martedì 18 giugno 2024

Il liceo artistico incontra la Barbera

Domenica pomeriggio, 16 giugno 2024, a San Damiano d’Asti si è concluso il Festival agrimusicaletterario La Barbera Incontra: tre giorni di spettacoli, musica e cabaret all’insegna del divertimento e del vino, che sempre accompagna e rallegra le feste del nostro territorio. Anche l’arte ha partecipato all’evento e l’allieva Giorgia Borio della classe quinta del corso Figurativo del liceo artistico B. Alfieri ha conquistato il premio speciale della giuria, assegnato ad una caratteristica rilevata dalla commissione e meritevole di menzione.

La sua opera si è distinta per il livello cromatico, ovvero per quel gioco di colori che è riuscito nel suo intento, colpire la vista di chi ha esaminato l’opera e per la grazia delle figure centrali stilizzate: un incontro di anime sotto una pioggia di acini d’uva. La Dirigente Stella Perrone ha accompagnato la studentessa a ricevere il premio, insieme alla docente di pittura Silvia Caronna, e ancora una volta ha ribadito l’idea che l’arte è davvero una realtà speciale, un mondo policromatico che invita alla bellezza e che in una scuola come l’artistico permette ai ragazzi di esprimere se stessi appieno, trovando quindi il proprio locus amoenus.


a cura di 🐈

domenica 16 giugno 2024

Concorso "Un corto per i diritti umani" - Una menzione speciale per la 4M

La classe quarta, indirizzo multimediale, coordinata dal prof. Francesco Vincenzo Bellitta, ha partecipato al concorso "Un corto per i diritti umani", iniziativa di grande valore perché incentrata sul tema, centrale e cruciale, dei diritti e della loro conservazione. Come viene indicato dall'Organizzazione per i diritti e la tolleranza ETS, che patrocina il concorso, "lo scopo del progetto è quello di promuovere la conoscenza, la divulgazione e l’applicazione dei Diritti Umani, così come espresso nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite che, nel 1948, proponeva che tale Dichiarazione fosse 'diffusa, visualizzata, letta e spiegata principalmente nelle scuole e altre istituzioni educative, senza distinzioni basate sullo stato politico di paesi o territori'".

L’idea fondamentale, alla base del concorso, è quella di incoraggiare i ragazzi a passare dallo stato di “individuo informato” sui propri diritti a quello di cittadino “proattivo”, cioè dotato della capacità di comprendere e reagire agli eventi in modo sempre più consapevole e responsabile. Lo strumento per ottenere questo risultato è, in questo caso, l’ideazione di un soggetto che costituisce il materiale per la sceneggiatura e la realizzazione di un video sui Diritti Umani della durata massima di 3 minuti. Gli studenti si sono cimentati in questa attività complessa e allo stesso tempo coinvolgente presentando al concorso il cortometraggio che è possibile visionare qua:





L'opera, intitolata "PNG", tratta il problema del revenge porn associato al diritto alla privacy, uno dei diritti umani indicati nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La vicenda è ambientata in un’aula scolastica, l’attenzione è rivolta verso una studentessa che, in evidente stato confusionale, viene derisa dai propri compagni che hanno ricevuto un’immagine intima e personale della ragazza. Lo stato d’animo della studentessa peggiora sempre più fino a credere di essere isolata dalla classe. In realtà è solo una proiezione del suo stato d’ansia: i compagni sanno qual è la cosa giusta da fare, cioè starle vicino, consolarla e aiutarla a denunciare. 

Il cortometraggio è stato apprezzato ed ha ricevuto la menzione speciale per le scuole secondarie di secondo grado. La Dirigente Scolastica e i docenti tutti fanno i complimenti alla 4M e al prof. Bellitta per l'ottimo risultato esortando le ragazze e i ragazzi a battersi e a mantenere viva l'attenzione sui diritti di tutti, e in particolar modo sui diritti dei più fragili. È infatti nella tutela dei più deboli che si riconosce la giustizia di una società e di un Paese. 


