martedì 4 marzo 2025

Le velarie di Gaudì – corso STEM ‘Esplorando l’architettura’

fig. 1

Lunedì 17 febbraio 2025 si è concluso il corso STEM "Esplorando l’architettura" organizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il percorso, che ha anche valenza orientativa, condotto dalla Prof.ssa Lorenza Lanzetta in veste di esperto e curato dalla Prof.ssa Daniela Pianelli in qualità di tutor, mirava al potenziamento delle competenze STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) attraverso lo studio dell’architettura. Durante gli incontri, per complessive 15 ore, gli allievi hanno preso confidenza con i principali sistemi costruttivi, la serie di Fibonacci, la sezione aurea, la tensegrity, la resistenza per massa e per forma, lo studio di archi e volte catenarie.

fig. 2

L’approccio è stato teorico - pratico e prevalentemente laboratoriale. Per saggiare la resistenza di forme e materiali, abbiamo effettuato e documentato prove di carico. Successivamente, abbiamo approfondito la figura di Antoni Gaudì e, quindi, abbiamo progettato e realizzato alla sua maniera delle volte catenarie.

fig. 3

Gli allievi, divisi in gruppi, partendo da una geometria aurea (rettangolo, triangolo, pentagono aurei) hanno costruito cupole di forma differente, utilizzando stoffa e cartone da recupero, gesso, colla vinilica. (figg. 1, 2, 3, 4). 

fig. 4









martedì 28 gennaio 2025

ANCHE L’IIS V. ALFIERI COMMEMORA LE VITTIME DELL’OLOCAUSTO

L’Istituto V. Alfieri ha partecipato oggi, Giornata della Memoria, a diversi eventi per ricordare e riflettere su quell’eccidio compiuto nei lager ai danni dei cosiddetti Untermensch, termine dell’ideologia nazista per indicare chi fu arrestato, deportato e disumanizzato nei campi di sterminio; solo gli ebrei furono sei milioni, ma la memoria va anche agli altri ritenuti sub-uomini: prigionieri politici, rom, disabili, gay e lesbiche, testimoni di Geova, neri, polacchi, bambini.

Oggi la memoria è tutta per loro, per chi ha subito lo sterminio. Gli studenti, quindi, si sono ritrovati, già lunedì 20 gennaio, nella biblioteca del Liceo classico, dove il prof. Giovanni Cerutti ha tenuto la conferenza aperta alla cittadinanza dal titolo "L'allenatore ad Auschwitz. Arpàd Weisz: dai campi di calcio italiani al lager"; giovedì 23 gennaio le classi 2B, 3A, 3C e 4B dell’Istituto Professionale “Q. Sella” hanno partecipato allo spettacolo teatrale "Giulio suonava il violino", presso lo Spazio Kor e la classe 5Gb del Liceo artistico si è collegata all’evento “Se questo è un uomo. Riflessioni a 80 anni dalla liberazione di Auschwitz” con Marcello Pezzetti e Aldo Grasso.

Questa mattina le classi 1A e 2A del Liceo artistico, le classi 4B e 3C dell’Istituto Professionale Sella si sono recate al Cimitero Ebraico di Asti, dove si è svolta la cerimonia di commemorazione in ricordo delle vittime astigiane e, in particolare, di Guido Artom. Gli studenti della classe 5Ga del Liceo artistico hanno partecipato all’evento organizzato dalla Prefettura di Asti ad Astiss, e sono intervenuti leggendo alcune testimonianze di internati italiani.

La scuola, sottolinea la Dirigente Maria Stella Perrone, è anche questo: uscire dalle aule e imparare la Storia da chi ha vissuto una tragedia disumana; coltivare la memoria dell’Olocausto è un diritto e un dovere, contro ogni forma di indifferenza e di ignoranza di quello che è stato.

a cura di 🐈

mercoledì 18 dicembre 2024

Premiazione concorso Unioncamere ‘Storie di alternanza e competenze’

Le classi IVA e VA, durante l’anno scolastico 2023 – 2024, hanno partecipato a due progetti PCTO  a forte valenza orientativa, Artisticamente in cohousing e Artisticamente in coworking, entrambi coerenti con il PTOF di istituto e con il profilo culturale, educativo e professionale in uscita degli studenti dell’Indirizzo Architettura e Ambiente del Liceo Artistico Benedetto Alfieri di Asti.

I progetti, candidati per il concorso bandito da Unioncamere ‘Storie di alternanza e competenze’, sono risultati entrambi vincitori, piazzandosi rispettivamente al primo e al secondo posto. Artisticamente in cohousing ha visto impegnati gli studenti in una simulazione/compito di realtà finalizzato alla fondazione e progettazione di un cohousing sul modello di quello realizzato a Torino dall’associazione di promozione sociale CoAbitare.


