lunedì 3 aprile 2023

Lorenzo e i suoi due mondi uniti

Noi docenti, la Dirigente scolastica, Maria Stella Perrone e gli studenti dell’IIS "V. Alfieri" di Asti, siamo emozionati ed orgogliosi tutti proprio come lo è Lorenzo Friddi Di Leo, studente della 2C del liceo artistico Benedetto Alfieri, che ha partecipato all’evento “Change the World” Model United Nations (CWMUN) 2023 - New York City tenutosi dal 22 al 29 marzo 2023 presso la sede dell’ONU, grazie all’Associazione Diplomatici. Lorenzo ha presentato la sua opera artistica, un disegno di Due Mondi Uniti, scelto dal calciatore Marco Tardelli come contributo alla Sessione Speciale che promuove lo sport come divulgatore ineguagliabile di valori quali l’unione, la solidarietà e l’inclusione.

Lorenzo, accompagnato da Marco Tardelli e dalla giornalista Myrta Merlino, è stato accolto sul podio dal Presidente dell’Associazione Claudio Corbino durante la proiezione del suo disegno, ed è esploso un grande applauso dei circa cinquemila studenti provenienti da oltre 142 Paesi e delle personalità presenti, fra cui Zbigniew Boniek, Maria Clotilde Adosini, Boris Tadič, Paolo Scaroni, Dario Nardella, Maurizio Massari, Lucio Caracciolo, Salvatore Carrubba, Myrta Merlino, Maria Latella, Francesco Priolo, Federico Rampini, Fabrizio Rindi. Durante i giorni di permanenza a New York Lorenzo ha espresso anche il suo pensiero sugli argomenti dibattuti dagli studenti rigorosamente in lingua inglese nelle varie sessioni di lavoro, realizzando anche due disegni, che ha voluto dedicare all’evento e regalare all’Associazione Diplomatici.

Bravo Lorenzo, siamo tutti orgogliosi di te!

lunedì 27 marzo 2023

"Donacibo" all'Istituto Vittorio Alfieri

Le tre sedi dell’Alfieri, Artistico, Classico e Professionale, hanno aderito di buon grado all’iniziativa del Banco Alimentare, denominata DONACIBO; si tratta di una raccolta di generi alimentari non deperibili, prodotti per l’infanzia e oggetti merceologici vari da destinare al Banco, ovvero alle necessità di quanti si trovano in stato di bisogno. Le tre sedi, con generosità e altruismo, hanno partecipato, le famiglie hanno mandato i ragazzi a scuola con borse generose, i docenti, il personale, tutta la grande famiglie dell’Alfieri ha dimostrato un grande senso di solidarietà. Un plauso a quelle classi, a quegli studenti delle tre sedi che hanno dedicato il loro tempo alla pubblicizzazione dell’attività, a creare sensibilità verso chi ha urgente bisogno e, aspetto non da poco, che si sono impegnati nella logistica: confezionamento pacchi, registrazione, smistamento. Aspetti importanti, quando si tratta di preparare degli scatoloni immediatamente utilizzabili.

La solidarietà, l’impegno verso chi è svantaggiato, il desiderio di aiutare, devono proprio diventare attività formativa di scuola, per educare i giovani ai valori della condivisione. Proprio in un periodo come quello attuale, ancora segnato dalle conseguenze della pandemia e dalla sfavorevole congiuntura economica mondiale che hanno reso sempre più complesso, per alcuni, raggiungere con  serenità la fine del mese e potersi permettere anche quelle che sono delle necessità fondamentali. 

Grazie, cari ragazzi, ottimo lavoro! Le vostre docenti Patrizia Trinchero per il liceo Artistico e Mariarosa Poggio per il Professionale e il liceo Classico.
Alcuni dati: totale raccolta Kg 302, 52 le classi delle tre sedi coinvolte. Per il Liceo Artistico hanno collaborato nella logistica le classi e nella raccolta le classi 5M, 3GA, 3A, 4A. Per il Liceo Classico e l'Istituto Sella la classe 4C con alcune studentesse del Sella.

A cura della prof.ssa Mariarosa Poggio

lunedì 20 marzo 2023

Parte il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”

Il 7 marzo 2023, in una serata variegata e ricca di interventi, nell’Aula Magna dell’I.I.S. “V.Alfieri” di Asti ha preso il via il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”, che, come spiega la Dirigente Maria Stella Perrone, nasce dall’incontro dell’Istituto con l’Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso della provincia di Asti e, in particolare, con il Generale Antonio Borgia.

