lunedì 8 giugno 2026

UNA GIORNATA ALL’ INSEGNA DI EMOZIONI, CONDIVISIONE E INCLUSIONE

Venerdì 5 giugno la nostra scuola ha vissuto un momento molto significativo grazie alla presentazione di un interessante e personale lavoro multimediale realizzato col supporto dei insegnanti di sostegno e presentato da Diego della classe 5 indirizzo Design, dedicato al mondo dei Digimon e Pokemon. Con grande entusiasmo e una buona preparazione, Diego ha illustrato ai compagni e agli insegnanti il suo progetto multimediale frutto di impegno, ricerca e creatività attraverso immagini, video e contenuti digitali. Particolarmente è stata apprezzata la sua capacità di creare collegamenti significativi con diverse discipline scolastiche, mettendo in relazione il tema di suo interesse, I Digimon, con argomenti affrontati durante l’anno, dimostrando di aver acquisito conoscenze e di saperle rielaborare.

Ciò che ha reso questa esperienza davvero speciale è stato anche il percorso personale che Diego ha saputo compiere, con coraggio e determinazione ha superato la sua timidezza e alcune difficoltà che in passato avrebbero potuto rappresentare un ostacolo, parlando con disinvoltura, sicurezza e spontaneità davanti a tutti. Inoltre durante la presentazione, Diego ha regalato ai presenti momenti di grande emozione, ha scelto infatti di condividere un video dedicato al valore dell’affetto reciproco, dell’amicizia e dell’importanza di sostenersi a vicenda. Un messaggio profondo e sentito che ha colpito il cuore di compagni ed insegnanti, lasciando tutti piacevolmente sorpresi e commossi. Tuttavia, Diego ha mostrato una sensibilità speciale e la capacità di trasmettere emozioni autentiche che vanno ben oltre la semplice esposizione. I compagni hanno seguito l’intervento con attenzione e partecipazione, ponendo domande e manifestando apprezzamento per il lavoro multimediale svolto dal loro compagno.

La presentazione si è trasformata così in un prezioso momento di condivisione, inclusione e crescita per tutta la classe. La giornata ha dimostrato come ogni studente possa esprimere il proprio valore quando gli vengono offerte occasioni per mettere in luce i propri talenti e le proprie passioni. Diego ha dato prova di impegno, maturità, sensibilità e capacità comunicative raggiungendo un importante traguardo personale che merita di essere riconosciuto e celebrato. Una giornata che resterà certamente nel cuore di chi l’ha vissuta.


a cura della prof.ssa Tiziana Filizzolo

lunedì 1 giugno 2026

Primo posto al Premio letterario Lions 2026

Grande soddisfazione per la classe 4M che si è aggiudicata la vittoria nella terza sezione della VII edizione del Premio Letterario Lions (PLL), prestigiosa iniziativa culturale dedicata quest’anno alla scrittrice Natalia Ginzburg. La cerimonia di premiazione si è svolta il 30 maggio 2026 presso il Polo del 900 di Torino, luogo simbolo della cultura e della memoria civile e partner dell’evento.

Il Premio Letterario Lions ha una caratteristica particolare: non premia opere narrative originali, ma invita i partecipanti a confrontarsi con i testi di un autore scelto dalla giuria attraverso prefazioni, postfazioni o elaborati creativi. La terza sezione, riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, premia opere multimediali inedite capaci di raccontare e interpretare in modo originale i testi dell’autore proposto.

I vincitori della sezione multimediale sono gli studenti della classe 4M: Andrea Aceto, Giulia Cammarata, Giulia Caracchi, Asia Galati, Michele Pio Sabetta, Jacopo Vidotto e Matteo Vinotto, coordinati dal Prof. Francesco Vincenzo Bellitta. L’opera premiata è un video ispirato al romanzo La strada che va in città. Il lavoro propone una serie di immagini suggestive di una strada di campagna percorsa da due giovani, un ragazzo e una ragazza, nelle ore del tramonto. Nel video la strada diventa il simbolo del desiderio e delle aspirazioni della protagonista: rappresenta la distanza tra il presente e il futuro immaginato, ma anche il passaggio dall’innocenza della giovinezza alla complessità della vita adulta. In sottofondo risuonano alcune brevi battute tratte dal romanzo tra Delia e Nini, dialoghi che restituiscono la curiosità, la speranza e le illusioni tipiche dell’età giovanile.

La Dirigente scolastica Maria Stella Perrone ha espresso le proprie congratulazioni agli studenti per il prestigioso risultato raggiunto, evidenziando il valore del lavoro di squadra, della creatività e dell’impegno dimostrati dai ragazzi durante tutte le fasi del progetto. Soddisfazione anche da parte del Prof. Francesco Vincenzo Bellitta, che ha coordinato il lavoro della classe accompagnando gli studenti nella progettazione e nella realizzazione dell’elaborato. Il riconoscimento ottenuto premia non solo la qualità del prodotto finale, ma anche il percorso, la ricerca e la collaborazione che ha coinvolto l’intero gruppo.

Un risultato che conferma come la letteratura possa dialogare efficacemente con i linguaggi audiovisivi contemporanei, offrendo agli studenti nuove modalità per interpretare e raccontare i grandi autori del Novecento.

a cura di 🐈

sabato 30 maggio 2026

Serata del merito per il Vittorio Alfieri

Lunedì 25 maggio 2026 presso il Teatro Alfieri di Asti ha avuto luogo la Serata del Merito dell’IIS “V. Alfieri” in cui la Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, i suoi Collaboratori per le tre sedi, Liceo classico, Liceo artistico e Istituto professionale e i docenti dell’Istituto hanno festeggiato la fine dell’anno insieme ai loro studenti premiando con una borsa di studio i più meritevoli, lo studente che ha ottenuto la media più alta in ogni classe nell’anno scolastico 2024-2025 e il migliore per ognuna delle tre sedi.

In un teatro gremito di genitori, studenti, docenti, personale ATA, alla presenza delle autorità, l’Assessora all’Istruzione Loretta Bologna, l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi, la dott.ssa Francesca Bosia per l’Ufficio Scolastico Territoriale, la serata ha avuto inizio con l’esibizione del Liceo artistico in una coreografia curata dalla prof.ssa Iolanda Rega, Collaboratrice della Dirigente per la sezione Liceo artistico. Grande emozione e partecipazione per Fuochi da accendere, lo spettacolo conclusivo del modulo del Piano Estate “Corpi in scena: danza, emozione e movimento per il benessere”. Lo spettacolo ha voluto rappresentare simbolicamente la luce presente in ciascuno di noi: una scintilla fatta di emozioni, energia, relazioni e condivisione. Attraverso due coreografie molto diverse tra loro, gli studenti hanno raccontato un percorso di crescita, collaborazione ed espressione corporea.

