lunedì 11 ottobre 2021

Lìber Lìber

Lìber Lìber. Che suona come libro libero, oppure come libero libro, o anche come libero libero e libro libro, insomma suona come più ti piace.

Cos'è Lìber Lìber?

1. 1LIBROx1LIBRO ovvero
2. Un progetto culturale a ZERO emissioni.
3. Un progetto tutto riciclato.
4. Un progetto-prototipo di scambio di libri, (rigorosamente igienizzati) gratuito.
5. Un angolo di lettura.
6. Un angolo di cultura.
7. Un angolo amico.

Come funziona Lìber Lìber?

1LIBROx1LIBRO ovvero
prendi un 1 libro lascia 1 libro.

Tutto qui.

Abbiamo tenuto questo progetto nel cassetto per diversi mesi, possiamo tirarlo fuori ora.
È un progetto di scambio di libri, di idee, di suggestioni, di sussurri, di immaginazione, ma soprattutto è un progetto di inclusione!
Abbiamo usato il cartone, la carta, le forbici, la colla, le tempere, abbiamo "rapito" due cassette di frutta al mercato, le abbiamo colorate per immaginare e costruire un espositore per lo scambio di libri. Provalo!

Di e con: Michele Nebiolo, Cristiana Rabioglio, Mario Vultaggio, Andrea Marello.



a cura del prof. Andrea Marello

venerdì 1 ottobre 2021

Concorso "Frutta e verdura, cuore e cervello" - Club per l'Unesco di Asti e di Canelli

Il saluto a distanza ai licei artistici di Ugo Nespolo 
Sabato 25 settembre 2021, all’Art Park la Court di Castelnuovo Calcea, si è svolta la premiazione delle opere degli allievi di alcuni licei artistici del Piemonte, che hanno partecipato al Concorso "Frutta e verdura, cuore e cervello". La competizione, che è stata promossa la scorsa primavera nell’ambito delle celebrazioni indette dalla FAO dai Club per l’Unesco di Asti e Canelli, ha messo alla prova anche gli studenti del Liceo artistico "B. Alfieri" di Asti. Le Arti figurative, la Grafica e il Design hanno progettato e omaggiato il territorio di Langhe, Roero e Monferrato attraverso dipinti, loghi, ideazioni di punti di sosta tra boschi e vigneti per sensibilizzare stili di vita sani, equilibrati, che fanno dei prodotti locali un bene per il cuore e il cervello.

Ideazione di un punto di ristoro, indirizzo Design
Giorgia Covello, indirizzo Grafica


















Per ogni indirizzo d’arte, la commissione giudicatrice, presieduta dall’artista torinese Ugo Nespolo, che ha salutato i partecipanti da remoto, ha premiato tre lavori. Francesca Benchea, della classe terza si è aggiudicata il primo premio nella sezione Arti figurative, realizzando un’opera pittorica dal titolo “Tutto il modo si veste di forza e salute con i prodotti di Langhe, Roero e Monferrato”. Secondo classificato la classe terza indirizzo Design, per avere presentato un video con attrezzature per la fruizione lenta del paesaggio. Menzione d’onore speciale all’indirizzo di Grafica: dieci i manifesti realizzati, un vero e proprio omaggio visivo al territorio delle Langhe e del Monferrato e una vera valorizzazione di prodotti tipici locali. A tutti i vincitori un attestato di riconoscimento, libri e omaggi da parte di un’azienda alimentare del nostro territorio.

Benchea Francesca, indirizzo Arti Figurative
I lavori dei vincitori si potranno ammirare dal vivo dal primo fine settimana di ottobre fino al 7 novembre 2021 nella sala espositiva del castello di Moasca, per proseguire, attraverso una mostra itinerante in ciascuno dei quattro licei partecipanti al concorso, tra cui il nostro Liceo artistico "B. Alfieri".




a cura di Elisabetta De Leonardis

    

 

 

 

 

 

lunedì 27 settembre 2021

L'arte dell'Artistico ospite dell'Artom

Venerdì sera, 24 settembre 2021, il Liceo artistico "B. Alfieri" ha partecipato – ospite dell’Istituto "Artom" – all’evento The A Academy, incontro di tre scuole astigiane che, insieme, hanno salutato l’inizio del nuovo anno scolastico.

Il Dirigente dell’"Artom" Franco Calcagno ha organizzato l’evento e coinvolto altre due scuole dell’astigiano: l’IIS "V. Alfieri", rappresentato dalla Dirigente Maria Stella Perrone e l’Istituto "A. Monti", rappresentato dal Dirigente Giorgio Marino, le autorità di Asti e Canelli e l’USP. Presentatore della serata l’attore Aldo Delaude, accompagnato in apertura e chiusura dello spettacolo dalla rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale di Asti, Chiara Gianotti e dalla collaboratrice dell’evento Chiara Cerrato.