Obiettivo del progetto, come descrive la prof.ssa Perrone nel suo intervento di apertura della serata, è quello di promuovere un ampio programma di attività formative ed educative volte allo sviluppo della cultura della legalità tra i giovani. Si partirà dagli allievi dell’Istituto stesso, affinché essi possano poi successivamente diffondere le proprie conoscenze e la propria sensibilità al di fuori. La presenza di Dirigenti e rappresentanti delle scuole astigiane testimonia, infatti, l’importanza del lavoro in rete delle realtà scolastiche, per raggiungere in maniera sempre più efficace ed estesa gli obiettivi prefissati.

Il progetto riceve gli apprezzamenti di Maurizio Rasero, sindaco di Asti e Presidente della Provincia, nonché componente dell’Osservatorio, che, nel suo intervento, sottolinea come l'iniziativa dell’I.I.S. “V. Alfieri” dimostri il grande impegno della scuola nello svolgimento di attività che possano sensibilizzare al tema della tutela della legalità tra i giovani e presso la cittadinanza.

La serata continua con l’intervento di tutti i protagonisti del progetto a partire dal prezioso contributo del Generale Antonio Borgia, che terrà per gli studenti e i docenti una serie di lezioni sul fenomeno mafia, per trasmettere loro le sue conoscenze e la sua grande esperienza sul campo. A seguire gli interventi dell’associazione Libera Asti, dei docenti dell’Istituto referenti del progetto e dei formatori esterni.

La prof.ssa Silvia Caronna introduce le azioni che riguardano le arti figurative, mentre la prof.ssa Monica Gatti delinea il percorso formativo teatrale che verrà intrapreso, sottolineandone il carattere esperienziale e laboratoriale. Filo conduttore di tutto il progetto sarà la creatività dei ragazzi che, guidati dagli esperti, produrranno testi, perfomance e opere figurative, partendo da sé stessi e dalla propria sensibilità.

Gli esperti e formatori si alternano quindi a raccontare le specificità del proprio lavoro con i giovani. Molto apprezzati ed applauditi sono gli interventi di Federica Tripodi, attrice, formatrice ed esperta di teatro educativo e sociale, Alice Delorenzi, formatrice e scenografa

(Ass. Craft - Spazio Kor) ed Ileana Spalla, formatrice teatrale e attrice (L’Arcoscenico).

Vengono infine presentati dal prof. Carlo Bavastro sia il cineforum sulla mafia, che accompagnerà l’intero svolgimento del progetto, sia il film scelto per inaugurarlo nel corso della serata stessa. Come recita la denominazione dell’iniziativa, il cinema figura tra le arti scelte per avvicinare gli studenti al tema della legalità, rappresentandone il punto di partenza e l’ossatura principale. Le proiezioni, anticipate da lezioni preparatorie e seguite da dibattiti, implicheranno anche una fase laboratoriale: guidati dal prof. Giuseppe Varlotta, regista e anch’egli docente dell’Istituto, gli studenti realizzeranno dei cortometraggi in cui il tema della legalità sarà declinato sulla base della loro sensibilità e del modo in cui avranno recepito e rielaborato le proiezioni cui assisteranno.

ll film selezionato per l’inaugurazione è “Sicilian ghost story” (Italia, 2017, vincitore del David di Donatello) ispirato al rapimento e allo scioglimento nell’acido del tredicenne Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, su ordine di Matteo Messina Denaro. Fiaba nera, sospesa tra realtà, cruda, ed elementi onirici, la pellicola colpisce il pubblico, anche più giovane, per la drammaticità dei fatti rappresentati.

A confermare la validità della scelta del cineforum per parlare di legalità gli interventi degli studenti presenti: una lezione o una conferenza tradizionali non sarebbero riuscite, da sole, ad arrivare in modo così diretto alla mente e al cuore. A proiezione avvenuta il Generale Antonio Borgia commenta il film sotto il profilo tecnico, per aver fatto parte del pool antimafia.