Divisi in gruppi, i ragazzi hanno lavorato come team di professionisti e, allo stesso tempo, come cohousers. Punto di forza del progetto è il fatto che ciascun allievo ha simulato di essere portavoce di un tipo di famiglia: donna anziana autosufficiente, coppia con figli, coppia senza figli, genitore single con due figli di cui uno disabile…; i ragazzi si sono confrontati per mettere in comunione risorse umane e materiali, bisogni, aspettative; si sono accordati sulle tipologie di alloggi familiari e sugli spazi ad uso comune da progettare, sulle regole condivise, sulle modalità più opportune per diffondere la loro idea dell’abitare sostenibile e del formare comunità solidali. 

A questo link è possibile visionare il video realizzato in collaborazione con alcuni allievi della classe VM dell’indirizzo multimediale: https://www.youtube.com/watch?v=GU_XlDLGG5w


Il progetto Artisticamente in coworking ha previsto  che i ragazzi si misurassero nella progettazione di un coworking e centro polifunzionale di quartiere da collocare in un edificio dismesso o in dismissione in Asti, secondo modalità di progettazione architettonica e urbanistica partecipata. Con la collaborazione dell’Arch. Monticone del Comune di Asti abbiamo individuato l’edificio sito in via Natta, 3. I ragazzi, divisi in squadre, hanno fatto il rilievo dell’immobile e hanno disegnato in Autocad le planimetrie quotate ai vari livelli. Successivamente, supportati anche dall’arch. Marco Pesce dell’associazione Alchimie Urbane, gli allievi hanno formulato più proposte progettuali. Al seguente link trovate il video di presentazione del progetto: https://youtu.be/B6h6XM75nyY 


Il giorno 10/12/2024 hanno ritirato i premi presso la sede della Camera di Commercio di Alessandria gli allievi dell’attuale classe VA dell’indirizzo Architettura e Ambiente e gli allievi della classe VM che hanno realizzato i video di presentazione. Sono stati accompagnati dalla dirigente Maria Stella Perrone, dalla professoressa Silvia Caronna, collaboratrice della dirigente, dalla prof.ssa  Lorenza Lanzetta, tutor PCTO e ideatrice dei progetti premiati, e dal prof. Pasquale Riso, docente di laboratorio di architettura.


a cura della prof.ssa Lorenza Lanzetta

lunedì 16 dicembre 2024

Primo premio al concorso "Chiedi aiuto!" per la 4M!

Grande successo e grande soddisfazione per gli studenti della 4M dell'indirizzo Audiovisivo e Multimediale del liceo Artistico per la vittoria del concorso "Chiedi Aiuto!", un progetto dedicato alla sensibilizzazione sull'uso dei numeri di emergenza 1522 e 112. Ancora troppe persone ignorano l'importanza di questi numeri, essenziali per aiutare vittime di violenza o cittadini che potrebbero trovarsi nella condizione di soccorrere una donna in difficoltà.

L'iniziativa, organizzata dall'Associazione di volontariato Mani Colorate nell'ambito del progetto SOS Donna, ha coinvolto negli ultimi tre anni 22.052 studenti delle scuole astigiane attraverso l'esperienza dei questionari. Quest'anno, l'obiettivo è stato quello di invitare i giovani a ideare una campagna di comunicazione, creando spot dedicati per promuovere la conoscenza e l'uso dei numeri di emergenza. La presentazione degli spot finalisti si è svolta giovedì 12 dicembre 2024, alle ore 9.30, presso l'auditorium della Banca di Asti in Via Astesano 5, Asti. Tra i progetti in gara, quello realizzato dalla classe 4M si è distinto per creatività e impatto comunicativo, aggiudicandosi il primo premio. La motivazione della vittoria sottolinea: "Il video, realizzato con un’accurata tecnica di ripresa che crea tensione narrativa e sofferto coinvolgimento, pone in risalto l’interpretazione espressiva e drammatica della protagonista e rende molto efficace e sentito il suo messaggio."

Guarda i video presentati al concorso qua e qua


La classe 4M è stata seguita dalla prof.ssa Carelli e dal prof. Bellitta, docente di Laboratorio Audiovisivo. Ha partecipato al concorso anche la classe 2E, che ha presentato un video con la supervisione della prof.ssa Caputo. Il lavoro della 2E ha ben impressionato il pubblico in sala grazie alla sua qualità e al messaggio coinvolgente.
Il concorso, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Asti e provincia, rappresenta un importante momento di educazione civica e di sensibilizzazione, con l’obiettivo di diffondere un messaggio di solidarietà e consapevolezza.

Complimenti agli studenti della 4M e ai Docenti per aver dimostrato come la creatività possa essere uno strumento potente per il cambiamento sociale!


a cura del prof. Vincenzo Bellitta

martedì 26 novembre 2024

"Rompiamo il silenzio": due giornate di sensibilizzazione contro la violenza di genere

Negli scorsi giorni, l’Istituto Superiore “Vittorio Alfieri” di Asti ha accolto l’iniziativa “Rompiamo il Silenzio”, due intense giornate dedicate alla sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, in collaborazione con Creative, il Comune di Asti – settore politiche sociali, istruzione e servizi educativi – e grazie al coordinamento di Francesca Adriana Amerio. L’evento ha rappresentato un’occasione unica per affrontare una problematica sociale di crescente attualità, offrendo agli studenti momenti di confronto con esperti qualificati in uno scenario d'eccezione: l’auditorium della Banca di Asti – Cassa di Risparmio di Asti.
La giornata del 21 novembre ha visto la partecipazione di:
- l'avvocato Maria Grazia Lani,
- il dottor Matteo Angelo Fabris, psicologo,
- il dottor Baldovino dell’associazione “Mani Colorate”,
- la dott.ssa Viviana Garbagnoli, psicologa e psicoterapeuta.