La prima performance, intensa e suggestiva, è stata costruita sulle note de L’estate di Antonio Vivaldi, con giochi di luce realizzati attraverso piccoli lumini che hanno creato atmosfere emozionanti e di forte impatto scenico. La seconda coreografia, moderna, dinamica e coinvolgente, ha rappresentato invece l’energia del gruppo e la forza dello stare insieme.

Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dei docenti nella performance finale: una scelta educativa voluta per abbattere le distanze tradizionali tra studenti e insegnanti e condividere un’esperienza autentica, creativa e fuori dagli schemi scolastici abituali. Il progetto ha infatti dimostrato come arte, movimento e collaborazione possano diventare strumenti concreti di inclusione, benessere e crescita reciproca.

Lo spettacolo è stato accolto con entusiasmo e lunghi applausi da parte dei genitori presenti, degli studenti premiati durante la serata e della Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha espresso apprezzamento per il valore educativo e umano dell’iniziativa.

Hanno partecipato gli studenti: Maria Elena Aliberti, Noemi Bernecole, Chiara Ndoka, Elena Cravanzola Tardito, Devis Rega, Erica Cazzola, Giulia Almondo, Giulia Bruzzone, Jessica Ndoka, Lorenzo Calizzano, Arianna Perino, Sara El Mohtadi, Patrizia Stiffi, Sveva Oliosi, Mia Vincis, Vivien Roseo e Matilde Perazzi; ad essi si sono uniti i docenti: Andrea Marello, Elisa Brondolo, Stefano Scagliola, Monica Gatti e Ivan Bianco.

Una performance intensa, emozionante e profondamente condivisa, capace di lasciare nel pubblico e nei partecipanti un piccolo “fuoco da accendere” da custodire nel tempo.

Dopo i saluti degli Assessori all’Istruzione e alla Cultura e della dott.ssa Bosia, introdotti dalla Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, accompagnata sul palco dal prof. Mario Leonetti, è stato introdotto il prof. Giancosimo Delvecchio, docente del Liceo Scientifico F. Vercelli e Presidente dell’Associazione Progetto Sarah a cui è stato devoluto l’incasso della serata, oltre 1.700 euro: l’IIS Alfieri collabora da alcuni anni con questa Associazione che ha fondato in Madagascar l’Ecole Sarah per garantire ai bambini il diritto all’istruzione.

Il secondo momento della serata ha visto coinvolto l’Istituto professionale che con i suoi studenti sul palco, tra emozioni e riflessioni, ha conquistato il pubblico con lo spettacolo “AI, amore inevitabile”, scritto e diretto dal prof. Marco Pozzo, una rappresentazione visionaria ambientata in un futuro non troppo lontano, il 2065. In scena prende vita la surreale “Repubblica Artificiale”, governata da ministri dai ruoli tanto ironici quanto inquietanti poichè plausibili, a capo di ministeri nati in una società ormai completamente dominata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.

Prendono vita quindi il Ministero della proliferazione delle App, il Ministero della Robotica Assistita e il suo aiutante, Unità 8, il Ministero contro la Dipendenza da visori e Realtà aumentata, il Ministero per le indagini del Virtuale e del reale, il Ministero degli Influencer e il Ministero per le indagini del Virtuale e del Reale

Sulla scena si muovono anche altri personaggi chiave: il Presidente della Repubblica Artificiale, il suo ministro per il controllo delle masse, la segretaria del Presidente e la staffetta che fa da tramite tra il gruppo di ministri rinchiuso in un fantomatico bunker e il mondo esterno.

In questo mondo iperconnesso, efficiente ma profondamente disumanizzato, emerge una figura fuori dal tempo, il Ministro delle Anticaglie del Passato, l’unico a custodire ancora il valore delle emozioni, del contatto umano e del tempo dedicato alle persone reali. Quando improvvisamente tutta la rete si blocca, privati della vitale connessione e dell’Intelligenza artificiale, i ministri si ritroveranno incapaci di pensare, agire ed immaginare, ma a poco a poco impareranno nuovamente ad ascoltarsi e a riscoprire la bellezza dell'essere umani. Un difficile tema quello trattato, il rapporto tra uomo e tecnologia, che gli studenti sono riusciti a trasmettere con professionalità e delicatezza, lasciando al pubblico in sala l’importante messaggio della capacità esclusivamente umana di amare.

Questi i nomi degli studenti attori: Ryan Doronzo, Gabriele Gardino, Elia Romagnolo, Thomas Raviola, Flavia Kapllani, Sra Pjetri, Valentina Melillo, Sindi Mecja, Aurora Impera, Margherita Cerrato. Impareggiabile anche la performance della prof.ssa Concetta Galfo nel ruolo di Presidente della Repubblica Artificiale e del prof. Luca Perosino nei panni del Ministro del controllo delle Masse.

Dopo la premiazione degli studenti meritevoli, tra cui ricordiamo Mattia Rebuffo della classe 5C del Liceo classico con la media più alta della sua scuola (9.85), Alessandra Sbalzarini della classe 3A e Erika Cazzola della 5M del Liceo artistico con la stessa media (9,54) e Aurora Impera dell’Istituto professionale (9.08), la serata si è conclusa con la rappresentazione della commedia teatrale Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, messa in scena dagli studenti del Liceo classico, dopo un anno di lavoro nel Laboratorio di teatro classico con la supervisione dei docenti Mariarosa Poggio, Chiara Borghese e Mario Leonetti. In un’atmosfera rarefatta intrisa di amore e magia, con grande perizia e un’interpretazione emozionante, gli studenti hanno magistralmente interpretato alcuni quadri della commedia shakespeariana la cui versione completa sarà rappresentata martedì 26 maggio 2026 presso il Teatro della Torretta. I ragazzi, anche in questo caso, hanno dimostrato piena padronanza del palco, del corpo, della voce e della gestualità, frutto di un lavoro lungo un anno (per alcuni cinque anni, come Filippo Lazzarato, della classe 5A, che ci saluta per affrontare il mondo universitario) che si è concentrato proprio sullo studio della prossemica nei mesi autunnali come preparazione alla fase di messa in scena di un testo così complesso.

Gli studenti coinvolti sono stati ben venti, dalla prima alla quinta, perché il laboratorio teatrale è anche un modo per unire ragazzi di differenti età che condividono la stessa passione e hanno voglia di crescere insieme. Questi i partecipanti in ordine alfabetico: Antonio Bianco, Mattia Brescia, Ilaria Bruno, Elia Antonio Burdese, Elisabetta Carrai, Caterina Conti, Isabella Conti, Federico Cossutti, Chiara Dezzani, Pietro Giolito, Filippo Lazzarato, Jacopo Marchisio, Giulia Mirigliani, Mattia Claudio Mogliotti, Andrea Placchi, Francesca Rampone, Bassma Rasmouki, Daria Termine e Alberto Veglio.