Dopo le intense emozioni provate durante la proiezione, la serata si chiude con un momento di convivialità, occasione per scambiarsi idee e sensazioni, arricchita da un rinfresco a cura dei professori referenti del progetto, che hanno scelto per l’occasione i prodotti del commercio equo solidale della “Bottega Altromercato” (Cooperativa della Rava e della Fava). “Altromercato” ha, inoltre, partecipato all’evento con un’esposizione dei prodotti enogastronomici di “Libera Terra”, coltivati proprio su terreni sottratti alle mafie. Si ringraziano infine le “Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro” per averci omaggiato del loro vino.

La serata inaugurale ha riscosso molti apprezzamenti. Ora non resta che attendere ciò che i ragazzi potranno raccontarci fra qualche mese, grazie a un percorso che utilizzerà i linguaggi dell’arte per studiare, conoscere e parlare di un fenomeno, quale quello della mafia, che tanto ha condizionato, e condiziona ancora oggi, la Storia del nostro Paese.

a cura del prof. Carlo Bavastro e della prof.ssa Monica Gatti

martedì 7 marzo 2023

A scuola di sicurezza e legalità

Proseguono le azioni di promozione della cultura alla legalità dell’IIS "V. Alfieri", diretto dalla dirigente Maria Stella Perrone, che ha visto il coinvolgimento delle classi prime del Liceo Artistico nelle giornate del 27 e 28 febbraio.

Docenti in aula, in questa importante occasione, il tenente Franco Serra, comandante del Norm di Asti e il maggiore Mario Barisonzi, comandante della compagnia carabinieri di Asti che hanno trattato argomenti sulle forme di violenza del bullismo e del cyberbullismo. 

Una lezione “partecipata” durante la quale i ragazzi hanno potuto interagire con gli Ufficiali che hanno dimostrato grande disponibilità al dialogo, cogliendo e interpretando, anche dai loro silenzi, tutti i dubbi circa il sottile confine che delimita lo scherzo dall’atto persecutorio e che talvolta rappresenta importanti motivi di difficoltà e turbamenti.
L’invito, poi, agli studenti ad ascoltare e aiutare chi è vittima di condotte moleste e vessatorie da parte di coetanei, e a chi si sente vittima di aprirsi agli altri manifestando i propri timori. Denunciare in primis ai genitori situazioni di disagio e ai Carabinieri al fine di frenare sul nascere intemperanze che possono degenerare. Gli Ufficiali hanno invitato i ragazzi a prendere consapevolezza di una vita reale a discapito di quella virtuale, oltre che a promuovere un uso responsabile dei social e di internet e il rispetto per se stessi e per il proprio corpo. La visione di alcuni video incentrati sulle attività istituzionali dell'Arma, con le sue diverse organizzazioni funzionali, ha toccato sensibilmente gli allievi che sono intervenuti con domande poste agli ufficiali circa la possibilità, nel futuro percorso scolastico, di un arruolamento nell’Arma. I docenti, presenti ad entrambi gli incontri, hanno rafforzato il sentimento di vicinanza tra l’Arma dei Carabinieri, la scuola e i giovani.

A cura della prof.ssa Iolanda Rega

lunedì 27 febbraio 2023

Serata di presentazione del progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative”

Il 7 marzo 2023 prenderà il via il progetto “Legalità: tra cinema, teatro e arti figurative” che coinvolgerà gli studenti di tutto l’Istituto IIS V. Alfieri fino alla fine dell'anno scolastico 2023/2024. L’incontro si svolgerà nell’Aula Magna dell’Istituto, in via Giobert, 2. 

Il progetto si sviluppa in sinergia con gli Enti del territorio, e, in particolare, con l’Osservatorio per la promozione della cultura della legalità e della prevenzione della criminalità organizzata e di stampo mafioso della provincia di Asti, e intende coinvolgere gli studenti dei cinque anni di corso in un percorso formativo ed artistico strutturato e sfidante.

Quella della legalità è tematica che - ormai da anni - coinvolge gli studenti dell’Istituto Alfieri, a partire dagli incontri con l’Arma dei Carabinieri, alle lezioni di vita tenute dal generale Antonio Borgia, che tanto ci ha parlato del contrasto al fenomeno mafioso, per arrivare alla navigazione in sicurezza su internet e al patentino dello smartphone. 