Il 22 novembre, invece, sono intervenuti:
- la dott.ssa Nadia Miletto
- la Commissione Pari Opportunità della città di Asti
- il Centro Antiviolenza Provinciale “Orecchio di Venere”
- la dott.ssa Ilaria Lombardi, psicologa.
Grazie al contributo di queste figure professionali, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con esperienze concrete e di approfondire le strategie di prevenzione e supporto per contrastare la violenza di genere.

La voce dei docenti e degli studenti
Le classi coinvolte (2D e 2E del Liceo Artistico, 4B e 5A dell'Istituto Professionale "Sella") hanno dimostrato un notevole coinvolgimento. Come sottolineato dai docenti accompagnatori, l’attenzione e la sensibilità degli studenti hanno fatto la differenza.
La professoressa Monica Gatti ha descritto la prima giornata come “intensa e coinvolgente”. Gli interventi della psicoterapeuta, dello psicologo forense e dell'avvocato sono stati diretti e concreti. “I
nostri ragazzi, come Samira (2E) e Gabriele (4B), hanno posto domande, espresso critiche e condiviso riflessioni, distinguendosi per sensibilità e rispetto,” ha dichiarato. Anche il professor Andrea Marello ha evidenziato l’importanza del confronto: “Gli studenti hanno partecipato attivamente, raccontando esperienze personali piuttosto crude. Entrambe le classi, 2D e 2E, si sono dimostrate molto mature.” La professoressa Lisa Medici ha commentato: “Durante il dibattito ci sono stati numerosi interventi dei nostri studenti. È emerso un vissuto importante, soprattutto da parte di alcune studentesse, che hanno dimostrato grande coraggio nel raccontarsi.” Infine, la professoressa Emanuela Carelli, accompagnatrice nella seconda giornata, ha sottolineato: “Giornate interessanti, e di grande impatto. Le nostre classi hanno partecipato con entusiasmo e apprezzato l’evento.”
Anche in questa occasione la dirigente scolastica dell’IIS “Vittorio Alfieri”, Maria Stella Perrone, ha ribadito l’importanza di educare i giovani alla consapevolezza e al rispetto reciproco. “La scuola ha il
dovere di promuovere valori di uguaglianza e responsabilità, ponendo solide basi per una società libera dalla violenza. Eventi come questi rafforzano il nostro impegno nel guidare i ragazzi verso un futuro migliore” ha dichiarato.
Le due giornate hanno offerto agli studenti non solo informazioni, ma anche uno spazio sicuro per il confronto. L’iniziativa si è rivelata un successo, grazie alla sinergia tra scuola, istituzioni e professionisti, confermando l’impegno dell’IIS “Alfieri” nel promuovere valori di rispetto, uguaglianza e responsabilità.


a cura della prof.ssa Iolanda Rega

La Fiaccola Universitaria accolta dagli studenti dell’Istituto Alfieri

Il 19 novembre 2024, nell’ambito della tappa astigiana del Piemonte Tour organizzato per le FISU World University Games Winter, più di 50 allievi delle tre sezioni dell’ IIS ALFIERI, Liceo Artistico, Liceo Classico e Quintino Sella, hanno partecipato attivamente alla manifestazione presso l’Area Fabrizio De André, Astiss. Gli studenti, selezionati per il loro impegno e la loro dedizione nelle rispettive discipline sportive, hanno avuto l’onore di accogliere il Tedoforo e il simbolico passaggio della Fiaccola Universitaria al palco. Accompagnati dai docenti di scienze motorie, la professoressa Rega Iolanda (Liceo Artistico), il professor Marco Cren (Liceo Artistico) e il professor Franco Stefano (Liceo Classico), i ragazzi hanno vissuto con entusiasmo questo importante momento di condivisione dei valori di sport, inclusione e collaborazione, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

La dirigente scolastica dell’Istituto Alfieri, professoressa Maria Stella Perrone, ha sottolineato l’importanza dello sport come strumento di crescita personale e collettiva, dichiarando: “Lo sport rappresenta un valore fondamentale per la formazione dei nostri studenti, insegnando loro il rispetto, la determinazione e l’importanza di superare le sfide, qualità essenziali nella vita di ciascuno di noi.”

Questa iniziativa, patrocinata da enti locali e realizzata con il contributo del Comitato Organizzatore dei Giochi Mondiali Universitari Invernali di Torino 2025, ha dimostrato come lo sport possa diventare un ponte tra scuole e comunità, promuovendo valori come la salute, l’inclusione e la parità di genere.


a cura della prof.ssa Iolanda Rega