Con lo scroscio di applausi finali si sono spente le luci su questa terza edizione della Serata del Merito dell’IIS V. Alfieri che, annuncia la Dirigente, avrà una coda nella cerimonia di premiazione degli studenti che hanno conseguito premi e riconoscimenti distinguendosi in ambito sportivo, artistico e culturale venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:00 presso l’Aula magna dell’Istituto V. Alfieri in modo che tutti possano godere del loro piccolo ma grande momento di gloria.


a cura delle prof. sse Cinzia Zenzon, Antonietta Galanzino e Iolanda Rega

venerdì 29 maggio 2026

Quando inclusione non è soltanto una parola

Questa mattina 29 maggio 2026 al liceo artistico B. Alfieri di Asti un particolare ed importante evento ha visto coinvolta tutta la classe V Audiovisivo e Multimediale, i suoi docenti curricolari, i genitori di Mattia, la Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, la dott.ssa Eleonora Zollo, assessore ai Servizi sociali, la dott.ssa Loretta Bologna, assessore all’Istruzione e la dott.ssa Monica Saija, consulente dell’Inclusione dell’Ambito territoriale di Asti, ma, soprattutto, erano presenti i docenti per l’inclusione e gli assistenti comunali di Mattia e questo per un grande ringraziamento agli studenti della VM, che hanno riconosciuto il vero valore dell’inclusione, emerso nel contesto classe in tanti anni scolastici nei confronti di Mattia, un alunno speciale che lascerà in ognuno di loro un ricordo speciale. 

Inclusione, infatti, è parola delicata ma importante, che risuona come se fosse un abbraccio da parte di chi, a scuola, abbatte le barriere, organizza gli ambienti di apprendimento a partire dalle differenze e realizza passo dopo passo quella che è la “speciale normalità”. Stare bene a scuola diventa quindi imprescindibile per realizzare una vera inclusione e stare bene a scuola vale non solo per gli studenti e i docenti curricolari, ma anche per chi, tutti i giorni, va incontro alle differenze e accoglie le specifiche peculiarità di ogni allievo che presenta qualche difficoltà, facendolo sentire parte di una classe e, quindi, parte di una scuola. Ecco, questo è il compito dei docenti per l’inclusione.
Al Liceo Artistico, questa mattina, l’aula 10 è stata teatro di inclusione, a partire dai saluti istituzionali a quelli dei genitori, degli insegnanti di sostegno e degli assistenti comunali, poi l’intervento di alcuni compagni di Mattia, la proiezione dei suoi video e, infine, tutti insieme a ballare e festeggiare l’arrivo di un percorso anche faticoso, ma caratterizzato dall’idea forte che ogni studente è unico.

Anche ieri mattina nel Laboratorio di multimediale un altro allievo dell’artistico, Stefano, ha presentato i suoi video ai compagni, ai docenti, alla sua famiglia, accompagnato dai docenti per l’inclusione che, in un percorso quinquennale, hanno trovato strategie di studio, attività e materiali adatti ad una situazione unica che sono stati capaci di valorizzare. 

Mattia e Stefano, dunque, hanno raggiunto il traguardo, e ci hanno insegnato che - come ha sottolineato la Dirigente Maria Stella Perrone - attraverso la vera inclusione siamo noi che impariamo da loro e cresciamo con loro. Un grazie, dunque, a tutti i nostri studenti speciali, che rendono la nostra scuola speciale.

a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis


lunedì 18 maggio 2026

Conferenza "Dalla terza pagina ai social" - 11 maggio 2026

Lunedì 11 maggio 2026 le classi 5F e 5M del Liceo Artistico hanno partecipato ad una interessante conferenza di storia, patrocinata dal Comune di Asti e dal Rotary Club, tenuta dal prof. Mauro Forno, docente di Storia contemporanea dell'Università degli Studi di Torino, dedicata a un tema di straordinaria rilevanza civile: l’evoluzione dell’informazione in Italia dall’Unità nazionale a oggi. L'incontro dal titolo "Dalla terza pagina ai social: l'informazione in Italia tra società, politica ed economia" è stato un percorso affascinante che ha attraversato oltre centocinquant’anni di storia, dalla nascita della stampa periodica post-risorgimentale fino alle sfide poste dall’era digitale, passando per il fascismo, la Resistenza, la televisione di Stato e l’avvento di internet.

La conferenza ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi con domande che non appartengono soltanto ai libri di testo: chi controlla l’informazione? Come si forma l’opinione pubblica? Qual è il confine tra giornalismo e propaganda? Interrogativi che assumono un peso particolare per ragazze e ragazzi che si apprestano a diventare cittadini a tutti gli effetti.
La dirigente scolastica, presente all'evento, ha espresso piena soddisfazione per la partecipazione dell’istituto all’iniziativa. «I nostri studenti del quinto anno - ha dichiarato - sono a un passo dall’esame di maturità e stanno entrando nella vita adulta: confrontarsi con la storia dei media significa anche imparare a leggere il presente con occhi più critici e consapevoli.»
La conferenza ha rappresentato un momento di sintesi felice tra competenze disciplinari e attualità: il Risorgimento non come pagina chiusa, ma come origine di dinamiche, come la relazione tra potere, cultura e informazione, che arrivano fino a noi. Un’occasione, insomma, per capire che la storia non finisce mai davvero sui libri.


a cura del prof. Federico Baglivo

giovedì 19 febbraio 2026

L’Istituto V. Alfieri organizza l’Erasmus day

Giovedì 12 febbraio 2026 l’IIS V. Alfieri ha organizzato nell’Aula Magna dell’Istituto la giornata Erasmus day, acronimo di EuRopean community Action Scheme for the Mobility of University Students, il programma finanziato dall’Unione Europea che ha come obiettivo quello di uscire dai confini della propria nazione per immergersi in altre culture, confrontarsi con Paesi diversi dal proprio e promuovere l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa.

Erasmus ha arricchito le competenze e formato le personalità, soprattutto quelle di studenti e docenti che hanno trascorrono un periodo nelle scuole all’estero, comprendendo l’altro da sé, attraverso un viaggio che non è solo fisico, ma soprattutto interiore, un viaggio in cui parti e arrivi, ma diverso, arricchito, un nòstos, insomma. Le mete per gli studenti sono state Galway in Irlanda e Bordeaux in Francia; poi quelle dei docenti, che, attraverso la metodologia job shadowing, hanno conosciuto la realtà delle scuole finlandesi della periferia di Helsinki e quelle di Siviglia, in Spagna. I racconti dell’esperienza Erasmus da parte degli studenti che hanno partecipato al soggiorno all’estero hanno coinvolto, nella mattinata, tutte le classi terze e quarte dell’Istituto, attente a carpire informazioni e curiosità, forse anche per poter scegliere di fare quest’esperienza in un prossimo futuro; presente nell’Aula magna dell’Istituto anche il Sindaco Maurizio Rasero.

