martedì 3 novembre 2020

Podio per le allieve del Liceo Artistico al Digital Info Hunt


Venerdì 30 Ottobre 2020, si è svolta in modalità online la premiazione del concorso “Digital Info Hunt – 90 minuti di caccia in rete”, tappa finale di un percorso di formazione organizzato dal Liceo Scientifico e Classico statale “Peano-Pellico” di Cuneo all’interno dell’Azione #15 del Piano Nazionale Scuola Digitale. Per la prima volta in Italia è stata realizzata una gara basata sulla ricerca intelligente di informazioni e dati sul web, finalizzata allo sviluppo di nuove e utili competenze nel campo della verifica dell’attendibilità dei siti di informazione e delle notizie.


Le tre prove si sono svolte in ordine crescente di difficoltà, ma a parità di tempo a disposizione. Fatti di attualità, fake news, ricerca di immagini, manipolazione di contenuti, fact-checking e in generale il grado di veridicità delle informazioni ricavate dalla rete sono stati il terreno sul quale si sono cimentate le due squadre del Liceo Artistico “B. Alfieri”, entrambe composte da allieve della classe 4G. Nonostante la complessità delle attività proposte e l’impossibilità di prepararsi alle gare le soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare. I due gruppi che hanno partecipato si sono posizionati molto bene nelle gare preliminari giungendo a conquistare prima la nona e poi la terza posizione. Durante la gara finale, che si è tenuta il 28 ottobre, la squadra composta da Sofia Defendi, Ginevra Margaglia, Kelly Zemler e Maya Zemler ha mantenuto saldamente e con un ottimo punteggio il terzo posto.


Le nostre due squadre hanno ottenuto come premio personale un Microbit, progettato dall’inglese BBC, per la squadra di Elena Bazzanini, Giorgia Covello, Gaia Gentile e Loretta Monello e un Ebook-reader per il gruppo terzo classificato. Durante la premiazione è stato particolarmente interessante l’intervento della Dott.ssa Ella Marciello incentrato sul rapporto tra informazioni e utilizzo dei social e di Internet che ha permesso ai partecipanti di riflettere sull’utilizzo consapevole dei mezzi di informazione e sulla sezione delle fonti. Temi che risultano centrali nella cornice della formazione che le nostre scuole devono fornire, anche alla luce delle recenti indicazioni ministeriali in tema di educazione alla cittadinanza digitale.

 


I nostri migliori complimenti alle nostre due squadre per gli ottimi risultati e la serietà dimostrata! Questa attività rappresenta una tappa importante all'interno di un percorso più ampio per tutte le nostre ragazze e ragazzi, soprattutto in un contesto, come quello attuale, in cui la consapevolezza digitale è un filtro essenziale per conoscere il mondo.

 



a cura di Federico Baglivo

martedì 15 settembre 2020

CANCELLI E PORTONI APERTI ALL’ARTISTICO



allievi dell’artistico: - Toc! Toc!

docenti dell’artistico: - Avanti, la porta è aperta!




Oggi, 14 settembre 2020, i cancelli del Liceo artistico si sono nuovamente aperti per accogliere vecchi e nuovi allievi, vecchi e nuovi docenti, vecchi e nuovi collaboratori scolastici, personale di segreteria e tecnici e ricominciare la scuola tutti insieme, in presenza, e con un’idea forte nel cuore: collaborare, ovvero cooperare e condividere, affinché quel prefisso con, declinato ad inizio di ogni verbo, possa portarci ad affrontare un nuovo anno scolastico all’insegna della sinergia tra giovani e meno giovani, che, insieme, camminano sulla stessa strada e verso lo stesso obiettivo. 

Solo insieme potremo respirare ancora un’aria di normalità, solo insieme potremo vincere il malessere che il virus ha generato in ognuno di noi. La nostra scuola è pronta a ripartire, tutta sanificata, con nuove e vecchie regole, mascherine, percorsi, banchi, spazi, cartelli e quant’altro, ma noi, siamo ancora noi, l’artistico di sempre, una scuola magica, dove l’arte si esprime in tutta la sua bellezza e poliedricità. 

Un grazie a chi, in questi mesi, al di là di mari e montagne, ha lavorato e collaborato affinché la nostra scuola potesse riaprire cancelli e portoni: un grazie ai collaboratori scolastici, un grazie ai tecnici, un grazie ai docenti addetti alla preparazione dell’orario, all’animatore digitale, a chi si occupa degli allievi diversamente abili, ai collaboratori del Dirigente e a tutti quelli che si sono prodigati perché la scuola potesse ricominciare dopo lunghi mesi di cancelli e portoni chiusi. 