a cura del prof. Vincenzo Bellitta




lunedì 3 giugno 2024

Fili di emozione nella 1E del Liceo Artistico


La conoscenza di sé e delle proprie emozioni è un argomento trasversale alle varie discipline, ma anche la base da cui partire per affrontare l'orientamento; integrare le emozioni nel percorso educativo, discutendone, analizzandole e sfruttandole per arricchire la formazione e l'esperienza scolastica permette agli studenti di sviluppare gli strumenti necessari per affrontare con successo le sfide emotive, sia a scuola che nella vita quotidiana. È per raggiungere questi obiettivi che è nato "Fili di emozione".
Il progetto interdisciplinare "Fili di emozione", che ha coinvolto la classe 1E del liceo artistico nella primavera del 2024, ha preso l’avvio in classe, durante le ore di lettere - insieme alla prof.ssa Emanuela Carelli -, in cui i ragazzi hanno analizzato le varie emozioni e hanno condiviso le loro riflessioni su ciò che si prova a viverle, ma soprattutto sulla capacità o meno di controllarle. Successivamente, nel laboratorio di discipline plastiche - con la prof.ssa Giorgia Sanlorenzo - gli stessi ragazzi hanno prodotto un elaborato che esprimesse l’emozione da loro scelta. 

L'aspetto positivo di questa attività, oltre agli elaborati originali prodotti, è stata la possibilità per i ragazzi, attraverso il lavoro didattico, di agire sulle emozioni quasi in maniera catartica; scegliere un'emozione importante nella propria vita (in maniera positiva o negativa) e lavorarci, sviscerarla, comprenderla e cercare di riconoscerla per affrontarla e gestirla nelle varie situazioni, ha rappresentato anche un impegno emotivo e coinvolgente per ciascuno dei partecipanti. Il materiale prescelto è stato il fil di ferro per sperimentare una tecnica diversa e poiché il filo crea continuità in tutto il lavoro, così come l'emozione stessa con il tempo cambia, si modella e si trasforma. A completamento dei lavori ogni studentessa e ogni studente hanno presentato una spiegazione scritta per esplicitare il procedimento e le proprie riflessioni.

A cura delle prof.sse Emanuela Carelli e Giorgia Sanlorenzo

venerdì 24 maggio 2024

Bullo? No, grazie!


Parlare di bullismo attraverso l'arte e la peer education

Le scuole “San Domenico Savio” e il liceo artistico “B. Alfieri” di Asti, guidati rispettivamente dalla docente Rosalba Cornero e dal docente Carlo La Perna anche quest'anno hanno condiviso una fruttuosa collaborazione - il cui inizio risale allo scorso anno scolastico - grazie al progetto "Bullo? No, grazie". Le due scuole hanno condiviso finalità comuni che possono essere riassunte nella promozione del benessere a scuola; questo significa anche e soprattutto curare la qualità delle relazioni tra bambini e ragazzi in modo tale da prevenire rapporti di prevaricazione o di esclusione agiti da singoli o anche da gruppi. Entrambe le scuole appartengono alla Rete provinciale contro il bullismo, di cui l'Istituto Alfieri, guidato dalla Dirigente Stella Perrone, è scuola capofila.

Attraverso il ricorso a modalità di lavoro di tipo collaborativo come il peer tutoring e il cooperative learning i ragazzi più grandi del liceo artistico hanno guidato e collaborato con gli alunni della scuola primaria; sono stati i loro tutor e, divisi in gruppi, hanno creato, partendo da materiale di scarto, opere d'arte intese a sensibilizzare e a capire come il fenomeno del bullismo è vissuto da bambini e dai ragazzi e come il bullismo sia una piaga da sconfiggere, indipendentemente dall’età, ma tutti insieme, urlando: No, grazie. 

Il lavoro si concretizzerà in una mostra, simbolo dell'unicità creativa dei ragazzi e in uno spettacolo teatrale "Grease", che si terrà al Teatro Alfieri di Asti mercoledì 29 maggio 2024 alle ore 21:00.


a cura di 🐈

mercoledì 15 maggio 2024

Le allieve di Art Volley del Liceo Artistico di Asti trionfano al campionato regionale: un successo celebrato da tutta la comunità scolastica

Le talentuose giovani atlete della squadra ArtVolley del Liceo Artistico di Asti hanno dimostrato il loro valore sul campo, conquistando il primo posto al Campionato Provinciale Studentesco svoltosi ad Asti e qualificandosi così per il Campionato Regionale, tenutosi ad Alba lo scorso 10 maggio 2024. Dopo cinque partite emozionanti, le ragazze si sono guadagnate il primo posto nella fase eliminatoria, garantendosi un posto nelle finali regionali. Con determinazione e spirito di squadra, hanno affrontato la fase finale con impegno e passione, conquistando un meritato secondo posto.