Nel pomeriggio i docenti accompagnatori e quelli del job shadowing, hanno restituito ai colleghi presenti la loro esperienza e la prof.ssa Raviola Nicole, in particolare, ha ringraziato la Dirigente dell’IIS V. Alfieri, Maria Stella Perrone, che da sempre crede fermamente in queste opportunità di crescita e le sostiene, permettendo così arricchimenti culturali e personali. La docente, infatti, ha sottolineato come durante l’Erasmus Day siano emersi chiaramente l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco, caratteristiche che accomunano molti docenti quando si tratta di occasioni formative di così grande valore; è stato un confronto autentico e partecipato, che ha confermato quanto queste esperienze lascino un segno nella crescita come docenti, ma anche nella capacità di creare rapporti umani e costruire relazioni significative. L’Erasmus, dunque, è stato molto più di un viaggio: è un percorso che permette di conoscere, apprendere, confrontarsi con realtà diverse e arricchirsi profondamente, soprattutto dal punto di vista umano.

La crescita non è dunque solamente per chi ha partecipato all’Erasmus, ma è, grazie a questa giornata, per l’intera comunità scolastica, che, attraverso le parole e i racconti di studenti e docenti ha contribuito alla curiosità del confronto e del punto di vista che cambia. Un omaggio, quindi, anche ad Erasmo da Rotterdam, il filosofo umanista viaggiatore e cosmopolita a cui è intitolato il programma, che già nel 1500 scrisse: ego mundi civis esse cupio, parole metafora di una grande apertura mentale e di un fecondo arricchimento culturale.

a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis 🐈

venerdì 13 febbraio 2026

Un minuto di silenzio per Zoe

Questa mattina, nelle nostre aule, il tempo si è fermato per un momento. Un minuto di silenzio: pochi secondi che pesano come pietra, che dicono tutto senza usare parole. Lo abbiamo dedicato a Zoe Trinchero, diciassette anni, uccisa a Nizza Monferrato nella notte tra il 6 e il 7 febbraio 2026. Una ragazza come tante di noi. Come potremmo essere ognuna di noi. Lavorava al bar della stazione, sognava di diventare psicologa, di viaggiare, di vivere. Aveva la vita davanti. Gliel'hanno tolta per un rifiuto.

Perché lo abbiamo fatto. Una scuola non è solo un luogo dove si impara la matematica o si legge un romanzo. È una comunità che educa, che forma, che dà un nome alle cose. E oggi il nome che dovevamo pronunciare - anche nel silenzio - era quello di Zoe. Fermarsi un minuto significa dire che quella morte non ci è indifferente. Significa riconoscere che Zoe era una persona reale, con un nome, con sogni, con affetti. Non un numero nelle statistiche, non una notizia da scorrere sul telefono tra una notifica e l'altra. Significa anche, e forse soprattutto, fare i conti con una realtà che riguarda il mondo in cui viviamo: quello della violenza contro le donne, del controllo, della cultura del possesso che trasforma un "no" in una condanna a morte.

Il valore di un gesto. Potrebbe sembrare poco, un minuto di silenzio. E in un certo senso lo è: non restituisce Zoe alla sua famiglia, non cambia il mondo, non basta. Ma i gesti contano, perché educano. Perché dire insieme, come comunità scolastica, "questa cosa non va bene" è il primo atto necessario prima di qualunque altro cambiamento. La scuola che si ferma per ricordare una vittima di femminicidio trasmette un messaggio preciso alle studentesse e agli studenti seduti in quei banchi: ogni vita ha valore, ogni violenza merita di essere riconosciuta come tale, ogni donna uccisa non è una storia privata ma una questione di tutti e tutte. È in questi gesti che si costruisce una cultura diversa - lentamente, faticosamente, ma concretamente.

Quello che resta da fare. Il minuto di silenzio di stamattina non può essere un punto di arrivo. Deve essere un punto di partenza. Parlare in classe, leggere, ascoltare, imparare a riconoscere i segnali della violenza, sapere che il rispetto non è opzionale: questo è il lavoro che ci spetta, ogni giorno. Zoe voleva aiutare gli altri. Voleva diventare psicologa. Aveva piani, desideri, un futuro. Onorare la sua memoria significa impegnarsi affinché nessun'altra ragazza debba smettere di sognare per colpa di qualcuno che non sa accettare un rifiuto.

Riposa in pace, Zoe.

L'intera comunità scolastica IIS "V. Alfieri" di Asti

mercoledì 11 febbraio 2026

IL REGISTA DI ZVANĺ, GIUSEPPE PICCIONI, SI CONFRONTA CON GLI STUDENTI DEL MULTIMEDIALE DEL LICEO ARTISTICO

Un confronto interessante e costruttivo quello di ieri, 9 febbraio 2026 in Aula magna, per gli allievi dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale capitanati dal prof. Giuseppe Varlotta che, da vero regista, ha organizzato un incontro meet con un altro regista, Giuseppe Piccioni. Il film di cui si è parlato è Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, opera cinematografica che narra la vita del poeta a partire dall’infanzia fino alla sua morte, alternando momenti del passato e del presente, anche attraverso i versi della sua poesia, fortemente fonosimbolica ed evocativa. 

Gli studenti del Multimediale hanno interagito con il regista Piccioni, scoprendo anche che cosa c’è dietro alla realizzazione di un’opera cinematografica; Piccioni ha anche raccontato come ha lavorato al film, spiegando che per lui è stata fondamentale la ricerca storica, ma soprattutto l’attenzione ai rapporti familiari di Pascoli, quelli che hanno segnato profondamente la vita dello scrittore e la sua poesia, rendendolo poeta unico e diverso da tutti gli altri. Gli studenti sono rimasti colpiti dal fatto che il regista abbia raccontato loro che non voleva realizzare solo un semplice film biografico, ma cercare di raccontare le emozioni, le fragilità e il mondo interiore di un artista. Ha anche parlato delle scelte narrative e stilistiche, spiegando perché alcune scene sono, ad esempio, più lente, proprio per far sì che lo spettatore diventi un tutt’uno con lo stato d’animo di Pascoli.