Un grazie speciale e meritato alla nostra Dirigente, preparata, competente, puntuale e preziosa, disponibile e sempre attiva sul campo.

Io, che scrivo, non sono persona che ama parole retoriche, ma, oggi, sento una specie di istinto che mi porta a scrivere che sono veramente orgogliosa di essere una docente del Liceo artistico e di ritrovare aperti, ogni mattina, quei cancelli e quei portoni, e, ancora, di poter varcare le loro soglie, per poter essere, semplicemente, una docente. 

a cura di Elisabetta De Leonardis

lunedì 7 settembre 2020

IN EQUILIBRIO SUI MURI

In occasione della rassegna "Saltinpiazza" nel comune di Viarigi per il secondo anno di seguito un gruppo di ex allievi del Liceo artistico B. Alfieri sono stati invitati a realizzare un murales sul tema dell'equilibrio.

Lo scorso anno, grazie allo stupendo murales "circense", i suddetti allievi si erano aggiudicati il PREMIO UNESCO come migliore opera 2019 in Piemonte.

particolare

Si pubblica l'articolo scritto da un ex l'allievo Alessandro Pugliese.



“Come poter raccontare brevemente chi siamo? 
Forse semplicemente definendoci anime devote al Liceo Artistico.
Devote alla sua magica propensione di essere una casa, una famiglia e un grande amico.
Queste le radici sulle quali siede la nostra fantasia, queste le basi da cui prendono vita le nostre pennellate, che, con immenso piacere, per la seconda volta, si sono incamminate per le strade di Viarigi, dopo aver conseguito il premio Unesco come opera migliore della regione Piemonte nel 2019.

Un grande e buffo soggetto dal sorriso malizioso posa in primo piano sul muro sottostante il Municipio e raccoglie, lungo la sua veste, le abitazioni caratteristiche del paesino, che, con orgoglio, dimostra, anno per anno, la determinazione dei suoi abitanti, la voglia sempre crescente di far sentire la propria voce.
Un piccolo gesto, nel tentativo di portare un po' di colore, in questo periodo storico così peculiare.”


Così si raccontano gli ex studenti del Liceo Artistico Benedetto Alfieri: sono Letizia Veiluva, Fabio Orioli, Stefano Porro e Alessandro Pugliese, coordinati dalla docente Silvia Caronna.

domenica 28 giugno 2020

MATITE AL CONTRARIO



E' successo a Bubbio, oggi domenica 28 giugno, alle ore 18, nella collina di Sant’Ippolito (di fronte al paese), vicino al magnifico parco scultoreo Quirin Mayer, nella vigna del signor Vittorio Bocchino, la nipote prof.ssa Erika Bocchino, insegnante presso il nostro Liceo, ha “firmato” dei pali di testa del vigneto. I pali si sono trasformati in matite colorate conficcate nel terreno che fuoriescono con la gomma, e di un cavalletto posto a fianco del vigneto, dove si può ammirare il paese di Bubbio. 












L’opera artistica di Erika Bocchino, vuole essere un ricordo del nonno che proprio il 28 giugno, avrebbe compiuto 100 anni.

QUANDO LE CLASSI NON SONO POLLAIO


considerazioni di docenti di una classe che non è pollaio

L’espressione classe pollaio sta ad indicare, senza nulla togliere ai polli e ai loro ricoveri, una metafora di classi con un numero di allievi numeroso, classi sovraffollate, quindi, piene di banchi e sedie, una lim, una cattedra. Ora, quanti sono in media gli allievi di una classe pollaio? Dai 25 ai 30, diciamo. Tante delle classi del liceo artistico sono classi pollaio: 28, 29, 30 allievi che ogni mattina varcano l’ingresso della scuola e si precipitano nelle aule per prendere posto. 

In questo ultimo triennio un’eccezione ha confermato la regola secondo cui quando le classi ospitano un numero di allievi che corrisponde a metà di un pollaio, allora la didattica dei docenti e la crescita personale degli studenti arriva a risultati che commuovono, e sono lo specchio di un lavoro di anni scolastici in cui tutti possono godere di quel diritto sancito anche dalla Costituzione che si chiama istruzione.

La classe V Architettura e Ambiente, composta da 11 allievi, ha sostenuto in questi giorni il colloquio orale previsto dall’Esame di Stato: tutti gli alunni hanno presentato i loro elaborati sulla Casa della memoria, poi analizzato il testo di Italiano, collegato interdisciplinarmente il documento scelto dalla Commissione, parlato dell’esperienza PCTO e commentato gli articoli della Costituzione. 