Il centro del nuovo progetto sarà costituito dal “Cineforum di legalità”, intorno al quale prenderanno l’avvio sia momenti di riflessione con gli studenti sia le attività formative e laboratoriali, in particolare laboratori di teatro e di scenografia, una produzione multimediale di video e documentari, rielaborazioni sia testuali che pittoriche delle problematiche emerse durante la fase di formazione. Le attività saranno condotte sia da docenti interni all'Istituto che da esperti esterni, in collaborazione con alcune importanti associazioni artistiche e formative del territorio astigiano quali l’Associazione Craft (Spazio Kor) e L’Arcoscenico (Casa del Teatro 3). Ancora una volta l’arte la farà da padrona: che sia teatro, cinema, che siano elaborati grafici e pittorici piuttosto che sculture, l’arte è sempre pronta a sensibilizzare e comunicare attraverso i suoi propri linguaggi messaggi profondi, educativi e di libertà. 

Si prevede fin d'ora un evento conclusivo in cui verrà presentata una performance teatrale e i lavori prodotti dagli studenti durante tutto il percorso. Tale evento costituirà per i nostri studenti un’occasione per farsi portavoce di un tema, quale quello della legalità, sul quale è estremamente necessario e doveroso riflettere e sensibilizzare.

La serata inaugurale, il 7 marzo, inizierà alle ore 17:00 con i saluti della Dirigente dell’Istituto “V. Alfieri” dott.ssa Maria Stella Perrone e l’intervento del gen. Antonio Borgia. Seguiranno la presentazione del progetto da parte dei docenti e alcuni interventi da parte degli esperti esterni, dei referenti delle associazioni coinvolte e di Libera Asti

La serata sarà arricchita dalla proiezione del film “Sicilian Ghost Story” (2017) di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ispirato al rapimento e all’uccisione del dodicenne Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, mandante Matteo Messina Denaro, seguiranno alcune riflessioni finali e un momento conviviale accompagnato da un rinfresco “di legalità” (in collaborazione con Cooperativa Rava e Fava di Asti - Bottega Altromercato). All’evento sono invitati tutti i genitori degli studenti dell’I.I.S. “V. Alfieri” che potranno prenotarsi seguendo il QR code presente sulla locandina.

a cura della prof.ssa Monica Gatti

giovedì 16 febbraio 2023

La sfida del Palio e l'animo dell'Artistico

Quasi quattro mesi fa iniziava l'avventura del nostro liceo artistico con le tradizioni e la storia della città. I ragazzi del triennio hanno conosciuto più da vicino, con la lente di ingrandimento, ciò che il Palio ha rappresentato per la città di Asti nelle diverse fasi della sua storia.

Non staremo qua a riprendere nel dettaglio le numerose iniziative che sono seguite all'euforico e magico evento di novembre nel quale il presidente della provincia e sindaco di Asti, Maurizio Rasero, con la nostra dirigente, Maria Stella Perrone, ha simbolicamente investito ogni ragazza e ragazzo del triennio del liceo della possibilità di diventare il nuovo maestro del Palio 2023. Da quella mattina gli studenti hanno affrontato un percorso didattico di ampio respiro, un progetto con la "P" maiuscola seguiti da importati figure della cultura cittadina. Per esempio dalla dott.ssa Barbara Molina che ci ha ospitato a più riprese al Museo del Palio illustrandoci - con la sapienza di chi ha fatto suo il grande patrimonio culturale e artistico di una città - la complessa epopea del Palio: illuminando dettagli e sfumature, indicando particolari e snodi fondanti la storia della manifestazione settembrina e non solo. 

Non staremo nemmeno qui a sottolineare la dedizione, la passione, la competenza dei tanti docenti che - guidati dall'esperienza e dall'energia della referente del progetto, prof.ssa Silvia Caronna - hanno immerso le mani e la mente nei colori e nelle forme di magnifici progetti, idee, bozzetti, schizzi. I docenti delle discipline che hanno attivamente supportato la creatività dei ragazzi -  Erika Bocchino, Giorgia Sanlorenzo, Stefano Scagliola, Gabriele Sanzo, Pasquale Riso, Gianna Gandini, Andrea Marello, Lorenza Lanzetta, Marco Vergano, Fabio Calosso, Vincenzo Bellitta, Giuseppe Varlotta, Annalisa Torelli, Valentina Salasco, Silvia Maralino, Salvatore Pistone - sono stati preziosi con le loro competenze in ogni fase del progetto e soprattutto in queste fasi finali.