Attraverso un grande lavoro di studio, interpretazione e sensibilità i ragazzi hanno ricevuto un messaggio importante: il cinema può essere un modo efficace per avvicinarsi alla letteratura, rendendola viva. È stata un’ esperienza interessante - commentano la Dirigente Maria Stella Perrone e il prof. Giuseppe Varlotta - quella di scoprire cosa c’è dietro le quinte di un film, una vera emozione che i nostri studenti difficilmente dimenticheranno.

a cura di 🐈

martedì 3 febbraio 2026

Il Liceo Artistico di Asti omaggia ancora il Maestro Paolo Conte

Un nuovo e nutrito gruppo di studenti del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri” di Asti ha visitato venerdì 30 gennaio 2026 la mostra di opere grafiche del Maestro Paolo Conte, allestita nelle sale di Palazzo Mazzetti. Dopo il successo della precedente uscita, anche questa volta i ragazzi – in particolare quelli dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale, ma non solo, hanno voluto rendere omaggio all’artista astigiano, immergendosi in un percorso che racconta la dimensione più intima e visiva della sua creatività, traendo a loro volta importanti stimoli creativi.

Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Giuseppe Varlotta, Andrea Marello e Andrea Passarino, che hanno guidato la partecipazione all’iniziativa nell’ambito delle ampie strategie di orientamento in ingresso e in uscita messe in campo dal Liceo Artistico. L’ attività, ampiamente supportata e condivisa dalla Dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha commentato come l’obiettivo strategico sia quello di offrire ai ragazzi occasioni concrete di incontro con l’arte, il territorio e le professioni culturali, rafforzando consapevolezze e competenze utili per le future scelte formative.


Accolti dalle guide dell’organizzazione, gli studenti hanno potuto osservare schizzi, incisioni, studi e tavole che testimoniano come la produzione grafica di Paolo Conte sia parte integrante del suo universo poetico. La mostra presenta un lungo arco temporale della sua attività visiva, rivelando un artista capace di esprimersi con la stessa intensità del celebre cantautore, ma attraverso materia, tratto e colore.

Un momento particolarmente significativo è stato l’incontro con il Presidente di Asti Musei il dottor Francesco Antonio Lepore, e con la curatrice della mostra, la dottoressa Manuela Furnari, da anni studiosa e saggista dedicata all’opera di Conte. Furnari ha illustrato agli studenti il lavoro dietro l’allestimento, l’importanza della dimensione grafica nella poetica dell’artista e il valore di questa esposizione nel rivelare un “Paolo Conte a tutto tondo”, oltre le note e oltre i palcoscenici.

La visita conferma ancora una volta l’impegno del Liceo Artistico di Asti nel promuovere esperienze culturali di alto valore e nel valorizzare la ricchezza del patrimonio artistico locale, avvicinando le nuove generazioni alle figure più significative della scena astigiana.

a cura del prof. Andrea Marello

venerdì 23 gennaio 2026

Le opere del Liceo Artistico colorano l'Ospedale di Asti

Il Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" è orgoglioso di presentare il risultato di un percorso emozionante che ha dato un nuovo volto al Day Hospital oncologico del Cardinal Massaia di Asti. Un progetto nato tra i banchi di scuola e cresciuto centimetro dopo centimetro grazie a una rete preziosa che unisce studenti, docenti, volontari e imprese del territorio.

Tutto ha avuto inizio nell'anno scolastico 2022/23, nell'ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PTCO) oggi Formazione scuola e lavoro (FSeL). Guidati dai docenti Erika Bocchino e Andrea Marello, venti studenti della classe VF hanno accettato una sfida complessa: ripensare la sala d'attesa dell'oncologia non solo come spazio fisico, ma come luogo di accoglienza.​ L'obiettivo era ambizioso: trasformare l'attesa in un momento accompagnato dalla bellezza, mettendo al centro l'idea che curare significhi anche prendersi cura dello spazio vissuto.

La complessità e il valore didattico dell'intervento sono stati sottolineati dalla nostra Dirigente Scolastica, Stella Perrone:

"​La grande squadra del Liceo Artistico ha iniziato a pensare a come poter rendere questa sala più accogliente, impostando un lavoro importante di progettazione di pannelli. La cosa non è semplice: bisogna considerare il contesto, la luce e tutta una serie di altre attività che si svolgono in quel luogo. È stato un lavoro di grande sensibilità e tecnica."

Tra le numerose proposte grafiche elaborate dai ragazzi, è stato selezionato il bozzetto "Vento" della ex studentessa del Liceo Gaia Alongi. Da semplice schizzo su carta, l'opera si è trasformata in un vero racconto a parete grazie alla supervisione tecnica della professoressa Silvia Caronna, che ha curato il passaggio dal disegno tradizionale al digitale, lavorando in sinergia con l’ex studente Lorenzo Livorsi, garantendo l'uso di materiali conformi agli standard igienici ospedalieri.

Maria Stella Perrone e Marco Prainito, Mollificio Astigiano
​La collaborazione con l'ospedale non si esaurisce con l'inaugurazione odierna, ma guarda al futuro. Il dialogo con il reparto di Oncologia prosegue con rinnovato entusiasmo grazie al sostegno del Mollificio Astigiano, di Marco Prainito: con il loro supporto il Liceo Artistico sta realizzando nuove bacheche che verranno installate direttamente nelle stanze dei medici, aggiungendo un ulteriore tocco di colore e funzionalità agli spazi di lavoro del personale sanitario. Quello con il Mollificio Astigiano è dunque un legame forte che dura da molti anni ormai e che ha permesso agli studenti del liceo di vivere esperienze formative intense e ricche culminate nella giornata di gioia organizzata da un’amica speciale del liceo, Pia Giovine, che ci ha lasciati prematuramente nel 2024.

Un grazie al territorio Questo traguardo, presentato alla presenza del sindaco Maurizio Rasero e dei vertici sanitari, è stato possibile grazie alla sinergia con il direttore dell'Oncologia Marcello Tucci e al supporto generoso di partner privati: Zeta Solutions & C, Quinto Impianti, l'architetto Patrizia Bologna e l'ingegner Alberto Buriasco.

Il Liceo Artistico "Benedetto Alfieri" conferma così la sua vocazione: una scuola aperta, capace di lasciare un segno tangibile e positivo nella nostra comunità.

a cura della prof.ssa Silvia Caronna

mercoledì 21 gennaio 2026

Gli studenti del Multimediale del liceo artistico spettatori alla prima del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino

Non capita tutti i giorni che studenti liceali abbiano la possibilità di poter assistere alla prima di un film tanto atteso come quello di Paolo Sorrentino, “La Grazia”, un lungometraggio girato anche nella città di Torino. Il film è stato presentato in anteprima all' 82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, di cui è stato film d'apertura.

