoco che fuoriescono da un razzo in corsa nello spazio; ogni elemento naturale si è plasmato e ha assunto la forma di molla e ogni molla si è fatta plasmare dalle mani dei pittori, che hanno ideato, dato forma e colorato immagini spettacolari.
La premiazione delle cinque opere che saranno giudicate le migliori è prevista per il 28 maggio, ma al di là di quelle che vinceranno è necessario sottolineare come ogni pannello sia un unicum di genialità creativa e di riflessione matura, in questo caso proprio su un oggetto solo apparentemente freddo e insignificante, ma che ha trovato una sua dignità diventando un soggetto degno di ammirazione.
Un grazie a tutte le persone che hanno reso possibile la realizzazione di queste belle opere, alla Dirigente Maria Stella Perrone, sempre attenta a far sì che i ragazzi si possano esprimere liberamente e creativamente; un grazie alla prof.ssa Silvia Caronna, che mette la sua anima al servizio degli studenti; un grazie ai docenti Andrea Marello e Gabriele Sanzo, che rappresentano quell’aiuto di cui sempre si ha bisogno quando concepisci la scuola come collaborazione; un grazie alla prof.ssa Elisabetta De Leonardis, che ha curato la parte delle relazioni scritte; un grazie speciale agli allievi della 5D, al prof. Pasquale Riso che hanno curato l'allestimento della mostra; un grazie agli allievi della 4M, coordinati prof.ssa Angela Caputo, che hanno realizzato le riprese e le fotografie dell'evento; grazie a Gaia Gentile della classe 5G che ha collaborato attivamente e "fatto un sacco di cose" per rendere possibile l'allestimento della mostra dei lavori in concorso; e, infine, un grazie a quelle persone speciali che sono i titolari del Mollificio Astigiano, Pia e Marco, che stanno davvero promuovendo la cultura del territorio, che credono nella potenzialità dei giovani, cooperando alla crescita della nostra scuola, una scuola in cui NON SI MOLLA MAI.
Ancora una volta al liceo artistico "B. Alfieri" di Asti, si è presentata l’occasione di dimostrare quanto l’arte, in tutte le sue forme, sia fonte di crescita e di esperienza sul campo per gli allievi di questa scuola. La Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione da parte della Sezione Fotografia Polisportiva Cassa di Risparmio della nostra città alla sua scuola.
Virginia Roberto, Jacopo Bottino e la prof.ssa Silvia Caronna
In occasione della mostra "Grandi fotografi astigiani - dal 1850 al 1970", mostra organizzata dalla Sezione Fotografia della Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti per celebrare i venticinque anni della propria costituzione e che sarà inaugurata sabato, 29 gennaio presso lo Spazio San Giovanni di via Natta 36, con apertura al pubblico dal 30 gennaio al 13 marzo 2022, gli allievi degli indirizzi di Grafica e di Arti Figurative hanno collaborato e realizzato il logo, la copertina del catalogo e il manifesto, tutte opere grafiche che celebrano i grandi maestri fotografi astigiani del passato.
Il logo della mostra, realizzato da Valter Olmo e Maya Zemler, ha puntato sulla scelta e realizzato sullo sfondo il tragediografo astigiano Vittorio Alfieri e, in primo piano, una macchina fotografica d’epoca: il tutto incorniciato dallo stemma della nostra città; il manifesto, disegnato da Jacopo Bottino, Giulia Cucco e Virginia Roberto presenta in prospettiva uno scorcio del centro storico astigiano, e celebra un fotografo intento a immortalare qualche passante o un monumento della città. Infine, la copertina del catalogo, a cura dell’allievo Andrea Emma: si tratta di un gioco geometrico le cui cornici accolgono i ritratti dei volti dei fotografi astigiani.
Il progetto di tutta la composizione grafica del catalogo è stata progettata e realizzata dalla docente Silvia Caronna.