   


Tanta la musica, i balli, le canzoni, le parole recitate, i racconti di vita e di scuola che hanno ripercorso con abilità e professionalità da palcoscenico uno spaccato sul passato, sul presente e sul futuro della nostra città, raccontando, interpretando e creando un’atmosfera all’insegna dell’arte e delle sue variegate sfaccettature. A condurre gli spettatori nel racconto C’era una volta…in Asti gli allievi dei tre istituti, ognuno con le proprie personalità e, tutti insieme, uniti dalla passione per l’arte, espressa con bravura e un pizzico di orgoglio.

Il Liceo artistico "B. Alfieri" ha messo in campo performance di recitazione, attraverso la lettura interpretata della canzone di Paolo Conte La topolino amaranto da parte dell’allievo Gabriele Cico, accompagnato al pianoforte dall’ex allievo Gabriele Ventura; poi è toccato a Tèra astesan-a, del maestro Ginella, canzone arrangiata dal prof. Andrea Passarino, introdotta al pubblico da Gabriele Cico e interpretata da Noemi Boccaccio. E, a seguire, la danza, attraverso l’espressione di corpi e di anime sincronizzati dell’allieva Emma Insinga e dell’ex allieva Clodiana Carp, coordinate dalla prof. Iolanda Rega, nelle vesti di coreografa.

 



Sullo sfondo, come quadri, le pennellate sull’acqua dei docenti di pittoriche, Andrea Marello e Gabriele Sanzo, ormai duo alchemico: colline, migranti, paesaggi monferrini hanno fatto così rivivere - artisticaMente – e, ad un pubblico attento, scorci di vita passata, presente e futura della nostra città. 



A cura di Elisabetta De Leonardis

 

mercoledì 1 settembre 2021

"Saltinpiazza", Viarigi: il Liceo Artistico partecipa con allievi, ex-allievi e docenti

Suryas, a indicare l'origine etimologica della parola "sole", è il titolo assegnato all'opera muraria realizzata in Piazza Marconi a Viarigi.

Ai pennelli, ancora una volta i Pikitanka, collettivo composto da Letizia Veiluva, Stefano Porro, Silvia Caronna e Alessandro Pugliese, vincitori del premio UNESCO nel 2019 che decidono per quest'anno di aggiungere un paio di mani al proprio gruppo di lavoro, firmate Pasquale Riso, Matilde Roasio, Sofia Gioè, Beatrice De Matteis, Arianna Mortarino.
Cinque pareti che misurano circa 4x2 metri, attraverso le quali possiamo leggere le parole scritte da Alessandro Pugliese, nel tentativo di accompagnare il ciclo del sole, che vediamo sorgere e tramontare dalla prima all'ultima scena.



"Abbiamo concluso il lavoro in cinque giorni e come ogni anno torniamo a casa carichi di emozioni indelebili. La proposta artistica di quest'anno riflette la necessità di riprendere il ritmo di una vita che da ormai due anni subisce forti scossoni. Il ciclo del sole, dal momento in cui nasce, fino a quello in cui si concede un po' di riposo, a indicare la bellezza estetica di uno spettacolo del tutto naturale, certo, ma anche a sottolineare la voglia di tornare a guardare questa rappresentazione, di esserne partecipi, senza più limitazioni. 
Un ringraziamento speciale a Francesca Ferraris, Milo Scotton e al Liceo Artistico "B. Alfieri", senza i quali non avremmo potuto realizzare tutto questo e per concludere, un grazie doveroso all'aiuto offerto da Flavio Veiluva."



A cura della prof.ssa Silvia Caronna
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@artemakia_artmakers 
@miloscotton

lunedì 12 luglio 2021

Premiati da Italia Nostra Onlus gli allievi della 4F del Liceo Artistico


Durante il corso del secondo quadrimestre le classi III e IV Arti figurative del Liceo artistico "Benedetto Alfieri" di Asti hanno partecipato all'iniziativa messa in campo dall'associazione Italia Nostra Onlus, sintetizzata nella mission “Culture, professioni e mestieri per il futuro del patrimonio culturale. Progetti e percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.
Opera di Anna Lantieri 3F

Italia Nostra ha a cuore la tutela del patrimonio culturale e artistico del nostro Paese e le due classi del liceo sono state coinvolte dai tutor dell'associazione in un percorso alla scoperta delle piccole realtà museali del territorio. I tutor interni, Federico Baglivo ed Erika Bocchino, docenti della scuola, hanno monitorato le diverse fasi del percorso. 