Quattro i cento e lode e un cento assegnati dai docenti e dal Presidente Civitate Giuseppe, un riconoscimento finale alla bravura, all’impegno, alla costanza nello studio, al raggiungimento di competenze eccellenti. La riflessione, però, è sorta spontanea in tutti noi docenti che eravamo lì, con loro: ecco, se e quando la classe non è pollaio, gli allievi possono davvero essere allievi, ovvero rispecchiare appieno l’etimologia del termine latino allevare, che significa nutrire, far crescere; e anche noi insegnanti della classe abbiamo scoperto di essere cresciuti con loro e grazie a loro.


























Terminato il colloquio l’allievo David Maria Grasso della classe VA, uno dei cento e lode, ha dimostrato come si possono coniugare lo studio e la musica se prevalgono passione ed entusiasmo.


A cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis 

lunedì 22 giugno 2020

UN CORO A DISTANZA PER IL LICEO ARTISTICO DI ASTI

Giorni silenziosi, quelli passati nel timore e nella solitudine della prima fase di lockdown




Quanto sono mancate le voci dei ragazzi, dei compagni di banco, dei colleghi.
Quanto è stato difficile accontentarsi dei collegamenti sincroni, più o meno connessi e sempre alla ricerca di altri e nuovi modi per esprimere ciò che non si poteva.

Quanto è mancata la musica ai nostri alunni, in particolare ai ragazzi della curvatura musicale che son stati costretti a interrompere le lezioni di strumento, il coro, la musica di insieme, così, da un giorno all’altro. Ma una passione forte, come quella di chi ama la musica, non si fa rinchiudere neanche da una pandemia. Un’idea allora prende forma, nata dalla necessità di trovare un modo per fare musica insieme, comunque, perché fare musica insieme è la vera essenza della musica: unire, condividere.

Allora ecco il progetto: WE WILL ROCK THE VIRUS, parafrasando la celebre canzone “We will rock you” dei Queen, diventa un coro-slogan per sconfiggere la paura dell’isolamento, del contagio, del silenzio forzato. WE ARE THE CHAMPIONS è la naturale prosecuzione del breve medley che è stato realizzato grazie al supporto tecnico del collega Andrea Passarino. I ragazzi hanno aderito alla richiesta non senza un po’ di titubanza: forse all’inizio sembrava una cosa astratta e assurda da realizzare. “Come? Io che non canto neanche così bene dovrei incidere la mia parte e inviarla perché tutti sentano come canto?”. Timidezze e ritrosie da superare. E invece la forza di un coro, anche di un coro virtuale, è proprio questa: ogni voce è importante, ogni voce è utile e bellissima perché contribuisce al risultato e lo rende migliore, ne moltiplica la potenza. Così man mano le resistenze hanno ceduto il posto al coinvolgimento e finalmente, anche grazie alla preziosissima collaborazione di un gruppo di docenti, il progetto ha preso vita ed è diventato un video che, credo, rimarrà come uno dei ricordi migliori di questi ultimi difficilissimi mesi.

Così ci siamo sentiti, da lontano ma vicinissimi, ogni voce un volto, un’espressione tipica di ognuno. Così ci siamo immaginati, impegnati in questo piccolo progetto ma grande nel significato. Così ci siamo visti, virtuali ma veri, nel video che unisce musica e persone. Grazie a tutti quelli che si sono uniti, grazie a tutti coloro che ascolteranno. Ora possiamo cantare “WE HAVE ROCKED THE VIRUS”!


Progetto musicale a cura di Paola Rivetti
Arrangiamenti musicali e editing audio: Andrea Passarino
Supervisione video: Giuseppe Varlotta
Montaggio: Nicolò Malandrone

Coro e solisti:
Classe 1B: Laura Chanoux, Valerio Cherchi, Silvia Nonanta, Lucrezia Rissone, Giulia Rondelli, Filippo Tagliatti, Gabriele Zavattero
Classe 2B: Francesca Arecco, Chiara Grasso, Matteo Franco, Matteo Ottone, Davide Perniciaro, Alberto Pincitore, Elisa Trinchero
Classe 3°: Noemi Boccaccio, Sara Massa, Aurora Messina, Serse Testa
Classe 4°: Valentina Bordino, Alessandro Casonato, Beatrice Rissone, Cecilia Sechi
Classe 5° Cecilia Abissi, Matilde Baldin, Camilla Beltracchini, Ilaria Cerrato, Nicoleta Vlad

Docenti: Enrica Cravanzola, Milena Di Vicino, Monica Gatti, Andrea Marello, Andrea Passarino, Paola Rivetti, MassimoTesta.