Rispetto alle ragazze e ai ragazzi, non staremo a ricordare che mai un maestro del Palio è stato così giovane come lo sarà quello di quest'anno e che, come ha ricordato un articolo di qualche mese fa, potrebbe essere il primo maestro donna da molto tempo a questa parte - e, diciamocelo: sarebbe bellissimo se lo fosse!

Avendo osservato da vicino le studentesse e gli studenti al lavoro possiamo però affermare che ancora una volta, come spesso accade nell'universo dell'artistico, si è creata la magia. La magia che accompagna ogni attività che vede la collaborazione e il rispetto, la creatività e l'entusiasmo, la tecnica e il cuore al servizio di un progetto collettivo. Di fronte alla possibilità di raggiungere un traguardo così importante, e così presto, studentesse e studenti hanno dimostrato maturità e solidarietà. Forse di più di quella che noi docenti ci saremmo aspettati da loro. Se aveste passeggiato nei corridoi di via Giobert 23 nelle ultime settimane avreste visto tre o quattro studenti attorno a una tela, che osservavano e che commentavano, che davano consigli, che ammiravano il lavoro dei compagni e che fornivano, se richiesti, suggerimenti tecnici e soluzioni creative, che si confrontavano con maturità. Avreste visto ragazzi immersi nei loro crucci, nei dubbi artistici che attanagliano chi sta cercando soluzioni e vuole rendere al massimo supportati dai docenti e dai loro compagni. Senza dubbio le differenze sarebbero balzate agli occhi: la solitaria, il pasticcione, la perfezionista, il bradipo, il fulmine, la dubbiosa, l'incerto, il dissacratore e il tradizionalista, per citare soltanto alcune delle decine di tipologie, che sono talmente tante che per essere esaustivi dovremmo citare con nomi e cognomi i nostri ragazzi con le loro splendide personalità umane, emotive e artistiche che si stanno definendo

Chiunque vincerà questa sfida potrà dire di aver trionfato anche con il supporto delle compagne e dei compagni. Citiamo, a questo proposito, un significativo articolo apparso qualche giorno fa a firma della presidenza ACLI di Asti: 

"Quanto ai nostri ragazzi e ragazze [...] quali doni e proposte siamo pronti ad offrire e a farci fare e accettare per loro e da loro?"

La domanda, che troviamo perfettamente calzante e che condividiamo profondamente, ha trovato una ovviamente parziale risposta proprio in queste frenetiche attività che caratterizzano gli ultimi giorni di lavoro ai vessilli del Palio.

Se dovessimo rispondere alla prima parte del quesito rispetto ai doni che siamo pronti a fare sicuramente potremmo rispondere che un'iniziativa come questa ci permette di comprendere che possiamo donare una tradizione per consentire loro, come ha suggerito la nostra dirigente insieme al sindaco, di riappropriarsene, arricchendola e sviluppandola

Se dovessimo rispondere alla seconda parte "che cosa possiamo accettare dai giovani?" indubbiamente risponderemmo: lo spirito di gruppo e la collaborazione. Non è scontato. Le logiche alla base di gran parte del mondo culturale del passato si sono rette su principi di competizione sfrenata, dura a volte rabbiosa. I giovani del 2004, 2005, 2006 che sono i protagonisti di un radicale mutamento in numerosi campi - dall'ecologia alla parità di genere, dall'inclusione all'apertura culturale - sono soprattutto, ai nostri occhi, i protagonisti di un nuovo modo di concepire i rapporti con la costruzione della propria personalità che pare poter avvenire soltanto a stretto contatto con gli altri e da un proficuo scambio di idee e di emozioni, al di là dell'individualismo. Osservare i ragazzi e le ragazze oggi ci consente di avvertire un cambio di paradigma: non è la competizione alla base del loro lavoro, ma la collaborazione e la condivisione. Non lo diciamo tanto per dire: questo spirito è palpabile e si respira entrando nei nostri laboratori ogni giorno. Il successo di ciascuno è il successo di tutti

Se poteste visitare le nostre aule vedreste non soltanto splendide idee che diventano tempera, colore acrilico, acquerello, pennello, matita, tela e inchiostro; non vedreste soltanto i magnifici bozzetti che non possiamo mostrarvi; non vedreste solo tecnica e cuore al servizio del proprio successo: vedreste la condivisione di un'esperienza, di emozioni e di tanti sogni che piano piano acquistano tangibilità e sostanza. E, insieme, tutti loro vinceranno. 

a cura del prof. Federico Baglivo