Durante gli incontri, che si sono tenuti online, sulla piattaforma Teams, a causa della pandemia, gli esperti di Italia Nostra hanno svolto interessanti lezioni di formazione sulla vita dei piccoli musei, sulla loro imprescindibile funzione per tenere viva la memoria anche nei piccoli centri, sulle problematiche che si trovano ad affrontare, anche nel contesto pandemico, e sulle potenzialità che, a partire dalla Convenzione europea di Faro del 2005, si sono aperte per questi preziosi centri di cultura. 
Opera di Ugne Jociute 3F
I ragazzi hanno poi svolto delle ricerche personali e di gruppo che li hanno messi in contatto con un moltitudine di attori del mondo dell'arte e della cultura sul territorio per un confronto critico e creativo. Il Museo del paesaggio sonoro di Riva presso Chieri, il Museo Civico di Moncalvo, il Museo Etnologico Missionario di Castelnuovo Don Bosco, il Museo Guglielmo Caccia a Moncalvo, la Gipsoteca di Bistagno Giulio Monteverde sono alcuni dei musei per i quali gli allievi hanno progettato elaborati grafici, figurativi e multimediali per la promozione del patrimonio di questi luoghi culturali che hanno sempre più necessità di essere ristrutturati e riaperti, affinché il loro valore e la loro bellezza siano mostrati al pubblico. 

Una menzione speciale, riportata anche dalla stampa locale, va alle ragazze e ai ragazzi della classe 4F, guidati dalla prof.ssa Erika Bocchino, Gaia Becchio, Qiao Ling Ye, Futura Anna Zaccuri, Lorenzo Simonetti, Jacopo Bottino, Serena Tanburini, Lucrezia Nicastro, che si sono classificati primi, coniugando in modo creativo territorio e beni culturali, presentando una proposta di restauro del Museo del paesaggio sonoro di Chieri; il premio – una targa di riconoscimento – recita così:

Il museo del paesaggio sonoro di Riva, presso Chieri
"Il lavoro è stato particolarmente apprezzato dalla Commissione giudicatrice tra i molteplici e tutti lodevoli lavori presentati dalla stessa scuola. Si è apprezzata in particolare la specificità del bene che gli alunni hanno scelto di approfondire, bene che promuove la valorizzazione del territorio sul quale insiste partendo dalla centralità dell’ascolto e che pertanto si impegna nel salvaguardare, tramandare e rinnovare un importante patrimonio immateriale in continuo dialogo con il territorio. Il lavoro è risultato accurato nella ricostruzione del contesto storico-culturale e completo nelle informazioni, che testimoniano tanto una puntuale conoscenza della normativa dei “piccoli musei” e della realtà del “paesaggio sonoro”, quanto una capacità di veicolare, valorizzandola, la comunità di Riva". [Al seguente LINK il documento di premiazione ufficiale.]

La classe 4F con il prof. Carlo Cici



a cura della prof.ssa Elisabetta De Leonardis

sabato 10 luglio 2021

Ripartire con il colore della cooperazione

Silvia Caronna
In questi giorni la nostra scuola si è letteralmente colorata di nuove attività, progetti e iniziative che si inseriscono all'interno del cosiddetto "Piano Estate"

Tra le molte iniziative messe in campo dai docenti dell'IIS "Vittorio Alfieri", Diamo colore ai nostri muriRiordiniamo la nostra scuola e Restauriamo le statue di gesso curate dalle docenti Elisabetta De Leonardis, Silvia Caronna, Iolanda Rega e dai colleghi Andrea Marello, Gabriele Sanzo, Massimiliano Marzo, Massimo Testa rispecchiano in maniera perfetta quello spirito di cooperazione creativa che è alla base della vita del Liceo Artistico. Gli scatti che potete sbirciare sulla nostra pagina Instagram lo dimostrano chiaramente: nessuno si è tirato indietro! Studenti e docenti stanno unendo le forze per rendere ancora più luminosi, accoglienti e allegri gli spazi del Liceo.

Elisabetta De Leonardis
C'è chi stucca con grande perizia, chi dipinge con passione, chi riordina libri, sculture e spazi che l'emergenza ha snaturato e che soltanto ora iniziano a riacquisire il proprio aspetto naturale, c'è chi ridona arti a corpi in gesso mutilati e chi immagina e crea nuove forme e nuove dimensioni per i nostri spazi. Il tutto all'insegna dell'entusiasmo e dell'allegria che caratterizza quei momenti di vita in comune quando le energie di tutti sono incanalate e si coopera insieme per raggiungere un obiettivo condiviso.


Iolanda Rega ed Elisabetta De Leonardis
In questo clima, indubbiamente anomalo, frutto di un tempo e di un contesto che è ancora anomalo e che resterà tale per un po', una prima parte delle attività, iniziate alla fine di giugno, volge al termine in attesa della ripresa di settembre. Altre iniziative presso le tre sedi del nostro Istituto sono ancora in corso.

Agli organizzatori e ai partecipanti, stanchi e al contempo felici, va il riconoscimento dei colleghi e dei compagni che potranno vedere, al rientro in aula, una scuola più colorata, più viva e pronta a ripartire con lo stesso entusiasmo dimostrato da loro in queste settimane!

Un augurio di buona estate, e per un meritatissimo riposo, a tutti!

la squadra al completo



prof. Federico Baglivo