Il successo di questa squadra non sarebbe stato possibile senza l'instancabile lavoro del loro coach, la professoressa Iolanda Rega, che le ha guidate con competenza e dedizione nelle fasi preparatorie, supportando e incoraggiando queste giovani atlete lungo il loro percorso.

La comunità del Liceo Artistico di Asti è estremamente orgogliosa di queste straordinarie ragazze e non vede l'ora di vedere cosa riserverà loro il futuro nel mondo dello sport. Inoltre, desideriamo esprimere la nostra gratitudine alla dirigente scolastica dell'Istituto "Vittorio Alfieri" di Asti, Maria Stella Perrone, per il suo costante sostegno e incoraggiamento nei confronti delle attività sportive e culturali dei nostri studenti. Il suo impegno nel promuovere un ambiente scolastico inclusivo e stimolante ha contribuito in modo significativo al successo di queste giovani atlete.

Nel contesto del campionato regionale di pallavolo, desideriamo esprimere un caloroso ringraziamento all'Ufficio Scolastico Provinciale e a tutti coloro che hanno reso possibile questa importante manifestazione sportiva. In particolare, vogliamo riconoscere il contributo della prof.ssa Paola Prunotto, che con il suo sostegno ha accompagnato la squadra astigiana lungo il percorso della competizione. Le 11 straordinarie ragazze che hanno brillato sul campo sono:
1. Stella Bucci; 2. Lara Bonino; 3. Marta Stagnaro; 4. Francesca Bonomo; 5. ⁠India Di Stasi; 6. ⁠Elena Pedroni; 7. Sofia Sangiovanni; 8. Chiara Sarniolo; 9. Lucilla Vittone; 10. Petra Di Blasi; 11. Adele Bova

a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

giovedì 25 aprile 2024

ALL'ARTISTICO GLI STUDENTI DIALOGANO CON L’AVV. FLORIO DI DIRITTO DI FAMIGLIA

Ieri pomeriggio, 24 aprile 2024, nell’aula magna dell’IIS "V. Alfieri", quattro classi del liceo artistico B. Alfieri, la 4Ga, la 4Gb, la 5F e la 5G, nel percorso ormai concluso dell’Orientamento in uscita, ovvero quel percorso che ogni scuola attiva affinché gli studenti possano maturare una scelta consapevole dopo il diploma, hanno incontrato Luigi Florio, avvocato e padre di due nostri studenti dell’artistico. L’avv. Florio ha parlato, in modo chiaro e semplice ai presenti: grande la sua competenza in diritto di famiglia; si è conclusa così una tematica interdisciplinare trattata a scuola, tematica su Padri e Madri nella letteratura, nell’arte e nella filosofia e si è chiuso così il cerchio con quel fondamentale sapere che è l’Educazione civica.

L’avv. Florio ha trattato tematiche attraverso la lettura e l’analisi di articoli della nostra Costituzione, ha spiegato le diverse riforme che hanno riguardato il Diritto di famiglia, ha parlato di padri e madri, di figli, di tipi di famiglie oggi, di divorzi, di eredità, insomma di diritti e doveri, anche e soprattutto partendo da casi reali. Le domande degli studenti sono state molte, proprio perché ognuno di loro si è ritrovato coinvolto in prima persona e ha compreso che solo con la conoscenza vera si possono, nella vita, prevenire ed evitare errori dovuti all’ignoranza, ma soprattutto ci si può tutelare a livello legale, evitando che vengano calpestati i nostri diritti, nella piena osservanza dei nostri doveri. La Dirigente Maria Stella Perrone ha commentato positivamente l’incontro, che, al di là di ore di Orientamento, è davvero stato un momento di confronto e di arricchimento per tutti, in nome di quella consapevolezza necessaria ad essere cittadini che partecipano attivamente alla vita civile, perché conoscere i nostri diritti e doveri ci rende innanzitutto liberi e soprattutto rispettosi degli altri.

a cura di 🐈