Il saluto a distanza ai licei artistici di Ugo Nespolo
Sabato 25 settembre 2021, all’Art Park la Court di Castelnuovo Calcea, si è svolta la premiazione delle opere degli allievi di alcuni licei artistici del Piemonte, che hanno partecipato al Concorso "Frutta e verdura, cuore e cervello". La competizione, che è stata promossa la scorsa primavera nell’ambito delle celebrazioni indette dalla FAO dai Club per l’Unesco di Asti e Canelli, ha messo alla prova anche gli studenti del Liceo artistico "B. Alfieri" di Asti. Le Arti figurative, la Grafica e il Design hanno progettato e omaggiato il territorio di Langhe, Roero e Monferrato attraverso dipinti, loghi, ideazioni di punti di sosta tra boschi e vigneti per sensibilizzare stili di vita sani, equilibrati, che fanno dei prodotti locali un bene per il cuore e il cervello.
Ideazione di un punto di ristoro, indirizzo Design
Giorgia Covello, indirizzo Grafica
Per ogni indirizzo d’arte, la commissione giudicatrice, presieduta dall’artista torinese Ugo Nespolo, che ha salutato i partecipanti da remoto, ha premiato tre lavori. Francesca Benchea, della classe terza si è aggiudicata il primo premio nella sezione Arti figurative, realizzando un’opera pittorica dal titolo “Tutto il modo si veste di forza e salute con i prodotti di Langhe, Roero e Monferrato”. Secondo classificato la classe terza indirizzo Design, per avere presentato un video con attrezzature per la fruizione lenta del paesaggio. Menzione d’onore speciale all’indirizzo di Grafica: dieci i manifesti realizzati, un vero e proprio omaggio visivo al territorio delle Langhe e del Monferrato e una vera valorizzazione di prodotti tipici locali. A tutti i vincitori un attestato di riconoscimento, libri e omaggi da parte di un’azienda alimentare del nostro territorio.
Benchea Francesca, indirizzo Arti Figurative
I lavori dei vincitori si potranno ammirare dal vivo dal primo fine settimana di ottobre fino al 7 novembre 2021 nella sala espositiva del castello di Moasca, per proseguire, attraverso una mostra itinerante in ciascuno dei quattro licei partecipanti al concorso, tra cui il nostro Liceo artistico "B. Alfieri".
Il 24 giugno 2021, presso il cortile del Palazzo Michelerio ad Asti sono state consegnati i premi relativi ai concorsi che si sono svolti durante l'anno scolastico 2020-2021. Anche il Liceo Artistico ha partecipato con proposte che hanno ottenuto riconoscimenti significativi.
In particolare sono stati premiati i progetti per la sfida "Illustra il protocollo". Primo posto ex-aequo per Clodiana Carp, Isabel Ristagno e Giacomo Resina del corso multimediale con le seguenti motivazioni:
"Il video di ClodianaCarp e IsabelRistagno rappresenta il liceo artistico ma in realtà può essere qualsiasi scuola e soprattutto ciò che ogni scuola, intesa nel senso istituzionalmente più ampio, ha vissuto il primo giorno di didattica. Il prima e il dopo dimostra come eravamo e come siamo costretti ad essere. La nostalgia è palpabile ma anche, al contempo, una speranza viva di poter tornare a quello che la scuola ha sempre rappresentato e deve tornare ad essere: un centro importantissimo di aggregazione sociale e di valori".
"Ciò che colpisce del video di GiacomoResina è la sua capacità di condensare in pochi attimi il messaggio della prevenzione: la mascherina come mezzo indispensabile per liberarsi dalle catene, tra l’altro alla fine macchiate di sangue, simbolo quest’ultimo della fatica da parte della società e degli uomini che la compongono di comprendere quanto essa sia importante per prevenire il contagio. Il corto fa della comunicabilità la sua arma migliore e sicuramente l’autore, in pochi attimi e con dei fermi immagine, riesce a far comprendere il suo messaggio: la ragazza che, grazie alla mascherina, finalmente riesce a liberarsi significa anche un tentativo di cercare di convivere con il COVID".