Un gruppo di studenti dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale delle classi terza, quarta e quinta del liceo artistico B. Alfieri, accompagnati dal docente/regista Giuseppe Varlotta, ha raggiunto la sala Massaua di Torino e ha assistito alla proiezione del film. A seguire il dibattito col regista, che ha risposto alle tante domande del giovane pubblico di studenti, curioso e attento, pronto a informarsi sulla scelta della trama, sulla sceneggiatura, sul perché diventare registi. Insomma, una lezione sul campo, con chi mette la propria esperienza al servizio della scuola, come ha sottolineato la Dirigente Maria Stella Perrone; una lezione fatta di interazioni tra chi si sente parte della realtà del cinema, quella che - a detta di Sorrentino - corre parallela alla realtà in cui viviamo.

È stato un momento di confronto importante ha dichiarato Varlotta, soprattutto per gli studenti del Multimediale, quelli che hanno scelto un indirizzo di studi che sviluppa e stimola il linguaggio del cinema, linguaggio da sempre narrativo e visivo, ma soprattutto un linguaggio che fa riflettere, proprio come quello del film “La Grazia” di Paolo Sorrentino.

a cura di 🐈

venerdì 16 gennaio 2026

Comune a porte aperte per la 3Fb e la 3G del Liceo Artistico

Martedì 13 gennaio le nostre classi III indirizzo grafica e figurativo del Liceo hanno partecipato all’edizione 2026 di “Comune Porte Aperte”, un’esperienza formativa che ha portato studenti e studentesse direttamente nel cuore della vita istituzionale cittadina. La Sala consiliare di Palazzo Mandela si è trasformata, per una mattinata, in un’aula diversa dal solito: concreta, partecipata, reale.

L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di capire come funziona davvero un Comune, andando oltre i libri e le definizioni teoriche. Dopo una prima introduzione sull’organizzazione dell’Amministrazione comunale, gli studenti sono stati coinvolti in una simulazione del Consiglio comunale, assumendo ruoli istituzionali e confrontandosi su temi, proposte e decisioni. Un esercizio pratico di democrazia, ascolto e responsabilità civica.

Il valore educativo dell’esperienza è stato evidente: gli studenti hanno potuto sperimentare il dialogo, il rispetto delle regole e la complessità dei processi decisionali, sviluppando consapevolezza del proprio ruolo di cittadini attivi. Un’occasione concreta per capire che la partecipazione non è un concetto astratto, ma qualcosa che si costruisce con competenza e impegno, un passo alla volta.

Per la scuola, sottolineano i docenti e la Dirigente scolastica, “Comune Porte Aperte” rappresenta un esempio efficace di educazione civica viva e significativa, capace di motivare gli studenti e di avvicinarli alle istituzioni in modo diretto e coinvolgente. Un’esperienza che lascia il segno, perché quando la cittadinanza si vive, si impara davvero.

A cura del prof. Federico Baglivo

Il jazz del segno: la 5 Arti Figurative del liceo artistico di Asti alla scoperta di Paolo Conte

Non capita tutti i giorni di poter studiare da vicino l’universo visivo di un mito della musica internazionale e nostro concittadino, ovvero Paolo Conte, il Maestro. È quello che hanno fatto gli studenti della classe 5F del liceo artistico "Benedetto Alfieri" di Asti, che nei giorni scorsi hanno varcato la soglia di Palazzo Mazzetti per immergersi in Originali, la mostra dedicata all’opera pittorica e grafica di Paolo Conte.

Accompagnati dal professor Andrea Marello, i ragazzi hanno esplorato le sale del prestigioso palazzo astigiano, lasciandosi suggestionare da quel labirinto di linee, macchie di colore e atmosfere fumose che caratterizzano la produzione figurativa del Maestro.

Taccuini aperti e spirito "contiano" hanno caratterizzato l'uscita didattica degli studenti, uscita che non è stata una semplice passeggiata tra i quadri: per i giovani artisti del quinto anno la visita si è trasformata in un vero e proprio laboratorio itinerante. Tra le opere che raccontano di orchestrine jazz, volti segnati e paesaggi onirici, i ragazzi hanno dato fondo alla loro creatività: i taccuini, compagni inseparabili di ogni studente dell'Artistico, si sono riempiti di schizzi, appunti visivi e riflessioni. "È stato un modo per assorbire lo spirito contiano del disegno", commentano dal liceo, "fatto di sintesi, ritmo, e una profonda libertà espressiva che va oltre lo spartito". La Dirigente Maria Stella Perrone condivide appieno lo spirito creativo degli studenti, e li invita a coltivare i loro sogni artistici, ad essere loro stessi, anche e soprattutto attraverso l’arte.

La mostra "Original" continua a confermarsi un polo d'attrazione fondamentale per Asti, capace di ispirare non solo i turisti, ma anche chi, tra i banchi di scuola, sta imparando a dare forma al proprio futuro artistico.

a cura del prof. Andrea Marello

mercoledì 7 gennaio 2026

7 gennaio 2026 - Un minuto di silenzio

Acquerello di S. Borelli
Nella mattinata di oggi, 7 gennaio 2026, studenti e docenti dell’Istituto Alfieri hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage di Crans-Montana. Un gesto semplice, ma carico di significato, vissuto con rigore e rispetto da tutta la comunità scolastica.

Le attività didattiche si sono fermate per sessanta secondi di raccoglimento autentico. Nessuna retorica, nessuna distrazione: solo silenzio condiviso, composto, consapevole. Un silenzio che ha parlato chiaro, trasformandosi in segno di partecipazione e vicinanza a una tragedia che ha colpito profondamente l’opinione pubblica di tutta Europa. 

Il momento è stato anche occasione di riflessione sul tema della sicurezza, intesa non solo come insieme di regole, ma come responsabilità collettiva e attenzione quotidiana verso sé stessi e gli altri. La risposta degli studenti, attenta e matura, ha confermato il valore educativo di iniziative come questa, in cui la scuola si afferma come spazio di coscienza civile e formazione umana, oltre che di apprendimento.


a cura del prof. Federico Baglivo

martedì 16 dicembre 2025

PREMIAZIONE CONCORSO UNIONCAMERE VIII EDIZIONE 2025

fig. 1
Storie di alternanza e competenze

Progetto FSL "Artisticamente in cantiere"

Il 5 dicembre scorso presso la Camera di Commercio di Asti si è tenuta la premiazione per l'ottava edizione del concorso Storie di alternanza e competenze; gli allievi del liceo artistico hanno conseguito il secondo posto nella categoria licei con il progetto Artisticamente in cantiere (fig.1). 

fig. 2
Promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane, il concorso ha l'obiettivo di valorizzare i percorsi di Formazione Scuola - Lavoro. I nostri studenti hanno partecipato con un video realizzato, per le riprese, da alcuni allievi della classe IVM e, per il montaggio, da Erica Cazzola (fig.2) della classe VM, coordinati dal prof. Vincenzo Bellitta. alla presenza del Vicepresidente della Camera di Commercio di Asti Erminio Goria; hanno accompagnato gli allievi le professoresse Silvia Caronna, collaboratrice della DS, Lorenza Lanzetta, referente del progetto vincitore e tutor interno, e il geometra Maurizio Giargia (fig.3), tutor esterno dell’Ente per la formazione e sicurezza della Provincia di Asti (ente ospitante).