Il corso figurativo ha partecipato con molti lavori, visionabili al seguente link, tra le proposte più originali il primo premio della categoria è andato a Tommaso Gazzara della classe 3F con la seguente motivazione:
Lavoro di Tommaso Gazzara
"Il lavoro di Tommaso Gazzara è convincente perché in grado di comunicare immediatamente, in maniera efficace, il senso dell’emergenza e il messaggio al momento più urgente, ossia l’importanza della collaborazione di tutti affinché sia tutelata la salute dell’intera comunità scolastica. Una comunità rappresentata in azione, acrobaticamente in azione per garantire a ogni studente di poter essere presente. Una scuola attiva e non passivamente impaurita e piegata dalla pandemia. La buona padronanza della tecnica grafico-pittorica – che si manifesta nel tratto essenziale e preciso, maturo e insieme fortemente personale – ha permesso a Tommaso di realizzare una rappresentazione originale, ottimista, dotata del dinamismo e della vivacità di cui la nostra scuola sicura ha bisogno".
Una menzione particolare per l'opera di Giulia Cazzamani Bona della 3F e per il progetto grafico di Luana Casagrande della 4G.
Opera di Giulia Cazzamani Bona
"Un ringraziamento per il successo degli studenti" - spiega ancora la nostra dirigente, Stella Perrone - "va ai loro docenti che nel periodo della didattica a distanza hanno messo in atto nuove strategie in modo che potesse continuare il magnifico rapporto docente-studente. Insegnare nella scuola secondaria è una grande impresa, quella di portare la vita tra i banchi di scuola; i docenti hanno il compito di formare cittadini attivi e consapevoli, in grado di affrontare le sfide dell’attuale società, quali la lotta contro gli estremismi, il terrorismo, i cambiamenti climatici, il superamento della povertà, la crisi della disoccupazione giovanile. Insegnare significa suscitare interesse, passione, curiosità, accompagnare gli studenti in un grande viaggio alla scoperta di se stessi, degli altri e del mondo, un viaggio impegnativo nel quale conta il percorso più della meta".
Giovedì 20 maggio 2021 noi ragazzi del terzo e quarto anno dell'indirizzo figurativo del Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" ci siamo recati all’ospedale "Cardinal Massaja" di Asti per l’inaugurazione del nuovo reparto di radioterapia.
In occasione di questo evento ci è stato chiesto di rappresentare con un quadro, che sarà poi appeso alle pareti della sala e dei corridoi dell'ospedale, un tema floreale al fine di sostenere le dure lotte contro il cancro e trasmettere così un messaggio di positività ed energia. La mattina siamo stati accompagnati dai nostri professori e tutor di alternanza all’atrio dell’ospedale dove ci aspettavano i medici responsabili dei reparti interessati, i dirigenti dell'ospedale, la nostra dirigente scolastica, Stella Perrone, fotografi e giornalisti che si sono occupati di realizzare la copertura stampa dell'evento e della giornata. Ovviamente il tutto è avvenuto in sicurezza restando fuori dall’ospedale, indossando le mascherine e rispettando le dovute regole di distanziamento.
Ognuno di noi ha interpretato personalmente la richiesta di rappresentazione lasciandosi trasportare dai mille colori. Siamo riusciti a realizzare e a consegnare più di quaranta opere, ognuna contenente un messaggio differente accomunato dall'affetto e dalla speranza che abbiamo voluto trasmettere. Grazie a questa proposta noi ragazzi siamo riusciti a mettere in gioco la nostra creatività andando oltre le richieste scolastiche. Inoltre, il tempo dedicato a questi progetti rientra a pieno titolo tra le attività riconosciute nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (ex alternanza scuola lavoro), rendendo così possibile l’avanzamento del percorso professionalizzante anche in questa difficile situazione straordinaria.
Ringraziamo fortemente i nostri professori di indirizzo che ci hanno supportato e consigliato seppur fosse un lavoro extra-scolastico e ringraziamo i nostri tutor di alternanza per aver reso possibile questo progetto. Speriamo vivamente che i nostri lavori possano strappare un sorriso soprattutto a chi affronta un periodo difficile e perchè no, suscitare in loro un po’ di curiosità sulla nostra attività di studenti dell'Artistico.