fig. 3
Il video è visionabile al seguente link e contiene in modo sintetico il racconto delle attività svolte nell’ambito del progetto vincitore sia per l’indirizzo Arti Figurative (fig.4) (cantieri per la realizzazione di murales presso l’ospedale Cardinal Massaia), sia per l’indirizzo Architettura e Ambiente (progettazione e realizzazione di una cupola geodetica), con l’inserimento di un corso di formazione teorico-pratico sull’uso di scale e trabattelli (fig.5).

fig. 4
Proprio perché gli allievi degli indirizzi Figurativo e Architettura e Ambiente del Liceo artistico di Asti sono spesso coinvolti nella realizzazione di murales ed installazioni di grandi dimensioni commissionati da scuole e altri enti pubblici, i docenti d’indirizzo avevano ritenuto molto importante che imparassero ad utilizzare scale e trabattelli in sicurezza.

Il corso ha previsto una fase teorica che si è tenuta presso l’aula di laboratorio di architettura e design del liceo artistico e una fase pratica presso la sede dell’Ente unico per la formazione e la sicurezza per la Provincia di Asti in via Luigi Borsarelli di Rifreddo.
fig. 5

Il progetto vincitore, proprio per la sua finalità di promuovere l’attenzione alla sicurezza anche tra i ragazzi e prima dell’ingresso nel mondo del lavoro, è stato parte della mostra fotografica Prospettive sicure tenutasi presso la sede dell’Ordine degli architetti di Asti ad ottobre nell’ambito della manifestazione Asti Sìcura

La dirigente scolastica Maria Stella Perrone e i docenti dell'istituto esprimono i complimenti per l'ottimo risultato raggiunto!

Tutta la documentazione grafica della mostra è visionabile al seguente linkLa documentazione videografica è consultabile al seguente link.

Concludiamo con il motto scelto per accompagnare il progetto al concorso Storie di Alternanza e competenze: ‘lavorare in sicurezza protegge il singolo, tutela il gruppo’(fig. 6).
fig. 6

a cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta

mercoledì 29 ottobre 2025

Gli studenti della 5M del Liceo Artistico vincono il primo premio al concorso nazionale “Un Corto per i Diritti Umani”

Si è svolta mercoledì 22 ottobre, presso l’Aula Magna dell’Istituto Alfieri, la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “Un Corto per i Diritti Umani”, promosso dall’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ETS attraverso il progetto “Gioventù per i Diritti Umani”.

Il concorso nasce con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la diffusione dei Diritti Umani così come sanciti dalla Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite del 1948, la quale auspicava che i suoi principi fossero “diffusi, visualizzati, letti e spiegati principalmente nelle scuole e altre istituzioni educative, senza distinzioni basate sullo stato politico di paesi o territori”.

Gli studenti della classe 5M del Liceo Artistico, indirizzo audiovisivo dell’Istituto Alfieri hanno conquistato il primo premio a livello nazionale nella sezione dedicata alle scuole secondarie di secondo grado.
Il loro cortometraggio, realizzato con grande sensibilità e cura, è stato supervisionato dal professor Francesco Vincenzo Bellitta, che ha seguito i ragazzi durante l’intero percorso creativo e produttivo.


Durante la cerimonia di premiazione è intervenuta la Dirigente Scolastica,
dott.ssa Maria Stella Perrone, che ha espresso orgoglio per il risultato raggiunto dagli studenti, sottolineando come esperienze di questo tipo rappresentino una preziosa occasione di crescita, ricordando inoltre che, al di là dei premi, ciò che conta davvero è il percorso formativo e umano che gli studenti hanno intrapreso.

Infatti la vittoria rappresenta non solo un riconoscimento artistico, ma anche il coronamento di un percorso educativo profondo, nel quale gli studenti hanno potuto riflettere, confrontarsi e raccontare temi universali attraverso il linguaggio del cinema.

Alla premiazione erano presenti anche Eleonora Frigerio, Vicepresidente, e Fiorella Cerchiara, Presidente dell’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ETS, che hanno consegnato una targa e gli attestati di merito ai vincitori.


a cura del prof. Vincenzo Bellitta

Lavorare in sicurezza protegge il singolo, tutela il gruppo

Presentazione della Mostra Prospettive Sicure (21 – 24 ottobre 2025)

fig.1 
Nell’ambito della Manifestazione Asti Si’cura, l’Ordine degli architetti della Provincia di Asti e il Liceo Artistico di Asti hanno realizzato, su proposta dell’arch. Luca Ottaviani, una mostra fotografica dal titolo Prospettive sicure, inaugurata presso la sede dell’Ordine in Piazzale Goria, n. 1 il 21 ottobre scorso (fig. 1).
Si tratta della documentazione fotografica e videografica di due diversi progetti di Formazione Scuola – Lavoro (ex PCTO) a forte valenza orientativa, che testimoniano l’impegno profuso negli anni per accrescere la cultura della sicurezza nei giovani anche prima dell’accesso al mondo del lavoro (fig.2).

Infatti, nell'ambito di una pluriennale collaborazione tra l’I.I.S. Vittorio Alfieri di Asti e l’Ordine degli Architetti, durante l’a.s. 2023 – 2024 si era svolto un progetto rivolto agli allievi degli indirizzi Architettura e Ambiente e Design, che prevedeva visite guidate in cantiere.

Il percorso formativo, che ha avuto come referente la prof.ssa Gianna Gandini, ha previsto una fase teorica, che si è tenuta presso l’aula magna della sede dell’Ordine degli Architetti di Asti, e una fase operativa presso tre cantieri aperti in città (Scuola Primaria Anna Frank, Palazzo Ottolenghi, palazzina ex ENEL).

fig. 3
Lo scorso anno scolastico, nell'ambito del progetto di Formazione scuola – lavoro Artisticamente in cantiere, coordinato dalla prof.ssa Lorenza Lanzetta, ha avuto luogo un corso di formazione teorico-pratico sull'uso di scale e trabattelli.

Spesso gli allievi degli indirizzi Figurativo e Architettura e Ambiente del Liceo artistico di Asti sono coinvolti nella realizzazione di murales commissionati da scuole e altri enti pubblici.

Pertanto, abbiamo ritenuto molto importante che imparassero ad utilizzare scale e trabattelli in sicurezza. Il corso ha previsto una fase teorica che si è tenuta presso l’aula di laboratorio di architettura e design del liceo artistico e una fase pratica presso la sede dell'Ente unico per la formazione e la sicurezza per la Provincia di Asti in via Luigi Borsarelli di Rifreddo.

Tra i relatori alla inaugurazione della mostra erano presenti il presidente dell’Ordine, arch. Maurizio Pugliese e l’arch. Luca Ottaviani, Carlo Fornaca, presidente della Cassa Edile, il geometra Maurizio Giargia per l’Ente unico di Formazione per la Sicurezza della Provincia di Asti e la dott.ssa Maria Stella Perrone, Dirigente scolastico dell’IIS Vittorio Alfieri di Asti (figg. 3, 4).

fig. 4
La mostra fotografica è stata realizzata grazie all’impegno delle docenti Carola Caruso, Valentina Salasco, Elisa Brondolo per la elaborazione grafica, con la supervisione della prof.ssa Silvia Caronna e il coordinamento della prof.ssa Lanzetta; e dei docenti Pasquale Riso, per il supporto in fase di allestimento, e Vincenzo Bellitta per la supervisione alla realizzazione del video relativo al percorso formativo su scale e trabattelli.


E cosa ne pensano i nostri ragazzi? In calce al video visionabile al seguente link, le opinioni di alcuni allievi:

Tutta la documentazione grafica è visionabile al seguente link:

La documentazione videografica è visionabile al seguenti link:

a cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta



lunedì 29 settembre 2025

Il Liceo artistico di Asti ad "Arti e mercanti"

Come ormai è consuetudine ripetuta nel tempo, anche quest’anno il liceo artistico "B. Alfieri" scende nelle vie e nelle piazze cittadine che ospitano, ad Asti, Arti e Mercanti, manifestazione giunta alla sua XXIV edizione e che ha dato appuntamento a tutti gli astigiani e ai forestieri sabato 27 settembre e domenica 28 settembre 2025.

È, come sottolinea la Dirigente dell’IIS "V. Alfieri", Maria Stella Perrone, insieme ai docenti organizzatori Massimo Testa, Silvia Caronna, Carlo La Perna, Andrea Marello, Stefano Scagliola, Giorgia Sanlorenzo, Valentina Salasco e Annalisa Torelli, arte en plein air, ovvero arte che esce dalle aule di una scuola per esprimere tutta la sua bellezza tra la gente, curiosa di assaporare un momento di festa che dà lustro al territorio astigiano e a chi - come gli studenti del Liceo artistico - è avvezzo a collaborare con Enti esterni e organizzare manifestazioni, mostre, eventi, in cui statue, dipinti, creazioni artistiche diventano protagonisti di un saper fare e di un saper essere.

Gli studenti che partecipano con entusiasmo all’evento, calati nei panni di artisti medievali, realizzano dal vivo quello per cui hanno scelto una scuola come l’artistico, ovvero un liceo che dà spazio alla creatività e produce arte in tutte le sue sfaccettature, emozionando.

a cura di 🐈

martedì 1 luglio 2025

Competenze per il futuro: successo per i corsi DM 65/2023​ all'Alfieri

Coinvolti circa 500 studenti in 20 percorsi formativi tra STEM, digitale, orientamento e cittadinanza
Si è conclusa con esiti estremamente positivi la progettualità dell’IIS “Vittorio Alfieri” di Asti realizzata nell’ambito del DM 65/2023, dal titolo “Costruire le competenze del futuro per essere cittadini del mondo”, che ha interessato gli anni scolastici 2023/24 e 2024/25. Un’iniziativa ampia e articolata che ha visto l’attivazione di 20 corsi di formazione, ciascuno della durata di 20 ore, e il coinvolgimento di circa 500 studenti dei diversi indirizzi dell’Istituto.

Il progetto ha rappresentato un investimento strategico sulle competenze chiave per il futuro, con particolare attenzione alle discipline STEM, al digitale, all’orientamento universitario e professionale, alla cittadinanza digitale e all’integrazione tra saperi scientifici, umanistici e artistici. L’elevata partecipazione e la continuità nella frequenza hanno confermato il forte interesse degli studenti e la coerenza delle proposte con i loro bisogni formativi.

Tra i percorsi più significativi si segnalano i corsi dedicati alla riduzione del divario di genere nelle STEM, come “Donne di successo nelle STEM”, che ha unito riflessione culturale e produzione di podcast, offrendo alle studentesse modelli positivi e strumenti espressivi innovativi. Ampio riscontro hanno avuto anche i laboratori di architettura, coding, intelligenza artificiale, media literacy e cittadinanza digitale, che hanno permesso agli studenti di sviluppare competenze tecniche, creative e critiche attraverso metodologie attive e laboratoriali.

Grande attenzione è stata riservata anche all’orientamento universitario, con corsi mirati al potenziamento delle competenze in matematica, fisica, chimica, biologia e logica, pensati per supportare gli studenti nella preparazione ai test di accesso e nelle scelte post-diploma. Accanto a questi, i percorsi di editoria e giornalismo, di musica digitale, di valorizzazione del patrimonio scientifico dell’Istituto e di dialogo tra arte e scienza hanno contribuito ad ampliare gli orizzonti culturali degli studenti e a rafforzare competenze trasversali come il lavoro di gruppo, la comunicazione e il problem solving.

Particolarmente apprezzati sono stati anche i corsi dedicati all’Intelligenza Artificiale e all’etica delle tecnologie, che hanno favorito un approccio consapevole e critico agli strumenti digitali emergenti, stimolando riflessioni profonde sui temi della libertà, della responsabilità e del rapporto tra uomo e tecnologia.

«I risultati raggiunti dimostrano come una progettazione didattica attenta e integrata possa incidere in modo concreto sulla motivazione e sulle competenze degli studenti», sottolineano i docenti referenti del progetto, Antonietta Galanzino, referente di progetto, e Cinzia Zenzon, Federico Baglivo. Roberta Garbarino e Luca Perosino. «I corsi hanno favorito un apprendimento attivo, inclusivo e orientativo, permettendo agli studenti di mettersi in gioco, sperimentare e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, che ha evidenziato come «la progettualità DM 65/2023 abbia rappresentato un’importante occasione di crescita per tutta la comunità scolastica. L’ampiezza dell’offerta, la qualità dei percorsi e la risposta positiva degli studenti confermano il ruolo dell’IIS “V. Alfieri” come scuola capace di guardare al futuro, investendo su competenze solide, inclusive e spendibili nei contesti universitari, professionali e di cittadinanza attiva».

Il bilancio complessivo dell’iniziativa è dunque altamente positivo: il progetto ha rafforzato le competenze STEM e digitali, sostenuto l’orientamento, promosso l’inclusione e valorizzato il dialogo tra saperi, confermando l’impegno dell’IIS “V. Alfieri” di Asti nel formare studenti consapevoli, competenti e pronti ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo.


a cura del prof. Federico Baglivo